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28 aprile 2017 5 28 /04 /aprile /2017 22:58

 

Deus, in adjutorium meum intende. 

Domine, ad adjuvandum me festina. 

Requiem aeternam dona eis, Domine. 

Et lux perpetua luceat eis. 



Amabile mio Gesù, Vi offro per le Anime del Purgatorio quel sacro e vivo sangue che, a forza del dolore interno, sudaste, considerando, non tanto le Vostre pene, quanto la vera loro causa, cioè gl'innumerevoli peccati di tutto il mondo.

 

L’Eterno riposo… 



Amabile mio Gesù, Vi offro per le Ani­me del Purgatorio quell'eccessivo dolore che vi trafisse nel vedere un Vostro di­scepolo, da Voi tanto amato e beneficato, fatto capo dei Vostri persecutori venire sfacciatamente a tradirVi con un bacio sacrilego.

 

L’Eterno riposo… 



Amabile mio Gesù, Vi offro per le Ani­me del Purgatorio la Vostra grande pazienza in sopportare quelle ingiurie che i vostri nemici vi fecero allorchè, avendoVi bendati gli occhi e poi battendoVi a gara, Vi dicevano per maggiore scherno: “Indovina chi ti ha percosso”.

 

L’Eterno riposo… 



Amabile mio Gesù, Vi offro per le Ani­me del Purgatorio quell'ignominia che tolleraste nell'esser condotto e presentato al re Erode, il quale, dopo averVi orgo­gliosamente interrogato, non ricevendo da Voi risposta alcuna, Vi derise e licenziò come pazzo.

 

L’Eterno riposo… 



Amabile mio Gesù, Vi offro per le Ani­me del Purgatorio quell'eccessivo dolore che sopportaste quando Vi fu posto sul capo la crudele e tormentosa corona, e quando quei ministri spietati ve la cal­carono sulle tempia a gran forza, affinchè più nel vivo Vi trafiggesse.

 

L’Eterno riposo… 
 


Amabile mio Gesù, Vi offro per le Ani­me del Purgatorio quella prontezza di amore e di volontà con la quale Vi di­stendeste sopra la Croce, offrendo le mani e i piedi ai carnefici perchè fossero crudelmente trafitti; e quell'ineffabile do­lore che sopportaste, allorchè il Vostro Corpo SS. nelle parti più nervose e più sentite fu trapassato da chiodi orribi­lissimi.

 

L’Eterno riposo… 



Amabile mio Gesù, Vi offro per le Ani­me del Purgatorio quella grandissima desolazione e tristezza da cui fu oppressa la Madre Vostra nell'assistere alla Vostra Morte; quel dolore che di nuovo le feri il Cuore, quando foste trafitto da una lancia, quelle lacrime con le quali Vi ac­colse deposto dalla Croce nelle sue brac­cia, e quei gemiti con i quali Vi accom­pagnò, quando foste portato nel sepolcro.

 

L’Eterno riposo… 



Vi offro finalmente, o amabile mio Gesù, per le Anime del Purgatorio, tutte le pene da Voi sofferte e che io ignoro; e per i meriti di esse Vi prego a perdonarmi tutti quei peccati che per negli­genza o per ignoranza io non conosco.

 

L’Eterno riposo…


O Gesù, perdonate le nostre colpe, pre­servateci dal fuoco dell'inferno, portate in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della Vostra misericordia.

 

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28 aprile 2017 5 28 /04 /aprile /2017 13:25

Ieri si è conclusa la Novena al santo (dal 19 Aprile al 28 Aprile)

 

Preghiera a San Luigi Maria Grignion de Montfort 

 

O grande apostolo del regno,
tu che insegnasti come segreto di santità
la via perfetta di Maria, “a Gesù per Maria”,
la via stessa voluta da Dio per venire a noi
e ricondurci a Lui,
ottieni anche a noi la grazia di praticare
la vera devozione alla Madonna,
affinché guidati e sorretti da Lei,
nostra Madre e Mediatrice,
possiamo crescere nella carità e nella fede
per raggiungere la salvezza.

Apostolo della Croce,
il non avere croci era per te
la croce maggiore;
intercedi per noi la perseveranza
nelle tribolazioni,
lo spirito di sacrificio e di servizio
che ci rendono simili al Cristo Crocifisso.

Evangelizzatore instancabile,
infondi anche in noi quello spirito missionario
che ti spinse a lavorare
con passione e con gioia
per costruire ovunque il Regno di Dio.

Padre dei poveri, dei malati e dei diseredati,
che vedesti negli ultimi l’immagine
di Gesù Cristo,
ottienici la vera carità affinché
possiamo soccorrere
i nostri fratelli nelle loro difficoltà.

San Luigi Grignion de Montfort,
prega per noi!

 

 

 

Ave Giuseppe

Preghiera scritta da San Luigi Maria Grignion de Montfort 

 

Ave, Giuseppe, uomo giusto, la Sapienza è con te.
Tu sei benedetto fra tutti gli uomini
e benedetto è il frutto di Maria tua Sposa fedele, Gesù.
San Giuseppe, degno padre putativo di Gesù,
prega per noi peccatori e ottienici la divina Sapienza,
adesso e nell'ora della nostra morte.
Amen!

 

 

 

Tantissime frasi davvero toccanti sono state pronunciate dal santo, tra le quali :

Maria è il santuario e il riposo della Santissima Trinità, dove Dio si trova in modo più sublime e divino che in qualsiasi altro luogo dell'universo, senza escludere la sua dimora sopra i cherubini e i serafini; e non è permesso a nessuna creatura, per quanto sia pura, entrarvi senza un grande privilegio.“ (altre frasi )

 

Ne 'Il Segreto Meraviglioso del Santo Rosario' San Luigi Maria Grignon de Montfort, parla di questa  mirabile preghiera, coinvolgendoci sempre di più nell’amore per la Madonna. 
Il testo del libro comprende una introduzione nella quale il Montfort si rivolge ai sacerdoti, ai peccatori, ai devoti e ai bambini per intessere le lodi della preghiera del santo rosario e invitare tutti a recitarlo.
Successivamente, come il Rosario, il testo è diviso in decine. Ciascuna decina si compone di dieci "rose". Di rosa in rosa,  il nostro santo  traccia, attraverso racconti tratti da vari autori, l’origine di questa forma di devozione e descrive l’atmosfera miracolosa in cui essa si sviluppò nel corso dei secoli.
Il Montfort comunica così la bellezza, il potere e l’efficacia del Rosario e propone dei Metodi per recitarlo bene. 
La lettura di questo libretto potrà aiutare molte persone a pregare il Santo Rosario  in modo più consapevole e gioioso : VEDI QUI

 

 

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27 aprile 2017 4 27 /04 /aprile /2017 23:38

 

Rosa bianca


Ai sacerdoti

1. Ministri dell'Altissimo, predicatori della verità, araldi del Vangelo, permettete che vi presenti la rosa bianca di questo piccolo libro per mettervi nel cuore e sulle labbra le verità in esso esposte con semplicità e senza pretese. Nel cuore, affinché voi stessi intraprendiate la pia pratica del Rosario e ne gustiate i frutti. Sulle labbra, perché comunichiate agli altri la sua eccellenza e con tale mezzo li possiate convertire.
Guardatevi, ve ne prego, dal considerare piccola e di poca importanza questa santa pratica, come vogliono fare gli ignoranti e perfino molti dotti orgogliosi. Essa è veramente grande, sublime, divina. Il cielo stesso ce l'ha data, e l'ha data proprio per convertire i peccatori più induriti e gli eretici più ostinati. Dio le ha annesso la grazia in questa vita e la gloria nell'altra. I santi l'hanno messa in atto ed i sommi Pontefici l'hanno autorizzata.
Felice il sacerdote e il direttore d'anime, cui lo Spirito Santo ha rivelato questo segreto che la maggior parte degli uomini non conosce o conosce molto superficialmente! Se egli ne avrà una concreta conoscenza lo reciterà ogni giorno e lo farà recitare agli altri. Dio e la sua santa Madre gli verseranno nell'anima grazie in abbondanza per far di lui uno strumento della loro gloria. Con la sua parola, sia pure disadorna, otterrà più frutto in un mese che gli altri predicando in parecchi anni.


2. Cari confratelli, non contentiamoci dunque di consigliarlo agli altri; dobbiamo recitarlo noi stessi. Pur convinti in teoria dell'eccellenza del santo Rosario, se non lo recitiamo noi per primi, gli altri daranno ben poca importanza a quanto consiglieremo, perché nessuno può dare ciò che non ha. «Gesù fece ed insegnò» (At 1,1): imitiamo dunque Gesù Cristo che prima fece e poi insegnò. Imitiamo l'Apostolo che conosceva e predicava soltanto Gesù Cristo crocifisso. Noi lo faremo predicando il santo Rosario che, come vedrete in seguito, non è soltanto una serie di Padre nostro e di Ave Maria, ma un compendio divino dei misteri della vita, passione, morte e gloria di Gesù e di Maria.
Se sapessi che l'esperienza concessami da Dio circa l'efficacia della predicazione del Rosario per convertire le anime, potesse persuadervi a diffonderlo, nonostante la tendenza contraria dei predicatori, vi racconterei le conversioni meravigliose che ho sperimentato predicando il santo Rosario.
Mi limito a riferirvi, in questo compendio, qualche fatto antico e ben provato. Solo ho inserito, per vostra utilità, parecchi testi latini presi da buoni autori, che comprovano ciò che spiego al popolo in lingua corrente.

 

Rosa rossa


Ai peccatori

3. A voi, peccatori e peccatrici, uno più peccatore di voi offre questa rosa arrossata dal sangue di Gesù Cristo perché vi adorni e vi salvi.
Empi e peccatori impenitenti gridano continuamente: «Coroniamoci di rose» (Sap 2,8). Anche noi cantiamo: Coroniamoci con le rose del santo Rosario.
Ma quanto sono diverse le loro rose dalle nostre! Le loro sono i piaceri carnali, i vani onori, le ricchezze caduche che presto saranno appassite e corrotte. Le nostre, invece, sono i Padre nostro e le Ave Maria, recitati bene e accompagnati da buone opere di penitenza, e non appassiranno né periranno mai. Tra centomila anni la loro bellezza splenderà come oggi.
Le loro tanto decantate rose hanno solo l'apparenza di rose: in realtà sono spine che pungono con il rimorso durante la vita, che trafiggono con il rimpianto all'ora della morte, che bruciano per tutta l'eternità nell'ira e nella disperazione. Se le nostre rose hanno spine, queste sono spine di Gesù Cristo che egli tramuta in rose. Se le nostre rose pungono, esse pungono solo per qualche istante, unicamente per guarirci dal peccato e per salvarci.


4. Facciamo a gara per coronarci con queste rose del paradiso, recitando ogni giorno un Rosario, cioè tre corone di cinque decine ciascuna come altrettante ghirlande di fiori: 1) per onorare le tre corone di Gesù e di Maria: la corona di grazia di Gesù nell'incarnazione, la sua corona di spine nella passione, la sua corona di gloria in cielo, e la triplice corona che Maria ha ricevuto in cielo dalla SS. Trinità; 2) per ricevere da Gesù e da Maria tre corone: la corona di meriti in questa vita, la corona di pace in morte, la corona di gloria in paradiso.

Se sarete fedeli a recitarlo devotamente fino alla morte, nonostante l'enormità delle vostre colpe, credetemi: «riceverete la corona di gloria che non appassisce» (1 Pt 5,4). Anche se vi trovate sull'orlo dell'abisso o con un piede nell'inferno, se avete perfino venduto l'anima al diavolo come uno stregone o siete un eretico indurito e ostinato come un demonio, presto o tardi vi convertirete e vi salverete. Purché — lo ripeto e notate bene i termini del mio consiglio — diciate devotamente ogni giorno fino alla morte il santo Rosario, per conoscere la verità ed ottenere la contrizione ed il perdono dei vostri peccati. Troverete in questo libro parecchi esempi di grandi peccatori convertiti per mezzo del santo Rosario. Leggeteli e meditateli.

 

Roseto Mistico


Ai devoti

. Anime devote e illuminate dallo Spirito Santo, non vi dispiaccia che io vi offra un piccolo roseto mistico, venuto dal cielo, perché lo trapiantate nel giardino della vostra anima. Esso non nuocerà ai fiori profumati delle vostre contemplazioni. È molto olezzante e tutto divino: non guasterà affatto il disegno delle vostre aiuole. Purissimo e ben ordinato esso porta tutto all'armonia e allo splendore. Se ogni giorno lo s'innaffia e lo si coltiva a dovere, cresce ad altezza prodigiosa e si estende tanto che non solo non ostacola tutte le altre devozioni, ma le conserva e le perfeziona. Voi che siete spirituali mi capite! Questo roseto è Gesù e Maria nella vita, nella morte, nell'eternità.
6. Le verdi foglie di questo rosaio esprimono i misteri gaudiosi di Gesù e di Maria; le spine, i dolorosi; e i fiori, quelli gloriosi. Le rose in bocciolo ricordano l'infanzia di Gesù e di Maria, le rose sbocciate rappresentano Gesù e Maria nella sofferenza, le rose completamente schiuse mostrano Gesù e Maria nella gloria e nel trionfo.
La rosa rallegra con la sua bellezza: ecco Gesù e Maria nei misteri gaudiosi. Essa punge con le sue spine: eccoli nei misteri dolorosi. Essa dà gioia con la soavità del profumo: eccoli infine nei misteri gloriosi.

Non disprezzate, dunque, la mia pianticella rigogliosa e divina. Piantatela voi stessi nella vostra anima prendendo la risoluzione di recitare il Rosario. Coltivatela ed innaffiatela recitandolo fedelmente ogni giorno, accompagnandolo con opere buone. Vi accorgerete che questo seme, ora all'apparenza tanto piccolo, diventerà col tempo un grande albero, dove gli uccelli del cielo, cioè le anime predestinate e di alta contemplazione, faranno il loro nido e la loro dimora. Sotto la sua ombra saranno protette dagli ardori del sole, sulle sue cime troveranno difesa dalle bestie feroci della terra e scopriranno un delicato nutrimento nel suo frutto, l'adorabile Gesù, al quale sia ogni onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen. Così sia.

 

 

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27 aprile 2017 4 27 /04 /aprile /2017 20:50

 

Gesù e Maria! Oh dateci la grazia d'invocarvi spesso, e soprattutto nel punto della nostra morte!

 

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27 aprile 2017 4 27 /04 /aprile /2017 10:49

 

Novena a San Domenico Savio

 

1. O San Domenico Savio che nei fervori eucaristici estasiavi il tuo spirito alle dolcezze della reale presenza del Signore da esserne rapito, ottieni anche a noi la tua fede e il tuo amore al Santissimo Sacramento, affinchè possiamo adorarlo con fervore e riceverlo degnamente nella Santa Comunione.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

2. O San Domenico Savio che nella tua tenerissima devozione alla Immacolata Madre di Dio Le consacrasti per tempo il cuore innocente diffondendone il culto con pietà filiale, fa' che anche noi le siamo figli devoti, per averla Ausiliatrice nei pericoli della vita e nell'ora della nostra morte.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

3. O San Domenico Savio che nell'eroico proposito: "La morte, ma non peccati" serbasti illibata l'angelica purezza, ottieni anche a noi la grazia di imitarti nella fuga dai divertimenti cattivi e dalle occasioni di peccato per custodire questa bella virtù.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

4. O San Domenico Savio che per la gloria di Dio e per il bene delle anime sprezzando ogni rispetto umano impegnasti un ardito apostolato per combattere la bestemmia e l'offesa a Dio, ottieni anche a noi la vittoria sul rispetto umano e lo zelo per la difesa dei diritti di Dio e della Chiesa. 

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

5. O San Domenico Savio che apprezzando il valore della mortificazione cristiana temprasti nel bene la tua volontà , aiuta anche noi a dominare le nostre passioni e a sostenere le prove e contrarietà della vita per amore di Dio.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

6. O San Domenico Savio che raggiungesti la perfezione dell'educazione cristiana attraverso una docile obbedienza ai tuoi genitori ed educatori, fa' che anche noi corrispondiamo alla grazia di Dio e viviamo fedeli al magistero della Chiesa Cattolica.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

7. O San Domenico Savio che non pago di farti apostolo tra i compagni sospirasti il ritorno alla vera Chiesa dei fratelli separati ed erranti, ottieni anche a noi lo spirito missionario e rendici apostoli nel nostro ambiente e nel mondo.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

8. O San Domenico Savio che nell'eroico compimento d'ogni tuo dovere fosti modello di operosità instancabile santificata dalla preghiera, concedi anche a noi che nell'osservanza dei nostri doveri ci impegniamo a vivere una vita di esemplare pietà.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

9. O San Domenico Savio che col fermo proposito: "Voglio farmi santo" alla scuola di Don Bosco raggiungesti ancora giovane lo splendore della santità , ottieni anche a noi la perseveranza nei propositi di bene, per fare dell'anima nostra il tempio vivo dello Spirito Santo e meritare un giorno l'eterna beatitudine in Cielo. - Gloria al Padre... Preghiera: O Dio, che in San Domenico hai dato agli adolescenti un mirabile modello di pietà e di purezza, concedi propizio che per sua intercessione ed esempio possiamo servirti casti nel corpo e puri nel cuore. Per il Signore nostro Gesù Cristo, tuo Figlio che è Dio e vive e regna con Te nell'unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.
 
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26 aprile 2017 3 26 /04 /aprile /2017 23:32

santa-zita.jpg

 

 Preghiera a Santa Zita

 

O modello di pazienza e di mansuetudine, gloriosa mia patrona Santa Zita, che adempiendo con fedeltà i vostri doveri di stato, giungeste ad una grande santità, volgete ve ne prego uno sguardo d'amore sopra di me vostro devoto.
Impetratemi la grazia di potervi imitare nella pratica della virtù, rendetemi pronto nell'obbedire, amante del lavoro, contento della mia condizione, costante nei buoni propositi, mansueto nelle contraddizioni, sottomesso ai miei superiori. Ispiratemi un amore fervente a Gesù ed a Maria, il disprezzo delle vanità del mondo, il coraggio e la prudenza per fuggire i pericoli, e fate che ricco di meriti venga un giorno a lodare Iddio con voi in Paradiso. Amen.

 

 

 Preghiera a Santa Zita

 

Beatissima Santa Zita, fatta veramente secondo il cuore di Dio, a voi, che siete così propizia verso i vostri devoti, con ogni fiducia ricorro supplicandovi ad ottenermi, con la vostra potente intercessione, la bella grazia di condurre una vita fedele a Dio, e morire nel seno delle Sue Divine Misericordie.

Il vostro credito presso il Signore è senza misura; impegnatelo, ve ne prego, in mio favore, ed impetratemi tutto ciò che mi abbisogna.

Esaudite, o grande Santa, le mie suppliche, prendetemi sotto il vostro patrocinio e, infine, datemi la vostra santa benedizione. Così sia.

 

 

 

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26 aprile 2017 3 26 /04 /aprile /2017 22:26

 

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26 aprile 2017 3 26 /04 /aprile /2017 22:00

Nel convento di Sant’Eulalia di Auterive in Francia, 38 Santi mercedari furono uccisi con crudeli torture dagli Ugonotti e confessarono con il loro sangue la verità della fede cattolica unendosi alla corona dei martiri di Cristo nell’anno 1570.

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24 aprile 2017 1 24 /04 /aprile /2017 23:00

san-marco.jpg

Si è conclusa ieri la Novena a San Marco (16/24 Aprile)

 

 

Preghiera a San Marco Evangelista

 

O Glorioso san Marco che foste sempre in onore specialissimo nella chiesa, non solo per i popoli da voi santificati, per il vangelo da voi scritto, per le virtù da voi praticate, e per il martirio da voi sostenuto, ma ancora per la cura speciale che mostrò Iddio per il vostro corpo portentosamente preservato sia dalle fiamme a cui lo destinarono gli idolatri nel giorno stesso della vostra morte, e sia dalla profanazione dei saraceni divenuti padroni del vostro sepolcro in Alessandria, fate che possiamo imitare tutte le vostre virtù.

 

 

Preghiera a San Marco Evangelista


O Dio, che hai glorificato il tuo evangelista Marco
con il dono della predicazione apostolica,
fa' che alla scuola del Vangelo, impariamo anche noi
a seguire fedelmente il Cristo Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

 

 

 

 

VITA DEL SANTO

 

Invocato contro la scabbia – come protettore di calzolai, conciatori, farmacisti, interpreti, notai, fabbricanti e commercianti di occhiali, fabbricanti di panieri e canestri, pittori, segretari, vetrai, allevatori di bestiame. Ebreo di origine, nacque probabilmente fuori della Palestina, da famiglia benestante. San Pietro, che lo chiama «figlio mio», lo ebbe certamente con sè nei viaggi missionari in Oriente e a Roma, dove avrebbe scritto il Vangelo. Oltre alla familiarità con san Pietro, Marco può vantare una lunga comunità di vita con l'apostolo Paolo, che incontrò nel 44, quando Paolo e Barnaba portarono a Gerusalemme la colletta della comunità di Antiochia. Al ritorno, Barnaba portò con sè il giovane nipote Marco, che più tardi si troverà al fianco di san Paolo a Roma. Nel 66 san Paolo ci dà l'ultima informazione su Marco, scrivendo dalla prigione romana a Timoteo: «Porta con te Marco. Posso bene aver bisogno dei suoi servizi». L'evangelista probabilmente morì nel 68, di morte naturale, secondo una relazione, o secondo un'altra come martire, ad Alessandria d'Egitto. Gli Atti di Marco (IV secolo) riferiscono che il 24 aprile venne trascinato dai pagani per le vie di Alessandria legato con funi al collo. Gettato in carcere, il giorno dopo subì lo stesso atroce tormento e soccombette. Il suo corpo, dato alle fiamme, venne sottratto alla distruzione dai fedeli. Secondo una leggenda due mercanti veneziani avrebbero portato il corpo nell'828 nella città della Venezia. (Avvenire)

 

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24 aprile 2017 1 24 /04 /aprile /2017 22:54

Preghiera per le vocazioni nella Chiesa

 

O Dio, origine fonte di ogni missione nella Chiesa, che conosci l’ampiezza della mèsse e i frutti che si possono raccogliere, chiama nuovi servitori nella Chiesa di Roma, a continuare l’opera del tuo Figlio, nell’annuncio e nella testimonianza del tuo Regno. Dona sempre al tuo popolo anime generose che, con la forza dello Spirito e l’esempio della loro vita, scuotano la falsa pace delle coscienze e la ridestino agli impegni della rinascita battesimale.

Non ci preoccupa, o Padre, la pochezza e la piccolezza dei tuoi operai di fronte alla vastità della missione, perché abbiamo fede che tu non farai mancare gli aiuti necessari affinché a tutti gli uomini sia portato il Vangelo di salvezza. A noi affidi il compito della preghiera, per farci carico della tua inquietudine nel silenzio e nella intercessione, nella lode e nel rendimento di grazie.

Il sussurro che dal nostro cuore si eleva a te nella soavità dello Spirito ci renda simili al tuo Figlio; fortifichi la fede nella tua Provvidenza, infonda la speranza nel tuo cuore di Padre, ci infiammi di amore nella comunione con Te. Tu sei benedetto nei secoli dei secoli. Amen.

 

 

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