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19 luglio 2017 3 19 /07 /luglio /2017 14:00
 
 
 Novena a San Nazario e San Celso

 

Da recitare per 9 giorni consecutivi :
 

 

I. Glorioso San Nazario, che, per la vostra docilità allo insinuazioni della pia vostra madre Perpetua, erudita dallo stesso s. Pietro, foste fin dai primi anni vero modello d’ogni virtù; ottenete a noi tutti la grazia di esser sempre docili alle istruzioni e agli esempi di chiunque travalia per il nostro bene. 

 

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. 

 

II. Glorioso San Nazario, che, sempre zelando l’altrui salute, guadagnaste alla fede tutti coloro cui vi avvenne di conversare, e vi affezionaste per modo il vostro compagno s. Celso, che lo rendeste costante emulatore della vostra santità; ottenete a noi tutti la grazia di sempre condurci in maniera da santificar tutti quelli con cui ci avvien di trattare. 



Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. 



III. Glorioso San Nazario, che, passato insieme con s. Celso, da Roma a Milano per meglio soddisfare al vostro zelo di guadagnar anime a Gesù Cristo, foste tra i primi a suggellarvi col sangue la vostra fede nella Neroniana persecuzione; ottenete a noi tutti la grazia di sostenere, anche a costo della nostra vita medesima, le verità da Dio rivelateci per la nostra eterna salvezza. 


Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.  



IV. Glorioso San Nazario, che, insieme al vostro fedel compagno s. Celso, foste glorificato anche in terra col conservarsi per ben trecento anni fluido e vermiglio il sangue da voi versato nella sostenuta decollazione; ottenete a noi tutti la grazia di meritarci colla nostra perseveranza nel bene la incorruttibilità, che è riservata ai veri giusti nella casa dell’eternità. 



Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. 



V. Glorioso San Nazario, che, unitamente a s. Colse, operaste infiniti miracoli a pro dei vostri veneratori, specialmente dopo che s. Ambrogio, trasferendo trionfalmente nella insigne basilica dei santi Apostoli i sacri vostri corpi, ne dispensò ai divoti fedeli le gloriose reliquie; ottenete a noi tutti la grazia che, a misura del nostro fervore nell’onorar la vostra memoria, proviamo ancor l’efficacia della vostra potentissima protezione. 



Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. 

 

 

 

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10 luglio 2017 1 10 /07 /luglio /2017 23:40

La Novena per la festa del profeta Elia ha inizio l'11 luglio essendo la sua memoria liturgica il 20, ma la preghiera può essere fatta anche in ogni periodo dell'anno. 

 

Elia-profeta.jpg

 

Novena a Sant'Elia Profeta

 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

 
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen

 

Credo :

Credo in un solo Dio, Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore Gesù Cristo unigenito figlio di Dio nato dal Padre prima di tutti i secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, dalla stessa sostanza del Padre. Per mezzo di Lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto e il terzo giorno è resuscitato secondo le Scritture ed è salito al Cielo e siede alle destra del Padre e di nuovo verrà nella gloria per giudicare i vivi e i morti ed il suo Regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo che è Signore e dà la vita e procede dal Padre e dal Figlio e con il Padre ed il Figlio è adorato e glorificato e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati e aspetto la resurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen  

 

 

PRIMO GIORNO


Devotamente vi supplichiamo, o Patriarca e nostra Guida Sant'Elia, per lo zelo che aveste dell'onor di Dio quando vi opponeste all'idolatra Acab ed ai suoi falsi profeti, i quali pretendevano ad ogni costo farvi adoratore di falsi Numi, vogliate ottenerci da Dio il vero zelo del suo onore, onorandolo e temendolo, e che sia da tutti onorato e temuto il suo Santissimo Nome. 


Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

PREGHIERA - Dio onnipotente ed eterno, che hai concesso al profeta Elia di vivere alla tua presenza e di consumarsi per lo zelo della tua gloria, dona ai tuoi servi di cercare sempre il tuo volto, per essere nel mondo testimoni del tuo amore. 

 

SECONDO GIORNO


Devotamente vi supplichiamo, o zelante campione dell'onor di Dio, per quel gran merito, per cui otteneste che per tre anni e sei mesi non piovesse né cadesse rugiada sulla terra per ricondurre i figli d'Israele alla fede del vero Dio, vogliate ottenerci da Dio di vivere e morire nell'osservanza della sua Santa Legge, e che vogliamo convertirci ai suoi dettami. 


Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

PREGHIERA - Dio onnipotente ed eterno, che hai concesso al profeta Elia di vivere alla tua presenza e di consumarsi per lo zelo della tua gloria, dona ai tuoi servi di cercare sempre il tuo volto, per essere nel mondo testimoni del tuo amore. 

 

TERZO GIORNO


Devotamente vi supplichiamo, o prodigioso Tesbita, per la grande fiducia che aveste in Dio grazie alla quale otteneste che scendesse il fuoco divoratore dal cielo a consumar le vittime da voi designate per screditare le offerte dei sacerdoti di Baal, vogliate ottenerci da Dio viva confidenza nel suo aiuto nelle nostre necessità spirituali e temporali, e che vogliamo finalmente disingannarci dalle apparenti lusinghe di questo mondo. 


Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

PREGHIERA - Dio onnipotente ed eterno, che hai concesso al profeta Elia di vivere alla tua presenza e di consumarsi per lo zelo della tua gloria, dona ai tuoi servi di cercare sempre il tuo volto, per essere nel mondo testimoni del tuo amore. 

 

QUARTO GIORNO


Devotamente vi supplichiamo, o grande operatore di miracoli, per quella carità che ardeva nel vostro cuore e verso Dio e verso il prossimo allorché vi esponeste a mille patimenti e disagi, peregrinando dall'empia Corte di Samaria per le solitudini della Siria e manifestando dappertutto la Santa Legge, vogliate ottenerci da Dio che noi per amor suo e del nostro prossimo non temiamo alcun pericolo, neanche quello di perdere la propria vita. 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

PREGHIERA - Dio onnipotente ed eterno, che hai concesso al profeta Elia di vivere alla tua presenza e di consumarsi per lo zelo della tua gloria, dona ai tuoi servi di cercare sempre il tuo volto, per essere nel mondo testimoni del tuo amore. 

 

QUINTO GIORNO


Devotamente vi supplichiamo, voi che siete stato favorito della divina condiscendenza, per quella gratitudine affettuosa verso la povera vedova di Sidone, a cui voi, avendovi dato vitto e ricovero nel misterioso viaggio, impetraste non mancarle né farina né olio nei suoi vasi durante la carestia, vogliate ottenerci da Dio di essere anche noi sempre grati a Lui come a nostro, affettuosissimo Padre provvidente, che ci dà vitto e sostegno nel faticoso viaggio di questa misera vita. 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

PREGHIERA - Dio onnipotente ed eterno, che hai concesso al profeta Elia di vivere alla tua presenza e di consumarsi per lo zelo della tua gloria, dona ai tuoi servi di cercare sempre il tuo volto, per essere nel mondo testimoni del tuo amore. 

 

SESTO GIORNO


Devotamente vi supplichiamo, o dispensatore segnalato dei tesori della natura, per quella grande potenza che vi comunicò il Signore, allorché risuscitaste il figlio morto della vedova di Sidone, distendendovi sul suo cadavere, vogliate ottenerci da Dio di risorgere dai nostri vizi, sottomettendoci di buona voglia alla croce della salutare penitenza. 

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen. 

 

PREGHIERA - Dio onnipotente ed eterno, che hai concesso al profeta Elia di vivere alla tua presenza e di consumarsi per lo zelo della tua gloria, dona ai tuoi servi di cercare sempre il tuo volto, per essere nel mondo testimoni del tuo amore. 

 

SETTIMO GIORNO


Devotamente vi supplichiamo, o Beniamino del Sacro Amore, per la vostra somma umiltà allorché, perseguitato a morte dalla regina Gezabele, viveste solitario e mendico lungo le riviere di Cherit col sostegno di un corvo che vi nutriva, vogliate ottenerci da Dio il suo santo timore, col quale, allontanandoci sempre più da ogni occasione di peccato, ci sian cibo di eternità le stesse suggestioni del nemico infernale. 

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

PREGHIERA - Dio onnipotente ed eterno, che hai concesso al profeta Elia di vivere alla tua presenza e di consumarsi per lo zelo della tua gloria, dona ai tuoi servi di cercare sempre il tuo volto, per essere nel mondo testimoni del tuo amore. 

 

OTTAVO GIORNO


Devotamente vi supplichiamo, o depositario fedele delle divine condiscendenze, per quella grazia che riceveste di esser cibato col pane, figura della Santa Eucaristia, svegliandovi l'Angelo dal sonno sotto il ginepro col quale cibo confortato camminaste per il deserto quaranta giorni fino al monte Oreb, vogliate ottenerci da Dio un vivo desiderio di degnamente ricevere la Santa Eucaristia, vero e sicuro viatico a camminare pel deserto di questo mondo, finché giungeremo in salvezza nel Santo Paradiso. 

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

PREGHIERA - Dio onnipotente ed eterno, che hai concesso al profeta Elia di vivere alla tua presenza e di consumarsi per lo zelo della tua gloria, dona ai tuoi servi di cercare sempre il tuo volto, per essere nel mondo testimoni del tuo amore. 

 

NONO GIORNO


Devotamente vi supplichiamo, o potente nostro Protettore, per quel favore speciale concessovi da Dio di farsi da Voi vedere a faccia a faccia il Salvatore Gesù sul monte Tabor nella sua gloriosa trasfigurazione, di volerci ottenere da Dio la grazia di vivere sempre con la considerazione che Iddio ci vede, affinché, serbandoci sempre degni dei suoi purissimi occhi, possiamo svelatamente vederlo nel Santo Paradiso. 

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

PREGHIERA - Dio onnipotente ed eterno, che hai concesso al profeta Elia di vivere alla tua presenza e di consumarsi per lo zelo della tua gloria, dona ai tuoi servi di cercare sempre il tuo volto, per essere nel mondo testimoni del tuo amore. 

 

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8 luglio 2017 6 08 /07 /luglio /2017 17:09

santamarcellina

 

Novena a Santa Marcellina

(da recitare per 9 giorni consecutivi) :


I. Per quella generosità veramente singolare con cui, niente curando lo grandi fortune che vi promettevano nel mondo la cospicuità del vostro casato, l’eleganza delle vostre forme, la freschezza dei vostri anni, la svegliatezza del vostro ingegno nel fior della vostra giovinezza, imploraste ed otteneste dal santo papa Libano il religioso velo che vi dichiarava legata in mistico sposalizio col sommo Bene, ottenete a noi tutti, o gloriosa Santa Marcellina, di non esser sedotti giammai dai falsi beni del mondo, o di mettere tutta la nostra gloria nella conservazione della grazia di Dio colla gelosa custodia della santa purità e colla pratica fedele di tutte le virtù convenienti al nostro stato. 

 

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. 

 

II. Per quella fedeltà inalterabie con cui serviste fino alla morte il vostro mistico Sposo, vivendo sempre in conformità ai voti santissimi da voi emessi, o santificandovi sempre di più colla continua pratica delle veglie e dei digiuni, della meditazione, della preghiera e di tutte lo opere le più afflittive della penitenza cristiana, ottenote a noi tutti, o gloriosa Santa Marcellina, di viver sempre fedeli alle promesse da noi fatte nel santo Battesimo e tante volte rinnovate nelle nostre particolari risoluzioni, affinché, menando sempre una vita di pietà con Dio, di carità col prossimo, di mortificazione con noi stessi, rendiamo sempre più certa la nostra elezione alla gloria. 

 

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. 

 

III. Per quella eroica rassegnazione con cui sosteneste le prove che di voi fece il Signore, togliendovi con morte inaspettata i carissimi vostri fratelli S. Satiro e S. Ambrogio, e per quel nuovo decoro che voi procuraste a tutta la Chiesa, aumentando senza numero col vostro esempio le spose dell’Agnello divino, finalmente per quello specialissimo onore che venne fatto al vostro cadavere tumulato coi sensi della più profonda venerazione dal santo vescovo Simpliciano, poi innalzato sopra gli altari i più magnifici per invitare tutti i popoli a confidare nel potere della vostra intercessione, ottenete a noi tutti, o gloriosa Santa Marcellina, di essere sempre rassegnati fra le traversie di questa terra, e di viver sempre in maniera da edificare continuamente i nostri prossimi, affine di assicurarci quella speciale glorificazione che è promessa a tutti coloro che erudiscono gli altri nella giustizia. 

 

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. 


 



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30 giugno 2017 5 30 /06 /giugno /2017 22:53

Abbiamo trovato queste 2 novene da dedicare alla santa:

 

PRIMA Novena a Santa Veronica Giuliani

 

I. Per quelle speciali benedizioni con cui il cielo vi contraddistinse nella vostra più tenera età, allorquando fra le braccia ancora della madre convertiste coi consigli i più maturi chi stava per perdersi eternamente, e poi sul punto di restar orfana, foste dalla madre medesima depositata, come nel luogo a voi più conveniente, nella piaga misteriosa del divino Costato: per quell'ardore vivissimo onde si trovò avvampante il vostro petto allorquando di sol nove anni foste ammessa alla partecipazione dell'Eucaristico Sacramento, ottenete a noi tutti, o gloriosa santa Veronica, di consacrarci almeno adesso interamente al Signore, e di corrispondere fedelmente a tutte quante le sue grazie, onde emendare la tiepidezza e l'incostanza nostra passata, e meritarci sempre più elette le sue sovrane benedizioni.

 

Gloria al Padre…

 

II. Per quel mirabile distacco da tutti i mondani piaceri con cui voi, o gloriosa santa Veronica, distinta per nascita, per ricchezza, per avvenenza, per doti, e cercata in matrimonio dai primi nobili, non voleste mai altro sposo che il Crocifisso, e consacrandovi a Lui interamente nel rigido Ordine delle Cappuccine, con gran festa, celebraste fino alla morte l'anniversario della solenne professione da voi fatta nel diciassettesimo anno di vostra vita, e per quella edificante esattezza con cui disimpegnaste i vari ufficii a voi affidati, di dispensiera, di cuoca, di infermiera, di maestra e di abbadessa, conciliando sempre col più profondo raccoglimento l'umore sempre giocondo e il tratto sempre cortese, facendovi così tutta a tutti per tutti condurre alla perfezione, che formava l'unico scopo dei vostri alletti, ottenete a noi tutti la grazia di viver sempre staccati dai beni miserabili di questa terra, e di metter tutta la nostra gloria nell'adempir fedelmente tutti gli obblighi del nostro stato.

 

Gloria al Padre…

 

III. Per quella perfetta somiglianza che voi, o glo­riosa santa Veronica, aveste con Gesù Crocifisso allorquando, dopo la visione di un calice ripieno di ignoto liquore, comparvero nella vostra testa le tracce sanguinose di una corona di spine e dopo un digiuno di tre anni in pane ed acqua, dal Salvatore medesimo a voi apparso sensibilmente, per mezzo di cinque raggi infiammati che sortivano dalle sue piaghe, furono aperte altrettante cicatrici nel vostro corpo; e quasi ciò fosse poco, sentiste impressi nel vostro corpo i tormentosi strumenti della divina passione, ma in modo così chiaro e sensibile da poterne fare di vostra bocca la descrizione e delinearne di vostra mano l'effigie, impetrate a noi tutti la grazia di gloriarci sempre, come San Paolo, di portare nella nostra carne i patimenti di Gesù Cristo con una continua mortificazione, onde assicurarci il diritto ai gaudi eterni del cielo.

 

Gloria al Padre…

 

IV. Per quella mirabile pazienza con cui voi, o gloriosa santa Veronica, sopportaste i dolori. delle stimmate nelle mani, nei predi e nel costato, le aspre punture nel capo, le trafitture nel cuore, indi i bottoni di fuoco, gli aghi arroventati ed i setoni, con cui venne dai medici lacerata la vostra carne onde tentare la guarigione delle vostre sconosciute infermità, finalmente, gli asprissimi trattamenti delle vostre sorelle religiose, che, riputandovi ipocrita, maliarda e scomunicata, vi spogliarono di ogni carica, della facoltà di scrivere anche una lettera, di votare in capitolo, di mostrarvi anche per poco al parlatorio, di assistere nei dì non festivi ai santi misteri e ai soliti uffici, impetrate a noi tutti la grazia di non farci vanto giammai per qualunque più distinto favor del cielo, e di soffrir sempre con inalterabile rassegnazione quanto di afflittivo e di umiliante ci avvenisse di soffrir nel mondo.

 

Gloria al Padre…

 

V. Per quella gloria particolare che ridondò al vostro merito, allorquando i vostri nemici storditi allo spettacolo della vostra eroica pazienza e di tutte le altre vostre virtù, lungi dal più perseguitarvi, vi affidarono di nuovo gli ufficii i più onorevoli, e videro poi coi loro occhi avverarsi, come tante altre predizioni, così anche quella del momento di vostra morte, la quale se vi abbattè all'improvviso per mezzo di colpo apoplettico nel cinquantesimo anno della vostra professione religiosa, appena comunicata all'altare, vi lasciò però il tempo indispensabile di partecipare con merito a tutti gli estremi conforti; per quella venerazione affatto nuova che si professò al vostro cadavere, allorquando esaminato attentamente dai periti nell’arte il vostro cuore, si trovò tutto solcato dai tormentosi strumenti della passione, e in perfettissima conformità al modello da voi delineato molt'anni prima; finalmente, per quei tanti prodigi che operaste all' invocazione del vostro nome appena passata all'eternità, per cui nell'anno medesimo di vostra morte si diede principio ai processi della vostra solenne canonizzazione, ottenete a noi tutti, o gloriosa santa Veronica, di essere prima della nostra morte confortati dai santi Sacramenti, e intanto di vivere in modo da essere sempre disposti al passo estremo onde volar con prontezza al godimento del ciclo, e tramandare ai posteri in benedizione la nostra memoria sopra la terra.

 

Gloria al Padre...

 

 

 

 

SECONDA Novena a Santa Veronica Giuliani

 

Gloriosa Santa Veronica, ripetutamente confermata dall’Alto «figlia del Padre, sposa del Figlio e discepola dello Spirito Santo»; tu che ti sei così tanto sacrificata affinché il mondo possa dare la giusta gloria, lode e gratitudine alla Santissima Trinità, impetra, te ne supplichiamo, all’umanità di oggi, così ingrata e dimentica di Dio, un sincero pentimento, e strappa con i tuoi meriti più anime possibili dalla via della perdizione, perché lodino la Sua infinita Bontà e misericordia adesso e per tutta l’Eternità. Amen.


(momento di silenzio … Un Pater, Ave e Gloria)

 

Protettrice nostra, la cui vita e scritti Cristo volle che fossero conosciuti nel mondo per la conferma della fede, guarda benigna alla Santa Chiesa e allontana da essa il cancro delle false ideologie ed errate correnti teologiche, riportandola all’obbedienza e rispetto al Santo Padre e al Catechismo ufficiale, e supplichi il tuo Sposo e Signore di avere misericordia di tanti pastori e fedeli, contagiati dal permissivismo e dal relativismo, perché si ravvedino e confortino il Sacro Cuore di Gesù con la loro umile sottomissione e pacifica unione.


(momento di silenzio … Un Pater, Ave e Gloria)

 

Figlia della Santa Obbedienza, che pregavi sempre per i bisogni del Santo Padre, chiamandolo «Cristo in terra», ti supplichiamo di difendere e proteggere, illuminare e fortificare, il Santo Padre e tutti i Vescovi e Sacerdoti uniti a lui, affinché, possa guidare la barca di Pietro affidatagli, e portarla indenne al porto sicuro del Sacro Cuore di Gesù, per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, rifugio dei peccatori e aiuto dei Cristiani.


(momento di silenzio … Un Pater, Ave e Gloria)

 

Intrepida e generosa, amante della perfezione, ti preghiamo di suscitare, con il grande tesoro dei tuoi meriti, santi e sante vocazioni religiose, e ferventi laici che custodiscano una profonda vita di preghiera e di sacrificio, fedeli alle promesse battesimali e che sappiano nutrirsi devotamente e piamente alla Mensa del Corpo di Cristo e della Sua Parola, amanti della purezza, umiltà, castità, concordia e mansuetudine, veri figli, discepoli e apostoli di Maria, consacrati totalmente a Lei, come lo fosti tu.


(momento di silenzio … Un Pater, Ave e Gloria)

 

Figlia e discepola di Maria, che hai capito profondamente il Suo ruolo integrante di Madre e di Maestra nel cammino dell ‘anima verso il suo Dio, intercedi presso il tuo Sposo Divino, perché apra gli occhi del mondo alla verità intera su Maria, affinché si attui la Consacrazione del mondo, della Russia, di ogni comunità, famiglia e singola persona al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Nuova Arca dell ‘Alleanza, e perché sia proclamato il dogma della sua vera funzione di Mediatrice e di Corredentrice.


(momento di silenzio … Un Pater, Ave e Gloria)

 

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20 giugno 2017 2 20 /06 /giugno /2017 08:02

 

20 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: 1Pt 1,3-9

 

Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo; nella sua grande misericordia egli ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per una eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, per la vostra salvezza, prossima a rivelarsi negli ultimi tempi. Perciò siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere un po’ afflitti da varie prove, perché il valore della vostra fede, molto più preziosa dell’oro, che, pur destinato a perire, tuttavia si prova col fuoco, torni a vostra lode, gloria e onore nella manifestazione di Gesù Cristo: voi lo amate, pur senza averlo visto; e ora senza vederlo credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre conseguite la mèta della vostra fede, cioè la salvezza delle anime.

 

La parola del Fondatore

“Le pastorelle debbono nutrire una devozione particolarissima a San Pietro… E' l'Apostolo della fede e dell'amore generoso. A lui Gesù diede il supremo mandato: «Pasci i miei agnelli; pasci le mie pecorelle... Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa». San Pietro, Principe degli Apostoli, fu anche il primo pastore. Pregatelo tanto. Conoscetelo sempre meglio; onoratelo e sperimenterete la sua potentissima intercessione. Soprattutto egli vi otterrà la grazia per diventare abili e sante pastorelle. Pregatelo per il Papa, per i Vescovi, per i sacerdoti. Chiedetegli che infonda nei vostri cuori una devozione particolare al sacerdozio, che dovete coadiuvare. E direi: chiedetegli tre grazie particolari: 1) attaccamento alla Chiesa ed al Papa; 2) la docilità ai vostri Superiori; 3) l'apostolato.”

Beato G. Alberione, PrP I, p. 99

 

Prima parte della Coroncina ai Santi Apostoli

 

Ti benedico o Gesù buon Pastore

perché ti sei formato in Pietro e Paolo i due massimi pastori della Chiesa

ed hai salvato per il loro ministero innumerevoli fratelli.

E voi o santi Apostoli intercedete per me il dono della conversione

e un grande amore alla mia vocazione.

O santi Apostoli Pietro e Paolo, pregate per noi e per la Chiesa di Gesù Cristo.

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

 

21 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: Col 1,9-14

 

Non cessiamo di pregare per voi, e di chiedere che abbiate una conoscenza piena della sua volontà con ogni sapienza e intelligenza spirituale, perché possiate comportarvi in maniera degna del Signore, per piacergli in tutto, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio; rafforzandovi con ogni energia secondo la potenza della sua gloria, per poter essere forti e pazienti in tutto; ringraziando con gioia il Padre che ci ha messi in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce. E’ lui infatti che ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto, per opera del quale abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati.

 

La parola del Fondatore

“I santi Apostoli Pietro e Paolo morirono martiri. Se il vostro istituto avrà delle martiri, il loro sangue sarà semente di altre vocazioni. Ma il martirio dura un istante. Le fatiche di ogni giorno, l'applicazione al proprio ufficio, il riprendere ogni giorno le occupazioni, le forze con il vitto e con il riposo sono lo stesso un martirio, ma più lungo, anche se non dà subito la gloria del merito…”

Beato G. Alberione, PrP I, p. 131

 

Seconda parte della Coroncina ai Santi Apostoli

 

Ti benedico o Gesù buon Pastore

che hai dato a Pietro e Paolo un grande amore a Dio e agli uomini.

E voi o santi Apostoli ottenetemi da Gesù e da Maria un cuore verginale

e la grazia de consacrare al Signore tutte le mie forze.

O santi Apostoli Pietro e Paolo, pregate per noi e per la Chiesa di Gesù Cristo.

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

 

22 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: Ef 3,14-21

 

Piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni paternità nei cieli e sulla terra prende nome, perché vi conceda, secondo la ricchezza della sua gloria, di essere potentemente rafforzati dal suo Spirito nell’uomo interiore. Che il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori e così, radicati e fondati nella carità, siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità, e conoscere l’amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, perché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio. A colui che in tutto ha potere di fare molto più di quanto possiamo domandare o pensare, secondo la potenza che gia opera in noi, a lui la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli! Amen.

 

La parola del Fondatore

“Molti amano le anime fino a che tutto va bene, ma si scoraggiano alle prime difficoltà. Amiamo anche noi le pecorelle solo fino a quando danno il latte? Non cercare mai la nostra soddisfazione, la stima, la gloria umana, ma cercare solo Cristo. Pietro e Paolo che ci hanno preceduti ci diranno qualcosa e con la grazia divina ci otterranno i doni e i frutti dello Spirito Santo. Muoviamoci alla ricerca delle anime che si perdono, per fermarle soprattutto nel momento in cui stanno per perdere la strada della vita e condurle su quella buona, sulla via stretta, che conduce alla salvezza eterna.”

Beato G. Alberione, PrP VIII, p. 107

 

Terza parte della Coroncina ai Santi Apostoli

 

Ti benedico o Gesù buon Pastore

perché hai eletto i santi Pietro e Paolo predicatori e modelli di povertà.

E voi o nostri potenti protettori otteneteci da Gesù e da Maria

l’amore alla povertà perché possiamo ereditare i beni del cielo.

O santi Apostoli Pietro e Paolo, pregate per noi e per la Chiesa di Gesù Cristo.

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

 

23 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: 1Cor 1,4-9

 

Ringrazio continuamente il mio Dio per voi, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù, perché in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della scienza. La testimonianza di Cristo si è infatti stabilita tra voi così saldamente, che nessun dono di grazia più vi manca, mentre aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo. Egli vi confermerà sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo: fedele è Dio, dal quale siete stati chiamati alla comunione del Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro!

 

La parola del Fondatore

“Pietro è centro di verità: l'ufficio d'insegnare, reggere e santificare le anime, che ha compiuto, continua a vivere e si perpetua nei secoli nella presenza del Papa. Paolo è colui che nella Chiesa ha lavorato di più, ha pensato soprattutto ai gentili, è arrivato a tante nazioni. Quante ne poté raggiungere nel suo apostolato…, quante donne si è aggregato nella diffusione del Vangelo! Egli continuò a lodare nelle sue lettere «quelle donne che hanno lavorato con me per il Vangelo» (Fil 4,3). Sostanzialmente le Pastorelle fanno l'ufficio di quelle che aiutavano Paolo: sono accanto ai pastori per insegnare il catechismo, per l'educazione della gioventù, per l'evangelizzazione delle anime.”

Beato G. Alberione, PrP VIII, p. 105

 

Quarta parte della Coroncina ai Santi Apostoli

 

Ti benedico o Gesù buon Pastore

perché pasci e guidi il tuo popolo per mezzo do coloro che ti rappresentano.

E voi o santi Apostoli Pietro e Paolo ottenetemi lo spirito de obbedienza,

sicura che per essa giungerò alla salvezza.

O santi Apostoli Pietro e Paolo, pregate per noi e per la Chiesa di Gesù Cristo.

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

 

24 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: 2Pt 1,16-21

 

Non per essere andati dietro a favole artificiosamente inventate vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua grandezza. Egli ricevette infatti onore e gloria da Dio Padre quando dalla maestosa gloria gli fu rivolta questa voce: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto». Questa voce noi l’abbiamo udita scendere dal cielo mentre eravamo con lui sul santo monte. E così abbiamo conferma migliore della parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l’attenzione, come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e la stella del mattino si levi nei vostri cuori. Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione, poiché non da volontà umana fu recata mai una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono quegli uomini da parte di Dio.

 

La parola del Fondatore

“Pietro non solo seguì subito la vocazione, ma vi corrispose. Quanto predicò nella vita! E le sue belle lettere. E quanti viaggi. Nella sua vocazione, san Pietro si santificò, così dovete santificarvi voi nell'apostolato. E che dire di san Paolo? Non conosceva Gesù e lo perseguitava, ma quando fu sulla via di Damasco Gesù si rivelò, ed egli fu prontissimo. Seguire la vocazione, formarsi per la vocazione e poi lavorare nella bella via che vi ha destinato il Signore. E cosa vogliamo di più bello che la salvezza delle anime? Con gran fede, lavorare per la santificazione. Attendere al vostro ministero nelle parrocchie. Non tutti corrispondono ma voi fate quel che potete e avrete il premio se avrete fatto ciò che avete potuto. Nell'impegno sta l'amore, il vero amore.”

Beato G. Alberione, PrP VI, p. 58

 

Quinta parte della Coroncina ai Santi Apostoli

 

Ti benedico o Gesù buon Pastore

che hai coronato la vita dei santi Apostoli con glorioso martirio.

E voi o nostri custodi otteneteci la grazia di esercitare

l’apostolato della preghiera, del buon esempio,

della sofferenza e dell’azione pastorale,

e di raggiungere il premio preparato ai buoni apostoli.

O santi Apostoli Pietro e Paolo, pregate per noi e per la Chiesa di Gesù Cristo.

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

 

25 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: Rm 8,14-21

 

Tutti quelli infatti che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio. E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: «Abbà, Padre!». Lo Spirito stesso attesta al nostro spirito che siamo figli di Dio. E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se veramente partecipiamo alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria. Io ritengo, infatti, che le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata in noi. La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; essa infatti è stata sottomessa alla caducità - non per suo volere, ma per volere di colui che l’ha sottomessa - e nutre la speranza di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio.

 

La parola del Fondatore

“Lo spirito religioso è difficile a capirsi, però si può capire e l'hanno capito tante anime che sono qui. Il Signore nasconde le cose belle ai grandi del mondo, ma non ai piccoli e agli umili. Quando siamo arrivati a conoscere la nostra nullità, allora comincia l'ascesa. Maria dà ad ognuna pensieri di fede, di amore al buon Pastore e alle anime, intimità col suo divin Figlio, spirito di pastorella. Pietro e Paolo vi insegnano lo zelo per le anime (…)

Per questo avrete grazie speciali che saranno sempre più abbondanti se le chiedete per mezzo dei santi Apostoli Pietro e Paolo (…)

Quando c'è l'umiltà si fa un apostolato molto vasto, si fanno fiorire tanti gigli, tante rose e viole per Gesù. Se noi svuotiamo il cuore dall'orgoglio nei pensieri, nei sentimenti, nelle chiacchiere, allora può essere riempito della grazia divina.”

Beato G. Alberione, PrP VIII, p. 131-132

 

Preghiera a Gesù buon Pastore

 

O Gesù buon Pastore, Via Verità e Vita, volgi uno sguardo misericordioso sulle tue pecorelle. Illuminaci con la sapienza del tuo Vangelo, fortificaci con i tuoi esempi, nutrici con l’Eucaristia, riempici de zelo per la gloria de Dio e la salvezza degli uomini.

Noi intendiamo riparare le offese che ti si fanno nei pastori della chiesa con la docilità e cooperazione ai loro insegnamenti e al loro zelo, con la preghiera e le opere secondo la nostra vocazione.

Manda, Gesù Pastore, il tuo Spirito che accresca in noi la fede, la speranza e la carità. Ci infonda il vero spirito religioso, ci conceda la semplicità, la prudenza, la fortezza, la temperanza degli Apostoli Pietro e Paolo.

O Maria, madre del buon Pastore, tienici la santa mano sul capo perché ti possiamo imitare nella vita spirituale e apostolica e giungere all’eterna gloria in cielo. Amen.

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

 

26 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: Rom 8,26-39

 

Lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio. Del resto, noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio, che sono stati chiamati secondo il suo disegno. Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all’immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; quelli poi che ha predestinati li ha anche chiamati; quelli che ha chiamati li ha anche giustificati; quelli che ha giustificati li ha anche glorificati. Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui? Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio giustifica. Chi condannerà? Cristo Gesù, che è morto, anzi, che è risuscitato, sta alla destra di Dio e intercede per noi? Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore.

 

La parola del Fondatore

“Il nostro Maestro è uno solo: Gesù Cristo, non il mondo. San Pietro e san Paolo lo hanno seguito con dedizione piena e costante fino alla morte… Guardiamo ai santi religiosi, guardiamo alla Chiesa, guardiamo alla santità canonizzata; guardiamo ai migliori; guardiamo alle costituzioni (…)

[Nell’Istituto] Vi è soltanto una santità sapiente che tiene conto di ogni circostanza di tempo, di luogo e di persona; ma che sempre porta ad amare Dio con tutta la mente, la volontà e il cuore. Il difetto è sempre difetto, la virtù è sempre virtù. Vi è soltanto una vita religiosa secondo che ha insegnato con l'esempio e con la parola Gesù Cristo. Egli è l'istituto, il legislatore, l'aiuto, il conforto, il premio del vero religioso.”

Beato G. Alberione, PrP V, p. 112-113

 

Segreto di riuscita

 

Gesù, Signore, accetta il patto che ti presentiamo per le mani di Maria e dei santi Apostoli Pietro e Paolo. Noi dobbiamo corrispondere a tutta la tua altissima volontà, arrivare al grado di perfezione e gloria celeste cui ci hai destinate, e santamente esercitare l’apostolato pastorale. Ma ci vediamo debolissime, ignoranti, incapaci, insufficienti in tutto: nello spirito, nella scienza, nell’apostolato, nella povertà. Tu invece sei la Via e la Verità e la Vita, la Risurrezione, il nostro unico e sommo Bene. Confidiamo solo in te che hai detto: «Qualunque cosa chiederete al Padre in nome mio, voi l’avrete».

Per parte nostra, promettiamo e ci obblighiamo: a cercare in ogni cosa e con pieno cuore, nella vita e nell’apostolato, solo e sempre, la tua gloria e la pace degli uomini. E contiamo che da parte tua voglia darci spirito, grazia, scienza, mezzi di bene. Moltiplica, secondo la immensa tua bontà e le esigenze della nostra vocazione speciale, i frutti del nostro lavoro spirituale, del nostro studio, del nostro apostolato, della nostra povertà. Non dubitiamo di te, ma temiamo la nostra incostanza e debolezza. Perciò, o Pastore buono, per intercessione della nostra madre Maria, trattaci con la misericordia usata con gli Apostoli Pietro e Paolo: sicché fedeli nell’imitare questi nostri Padri in terra, possiamo essere loro compagne nella gloria in Cielo. Amen.

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

 

27 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: Rom 5,1-11

 

Giustificati per la fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo; per suo mezzo abbiamo anche ottenuto, mediante la fede, di accedere a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio. E non soltanto questo: noi ci vantiamo anche nelle tribolazioni, ben sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza una virtù provata e la virtù provata la speranza. La speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. Infatti, mentre noi eravamo ancora peccatori, Cristo morì per gli empi nel tempo stabilito. Ora, a stento si trova chi sia disposto a morire per un giusto; forse ci può essere chi ha il coraggio di morire per una persona dabbene. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. A maggior ragione ora, giustificati per il suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui. Se infatti, quand’eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, dal quale ora abbiamo ottenuto la riconciliazione.

 

La parola del Fondatore

“San Pietro dà al popolo di Dio questo titolo straordinario: «sacerdozio regale» (1Pt 2,9), e san Paolo: «Voi siete santi» (Rm 1,7) (…)

Aderire a Dio sempre, in tutto. Solo lui: piace a Dio, piace anche a me. L'amore a Dio non è far delle lacrime o andare in estasi, ma abbracciare tranquillamente, serenamente la piena volontà di Dio. La suora non è di se stessa, è di Dio fino in fondo: vita, sensi, lingua tutto del Signore. Allora ella progredisce e si perfeziona. Chi si impegna per essere buono dà a Dio il proprio frutto. La suora che si consacra a Dio dà a lui anche la pianta. Il corpo, la fantasia, il sentimento, l'aspirazione non hanno di mira che lo sposo celeste. Vi ho delineato in generale l'esercizio della fede, della speranza, della carità. Allontanarci dal male e aderire sempre più a Dio: ecco la vera vita spirituale, la vera santificazione.”

Beato G. Alberione, PrP IV, p. 40.42

 

Invocazioni a Gesù Maestro e Pastore

 

Gesù, Maestro e Pastore, santifica la mi a mente ed accresci la mia fede.

Gesù, docente nella Chiesa, attira tutti alla tua scuola.

Gesù, Maestro e Pastore, liberami dall’errore, dai pensieri vani e dalle tenebre eterne.

O Gesù, via tra il Padre e noi, tutto offro e tutto attendo da te.

O Gesù, via di santità, fammi tua fedele imitatrice.

O Gesù via, rendimi perfetta come il Padre che è nei cieli.

O Gesù vita, vivi in me, perché io viva in te.

O Gesù vita, non permettere che io mi separi da te.

O Gesù vita, fammi vivere in eterno il gaudio del tuo amore.

O Gesù verità, che io sia luce del mondo.

O Gesù via, che io sia esempio e forma per le anime.

O Gesù vita, che la mia presenza ovunque porti grazia e consolazione. Amen.

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

 

28 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: 2Pt 1,1-11

 

Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro che hanno ricevuto in sorte con noi la stessa preziosa fede per la giustizia del nostro Dio e salvatore Gesù Cristo: grazia e pace sia concessa a voi in abbondanza nella conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro.
La sua potenza divina ci ha fatto dono di ogni bene per quanto riguarda la vita e la pietà, mediante la conoscenza di colui che ci ha chiamati con la sua gloria e potenza. Con queste ci ha donato i beni grandissimi e preziosi che erano stati promessi, perché diventaste per loro mezzo partecipi della natura divina, essendo sfuggiti alla corruzione che è nel mondo a causa della concupiscenza. Per questo mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza, alla conoscenza la temperanza, alla temperanza la pazienza, alla pazienza la pietà, alla pietà l’amore fraterno, all’amore fraterno la carità. Se queste cose si trovano in abbondanza in voi, non vi lasceranno oziosi né senza frutto per la conoscenza del Signore nostro Gesù Cristo. Quindi, fratelli, cercate di render sempre più sicura la vostra vocazione e la vostra elezione. Se farete questo non inciamperete mai. Così infatti vi sarà ampiamente aperto l’ingresso nel regno eterno del Signore nostro e salvatore Gesù Cristo.

 

La parola del Fondatore

“Pietro non era più giovane quando fu chiamato all'apostolato, ma egli piacque a Gesù per il suo carattere sincero e per la generosità del suo animo… Gesù invitò san Pietro con tutta la sua amabilità, ma chiese il dono assoluto e cieco… La bontà di Gesù verso Pietro indica la bontà che egli userà con voi se sarete generose. A Gesù non neghiamo nulla! Egli supererà sempre coi suoi doni generosi la nostra generosità. Il Signore ama le anime generose, non le accidiose. Come Pietro, siate generose, perché questo è il carattere vostro, sia per il lavoro spirituale come per il lavoro di apostolato pastorale. Domandiamo al Signore questa generosità ed abbiamo sempre grande fiducia e coraggio nella nostra vita. Iddio non ci mancherà mai e ci darà sempre di più di quanto avremmo sperato!”

Beato G. Alberione, PrP III, p. 280-281.283

 

Atto di consegna

 

Ti prego Signore togli da me ogni mia volontà, gusto, preferenza:

perché tu faccia quanto e come vuoi di me

e di tutto quanto mi riguarda

per il tempo e per l' eternità.

Desidero Signore che tu possa liberamente fare e usare di me come vuoi;

riducimi pure al nulla se credi per la salute,

la stima, il posto, le occupazioni,

le cose più interne come le esterne;

tutto e solo per la tua gloria,

per l' esaltazione eterna della tua misericordia,

per isconto dei miei peccati.

Chiedo aumento di fede:

nel Padre Provvido, nel Figlio Redentore,

nello Spirito santificatore.

Desidero una pietà ispirata, fondata,

diretta a glorificare la Divina Misericordia.

Dio, sei tutto!

Io sono tua, sono cristiana, religiosa, Pastorella.

Che tu possa trovarmi in ogni istante docile

nelle tue mani, come è stato Gesù Cristo.

Confido salvarmi per la Divina Misericordia,

per la SS. Madre Maria, mia speranza.

(Cf. Esercizi Spirituali di don Alberione, 1940)

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

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14 giugno 2017 3 14 /06 /giugno /2017 08:18

sacrocuore.jpg

La Festa del Sacro Cuore di Gesù quest'anno ricade il 23 Giugno. La novena termina il giorno precedente. Siamo alle porte del mese di Giugno, mese dedicato proprio al Sacro Cuore di Cristo. 

 

La grande fioritura della devozione al Sacro Cuore di Gesù si ebbe dalle rivelazioni private di Santa Margherita Maria Alacoque che insieme a San Claude de la Colombière ne propagarono il culto.

Sin dal principio, Gesù ha fatto comprendere a Santa Margherita Maria Alacoque che avrebbe sparso le effusioni della sua grazia su tutti quelli che si sarebbero interessati a questa amabile devozione; tra esse fece anche la promessa di riunire le famiglie divise e di proteggere quelle in difficoltà riportando in esse la pace.

Santa Margherita scrive alla Madre de Saumaise, il 24 agosto 1685: «Egli (Gesù) le ha fatto conoscere, di nuovo, la gran compiacenza che prende nell'essere onorato dalle sue creature e le sembra che Egli le promettesse che tutti quelli che si sarebbero consacrati a questo sacro Cuore, non perirebbero e che, siccome egli è la sorgente d'ogni benedizione, così le spanderebbe, con abbondanza, in tutti i luoghi dove fosse esposta l'immagine di questo amabile Cuore, per esservi amato e onorato. Così riunirebbe le famiglie divise, proteggerebbe quelle che si trovassero in qualche necessità, spanderebbe l'unzione della sua ardente carità in quelle comunità dove fosse onorata la sua divina immagine; e ne allontanerebbe i colpi della giusta collera di Dio, ritornandole nella sua grazia, quando ne fossero decadute».

Ecco inoltre un frammento di una lettera della santa a un Padre gesuita, forse al P. Croiset: «Perché non posso io raccontare tutto quello che so di questa amabile devozione e scoprire a tutta la terra i tesori di grazie che Gesù Cristo racchiude in questo Cuore adorabile e che intende spandere su tutti quelli che la praticheranno?... I tesori di grazie e di benedizioni che questo sacro Cuore racchiude sono infiniti. Io non so che vi sia nessun altro esercizio di devozione, nella vita spirituale, che sia più efficace, per innalzare, in poco tempo, un'anima alla più alta perfezione e per farle gustare le vere dolcezze, che si trovano nel servizio di Gesù Cristo».«In quanto alle persone secolari, troveranno in questa amabile devozione tutti i soccorsi necessari al loro stato, vale a dire, la pace nelle loro famiglie, il sollievo nel loro lavoro, le benedizioni del cielo in tutte le loro imprese, la consolazione nelle loro miserie; è proprio in questo sacro Cuore che troveranno un luogo di rifugio durante tutta la loro vita, e principalmente all'ora della morte. Ah! come è dolce morire dopo avere avuto una tenera e costante devozione al sacro Cuore di Gesù Cristo!».«Il mio divin Maestro mi ha fatto conoscere che coloro che lavorano alla salute delle anime, lavoreranno, con successo e conosceranno l'arte di commuovere i cuori più induriti, purché abbiano una tenera devozione al suo sacro Cuore, e s'impegnino a ispirarla e stabilirla in ogni dove».«Infine, è molto visibile che non vi è nessuno al mondo che non riceva ogni sorta di soccorso dal cielo, se ha per Gesù Cristo un amore veramente riconoscente, come si è quello che gli si dimostra, con la devozione al suo sacro Cuore».

Questa è la raccolta delle Promesse fatte da Gesù a santa Margherita Maria, in favore dei devoti del Sacro Cuore:


1. Io darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.
2. Io metterò la pace nelle loro famiglie.
3. Io li consolerò in tutte le loro afflizioni.
4. Io sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in morte.
5. Io spanderò le più abbondanti benedizioni sopra tutte le loro imprese.
6. I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l'oceano infinito della misericordia.
7. Le anime tiepide diverranno fervorose.
8. Le anime fervorose s'innalzeranno rapidamente a una grande perfezione.

9. Io benedirò le case ove l'immagine del mio sacro Cuore sarà esposta e onorata.
10. Io darò ai sacerdoti il dono di commuovere i cuori più induriti.
11. Le persone che propagheranno questa devozione avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà mai cancellato.

12. Io prometto nell'eccesso della misericordia del mio Cuore che il mio amore onnipotente concederà a tutti quelli che si comunicheranno il primo venerdì del mese per nove mesi consecutivi la grazia della penitenza finale. Essi non moriranno in mia disgrazia, né senza ricevere i Sacramenti, e il mio Cuore sarà loro rifugio sicuro in quell'ora estrema.

 

 

 

Novena al Sacro Cuore di Cristo

(da recitarsi tutta intera per nove giorni consecutivi)

 

Cuore adorabile di Gesù, dolce mia vita, nei miei presenti bisogni ricorro a te e affido alla tua potenza, alla tua sapienza, alla tua bontà, tutte le sofferenze del mio cuore, ripetendo mille volte: "O Cuore Sacratissimo, fonte di amore, per i miei presenti bisogni pensaci tu".

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Cuore di Gesù, mi unisco alla tua intima unione con il Padre Celeste.

 

Cuore amatissimo di Gesù, oceano di misericordia, ricorro a te per aiuto nelle mie presenti necessità e con pieno abbandono affido alla tua potenza, alla tua sapienza, alla tua bontà, la tribolazione che mi opprime, ripetendo ancor mille volte: "O Cuore tenerissimo, unico mio tesoro, per i miei presenti bisogni pensaci tu".

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Cuore di Gesù, mi unisco alla tua intima unione con il Padre Celeste.

 

Cuore amorosissimo di Gesù, delizia di chi t'invoca! Nell'impotenza in cui mi trovo ricorro a te, dolce conforto dei tribolati e affido alla tua potenza, alla tua sapienza, alla tua bontà, tutte le mie pene e ripeto ancor mille volte: "O Cuore generosissimo, riposo unico di chi spera in te, per i miei presenti bisogni pensaci tu".

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Cuore di Gesù, mi unisco alla tua intima unione con il Padre Celeste.

 

O Maria, mediatrice di tutte le grazie, una tua parola mi salverà dalle mie presenti difficoltà. Dì questa parola, o Madre di misericordia e ottienimi la grazia (esporre la grazia che si desidera) dal cuore di Gesù.

 

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 

 

 

 

 

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12 giugno 2017 1 12 /06 /giugno /2017 23:45

 

Novena in onore di San Paolino


 

O dolcissimo nostro protettore San Paolino, noi ammiriamo i singolari pregi del vostro tenero cuore e rendiamo grazie al Padre da cui ogni grazia discende, che si compiacque di donare alla nostra Città e Diocesi un vescovo così grande e glorioso.
Rapito all'amore di Dio, disprezzaste le immense ricchezze della vostra famiglia, gli onori del secolo, lo splendore del consolato, facendovi povero per Gesù Cristo e, insieme con la vostra santa sposa Terasia, consacraste la vita nell'esercizio di ogni virtù, riponendo le vostre delizie nel promuovere con fervido zelo la maggior gloria di Dio e il culto dei Santi. O guida nobilissima dei nostri passi, traete col vostro esempio i nostri cuori a Dio, affinché lo amiamo sopra ogni cosa e aspiriamo solo alle gioie eterne per essere partecipi della vostra gloria in cielo. 

 

Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

O splendido modello di cristiana perfezione, glorioso San Paolino, noi ammiriamo gli arcani disegni di Dio che vi condusse fino alla più sublime santità, che tutta in voi si manifestava non solo dalle opere, ma ancora dall'indole mitissima dal soave sorriso del volto, dalla dolcezza delle parole.
Decorato della dignità episcopale, offriste tutta l'anima per il bene del gregge affidatovi, e con vincoli di sincera amicizia stringeste a voi i più celebri uomini del vostro tempo, da Sant'Ambrogio a San Girolamo a Sant'Agostino, facendo di Nola come un crocevia dello spirito, luogo di pace, di ospitalità, di preghiera.
O nostro amorevole padre, impetrateci la grazia di santificare con le opere lo stato in cui piacque a Dio di collocarci, ed in cuore infondeteci quei sentimenti di amore verso il prossimo che ci rendono, in mezzo ai nostri fratelli, veri imitatori della vostra soavità e dolcezza. 

 

Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.



 

O Padre dei poveri e consolatore degli afflitti, pietosissimo San Paolino, che tutte le vostre ricchezze esauriste nel soccorrere gli indigenti, tanto che gli orfani, le vedove, gli abbandonati ritrovarono in voi il padre, il difensore, l'alimento, la vita: noi ammiriamo il vostro tenerissimo amore che dal Figlio di Dio crocifisso per l'eterna salute del genere umano attingeste e a piene mani riversaste su questo gregge nolano.
O generoso benefattore dei nostri padri, costituito da Dio quale potente intercessore nell'impetrare la divina provvidenza, guardate le angustie ed esaudite le preghiere di quanti vi invocano nei loro bisogni!
Rammentate che nessuno mai a voi ricorse senza riportarne consolazione e sollievo, e distendete su tutti i devoti la mano vostra benefica, che somministra alla vita temporale il pane quotidiano ed alimenta la vita dell'anima con quella paterna benedizione che imploriamo sopra di noi raccolti all'ombra del vostro patrocinio, sulle nostre famiglie, su Nola e su l'intera nostra Diocesi. 

 

Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 


Prega per noi, o Beato Paolino affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

 

Preghiamo :
 

O Dio, che nel vescovo Paolino hai dato alla tua Chiesa un luminoso esempio di servizio pastorale e di amore ai poveri, concedi a noi che lo veneriamo maestro e protettore, di imitare fedelmente la sua testimonianza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

 

 

 

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4 giugno 2017 7 04 /06 /giugno /2017 16:51

Sant-Antonio-da-Padova.jpg

 

Novena a Sant'Antonio di Padova


1° GIORNO

 
Sant'Antonio, tu che hai ricercato la solitudine nelle tue lezioni apostoliche per abbandonarti alla contemplazione, preservaci dall'agitazione e dal rumore. Donaci il gusto della preghiera. Insegnaci a lodare Dio come tu Lo hai lodato, a parlargli come tu Gli hai parlato. Che il nostro cuore, sull’esempio del tuo, si apra alla ricchezza dell’amore divino.


Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.


2° GIORNO

 
Sant'Antonio, per la fedeltà al Vangelo, tu sei diventato il sale della terra, la luce del mondo e della Chiesa. Accordaci questa stessa fedeltà generosa perché la nostra vita, lontana dal fiaccarsi, sia riempita di buone opere e in questo modo tutta la gloria sia resa al Padre del cielo.


Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.


3° GIORNO

 
Sant'Antonio, tu, la cui lingua non ha mai conosciuto la corruzione perché non ha mai smesso di benedire il Signore né d'invitare gli uomini a benedirlo, facci la grazia di partecipare alla tua lode e di annunciare Gesù Cristo tutti i giorni della nostra vita.

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.


4° GIORNO

 
Sant'Antonio, che hai domandato al fratello Francesco d'insegnare la teologia ai primi fratelli dell'ordine incitandoli allo spirito della preghiera e della devozione, apri la nostra intelligenza e il nostro cuore alla conoscenza dei misteri di Dio. Aiutaci a ricercare sempre la verità e a vivere nell'obbedienza della Chiesa.

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.



5° GIORNO

 
Sant'Antonio, riconosciuto come il "santo di tutto il mondo", hai amato particolarmente i piccoli e i poveri. Rendici fraterni a tutti coloro che soffrono e che sono afflitti perché rinascano alla speranza e ritrovino il cammino della gioia.

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.


6° GIORNO

 
Sant'Antonio, hai attinto la tua bontà dal cuore del Bambino Gesù che hai tenuto tra le braccia. Con la dolcezza degli umili, donaci anche l'ardore degli artigiani della pace, la limpidezza dei puri e la generosità dei misericordiosi. Insegnaci a guardare i nostri simili con benevolenza e ad amarli con tutto il cuore.

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.


7° GIORNO

 
Sant'Antonio, nella croce di Cristo, ci hai invitati a scoprire il valore della nostra vita e a misurare la profondità delle nostre ferite che solo il sangue del Figlio di Dio potrà guarire. Aiutaci a comprendere di quale amore noi siamo amati e ad offrire le nostre sofferenze per la salvezza del mondo.

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.


8° GIORNO

 
Sant'Antonio, tu hai amato teneramente Maria, la Madre di Gesù. Tu l'invocasti come "Gloriosa Signora e Porta del Cielo", e sei ricorso a Lei ogni giorno, specialmente nelle ore difficili. Con te, noi vogliamo pregarla umilmente e donarle la nostra fiducia raccomandandoci al suo buon soccorso.

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.


9° GIORNO

 
Sant'Antonio, innalzato alla gloria del cielo, intercedi per noi presso Gesù e Maria. Sii per tutti l'amico fedele attento ai nostri bisogni. In mezzo alle nostre gioie e alle nostre pene, guidaci sul cammino che porta a Dio. E che si aprano infine per noi le porte del Regno.

 

Padre Nostro :

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.


Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

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25 maggio 2017 4 25 /05 /maggio /2017 21:38

 

Novena a San Cono

 

O glorioso san Cono, tu che dalla prima infanzia, fuggendo gli agi e disprezzando le ricchezze, desti esempio mirabile di pietà e di mortificazione, impetra a noi pure lo spirito di orazione e di penitenza che ci aiuti a vincere le tentazioni e ci liberi dal peccato.

 

Gloria al Padre...

 

O San Cono glorioso, sii propizio ai nostri voti e su tutti i tuoi devoti stendi il braccio protettor

 

O glorioso san Cono, giglio di purezza, tu che serbasti immacolato il niveo candore dell’innocenza battesimale, superando vittorioso le insidie del mondo e le passioni dei sensi, fortifica col tuo patrocinio la debolezza dei nostri fanciulli e dei nostri giovani, tentata in mille modi dalla licenziosità dei costumi dei nostri giorni ed ottieni loro di serbarsi virtuosi a tua imitazione ed esempio. Gloria al Padre... O san Cono glorioso... Glorioso san Cono, che, abbandonando con generoso distacco la famiglia e la patria, ti segregasti nel chiostro per seguire più da vicino Gesù e nell’amore divino consumasti la tua giovane esistenza imploraci dalla divina bontà che, superando ogni disordinato attaccamento a persone e cose di questa terra, nel servizio di Dio e nell’osservanza della sua legge, ci prepariamo a salire nella gloria del Paradiso per lodare e benedire in eterno con te la ineffabile misericordia del Signore.

 

Gloria al Padre...

 

O San Cono glorioso, sii propizio ai nostri voti e su tutti i tuoi devoti stendi il braccio protettor

 

Preghiera

 

O glorioso S. Cono, volgi benigno sopra di noi il tuo sguardo pietoso. Noi, fin da questo momento, ti eleggiamo a nostro Patrono e poniamo sotto la tua speciale custodia, le nostre anime e i nostri corpi, quanto siamo e quanto abbiamo, la vita e la morte, tutto affidiamo a te. Tu custodiscici come cosa tua, difendici da tutti i nostri pericoli, liberaci dalle insidie e dagli inganni dei nostri nemici visibili e invisibili. Assistici sempre e dovunque, in tutte le nostre necessità; consolaci nelle amarezze della vita; confortaci nell’ultima agonia. Raccomandaci a Gesù e a Maria e da loro impetraci tutte quelle grazie che ci sono necessarie per vivere santamente. Rendici meritevoli di godere, un giorno, assieme a te, la visione beatifica di Dio. Amen.

 

V) Prega per noi, o S. Cono

R) Affinché siamo resi degni delle promesse di Cristo

 

Preghiamo

Padre misericordioso, che hai ispirato il monaco San Cono a rinnegare se stesso per seguire il Cristo, perseverando fino alla morte, per suo amore, nella scuola del servizio divino, perfeziona la nostra conversione al Vangelo nell’indicibile soavità del tuo amore. Per Cristo nostro Signore. 

 

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17 maggio 2017 3 17 /05 /maggio /2017 08:54

san-filippo-neri.jpg

 

Novena a San Filippo Neri (prima novena)

 

Primo giorno - 17 Maggio

 

Meditazione: La Preghiera di Filippo. Fin da giovane, Filippo si diede all’esercizio della preghiera. Amava ritirarsi spesso in solitudine e starsene in meditazione. Una volta diventato adulto, si dice passasse a volte anche quarant’ore continuate in preghiera, rammaricandosi di dover interrompere per prendere cibo e riposo. Era tanto l’affetto che aveva verso l’orazione che volle che la Congregazione istituita si chiamasse proprio Congregazione dell’Oratorio (“Oratorium ab oratione dicitur”, cfr. Costit. I). L’unione a Dio nella preghiera è l’esempio più fulgido che il santo Padre Filippo lascia di sé. Noi spesso, tra tante ore del giorno, non sappiamo più ricavare un quarto d’ora per staccarci dalle cose del mondo e pensare a Dio, ai beni dell’altra vita, all’eternità.

Filippo riponeva nella preghiera tutta le sua fiducia. Non intraprendeva mai nessuna cosa importante senza prima avervi premesso l’orazione. Ed era solito dire: Se trovo il tempo per stare in preghiera, ho sicura speranza di ottenere dal Signore qualsiasi grazia Gli domandi. Ed infatti, tutto otteneva da Dio. La preghiera di Filippo era talmente fervente che era sempre accompagnata da lacrime di commozione. Piangeva al pensiero delle offese che con tanta leggerezza si fanno a Dio, ma specialmente arrivava alle lacrime quando contemplava la Passione di Cristo. “Toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne” (Ez 36,26). E’ la promessa di Dio. Quanto abbiamo bisogno di un cuore nuovo! Il nostro cuore indurito non è più capace di penetrare nell’abisso dell’amore di Dio. Abbiamo bisogno di un cuore che sappia amare davvero Dio, voler rimanere attaccato a Lui e, per amor suo, decidersi di voler estirpare da noi tante abitudini, peccati, vizi che infestano la nostra vita e ci distolgono da Lui e dal nostro vero bene.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Preghiera 

 

San Filippo, tu che amasti così tanto la preghiera e fosti in essa così favorito da Dio, ottienimi uno stabile affetto verso questo santo esercizio, perché non mi stanchi mai di rimanere unito al Signore.

Fa’ ch’io possa esserne così amante che nelle mie occupazioni, nei miei affari mai perda di vista il mio Dio. Ottienimi quello spirito fervoroso che per tanti tuoi devoti hai impetrato e fa’ che, sul tuo esempio, io possa amare di stare unito a Dio con la preghiera, così che dopo essere vissuto quaggiù in un’intima comunione con Lui, io possa meritare di goderLo insieme a te per l’eternità. Amen.

 

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Secondo giorno - 18 Maggio

 

MEDITAZIONE: l'umiltà di Filippo. Filippo era talmente umile davanti a Dio che ci volle un esplicito comando del suo confessore perché si decidesse a diventare sacerdote. Non voleva ricevere il sacerdozio, infatti, perché sapeva di esserne indegno. Fu sempre schivo da qualsiasi ombra di onore che non solo rifiutò dignità, prelature e fin’anche la porpora cardinalizia, ma neppure voleva essere chiamato fondatore della Congregazione dell’oratorio. Si studiò sempre di tenere nascosti all’ammirazione degli uomini quei doni di cui la misericordia di Dio l’aveva arricchito.

Era da tutti ritenuto un santo, anche per i miracoli che, già in vita, erano stati accordati per sua intercessione. Personaggi di ogni dove, cardinali, principi e gli stessi Sommi Pontefici (fra i quali qualcuno si abbassò anche a baciargli la mano) gli mostravano, comunque, la loro stima. Eppure, si riteneva seriamente il più grande peccatore del mondo. Spesso ripeteva piangendo: Povero me! Misero me! Non ho mai fatto del bene!

Filippo non solo si preoccupò di aborrire onori e dignità, ma si ingegnò in ogni modo di occultare al mondo le virtù per le quali poteva essere lodato, mostrandosi spesso come uomo vile, pazzo ed imprudente, inventandosi mille modi per essere deriso e disprezzato.

Siate umili, state bassi… perché Dio, a volte, suole umiliare la superbia col permettere vergognose cadute…

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen

 

 

Preghiera

 

Umilissimo san Filippo, che per essere vero imitatore di Cristo hai sempre disprezzato le lodi umane e, anzi, hai goduto di essere disprezzato dagli uomini, chiedo a te di farmi comprendere il vantaggio della vita nascosta e la sublimità che è racchiusa nei servizi più bassi ed abietti.

Imprimi anche in me quella bassa considerazione che hai avuto di te stesso, che ti faceva credere di essere il peggiore degli uomini, affinché quel bene che mi prefiggo di fare, con la grazia di Dio, non sia vanificato dalla mia compiacenza o dalle lodi degli uomini. Ottienimi la vera umiltà del cuore e la reale conoscenza del mio essere niente, perché io possa stare in verità davanti a Dio e l’umiltà della mia vita attiri il Suo sguardo su di me. Amen.

 

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Terzo giorno - 19 Maggio

 

MEDITAZIONE : la pazienza di Filippo. Filippo mostrò sempre una pazienza eroica, specialmente nelle sue infermità che, per le sue grandi fatiche, gli erano frequenti. Non diede mai alcun segno di tristezza per grandi che fossero i suoi dolori o la lunghezza delle febbri, anzi diceva spesso: Non sono degno di ricevere dal Signore il dono delle tribolazioni e dei travagli. Ma la pazienza di Filippo si mostrò maggiormente nel sopportare ingiurie, contrarietà, persecuzioni. E non era schernito solamente nelle corti, nelle piazze e dagli sfaccendati, fu più volte, ingiustamente, ripreso da personaggi di molto riguardo. In queste occasioni, non faceva altro che benedire Dio, come Giobbe, e confondeva con la sua pazienza tutti coloro che lo tormentavano. Seguendo, inoltre, fino in fondo i suggerimenti evangelici, ricompensava le ingiurie ricevute benedicendo (cfr. 1 Pt 3,9), pregando Dio per la salute di chi lo insultava, tanto che si stancavano prima i suoi persecutori nel contrariarlo che lui nel sopportarli. Si diceva abitualmente di lui: Al Padre Filippo si può dire o fare qualsiasi cosa, tanto non si turba mai… E’ così, in fondo, che si mette in pratica quanto chiediamo quotidianamente nel Padre Nostro: rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori… Gesù ci ha rivelato che il Padre farà dipendere il perdono delle nostre colpe dal perdono che avremo saputo accordare a coloro che ci hanno offeso.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Preghiera

 

San Filippo, tu mi hai mostrato con le parole e con gli esempi che le persecuzioni degli uomini e le tribolazioni della vita ad altro non servono che ad irrobustire le anime nell’amore di Dio: insegnami a comprendere questa verità nella mia vita; aiutami a mettere un freno ai miei trasporti d’ira, ai miei scatti di impazienza, perché io possa essere verso di tutti accogliente, mansueto e pacifico e per amor di Dio sopporti pazientemente le croci che la vita mi riserva, per essere fedele a Dio fino alla morte. Amen.

 

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Quarto giorno - 20 Maggio

 

MEDITAZIONE: la purezza di Filippo. La purezza del corpo, fra tutte le virtù, fu quella più cara a Filippo. Egli seppe sempre conservare intatta questa virtù. Chi lo conobbe, testimoniava come sprigionassero purezza i suoi occhi, e così tutto il suo corpo, che pare emanasse anche un odore meraviglioso. Non solo confortava chi gli si rivolgeva, ma con il solo toccarlo dileguava in lui ogni stimolo impuro. Non si trattò di una virtù gratuita, ma conquistata. Fu più volte osteggiata; sappiamo che da giovane più d’una volta fu incitato al peccato e anche da sacerdote molte volte gli furono tese insidie da donne di condotta immorale, ma, com’egli diceva, nella guerra del senso vince chi fugge: e fu proprio fuggendo che rimase vincitore tutte le volte. Per custodire la sua virtù preferita, Filippo usava allenare i suoi sensi alla mortificazione, stava attento a fuggire le occasioni che potevano portare al peccato, rimaneva sempre unito a Dio con la preghiera e i sacramenti, e aveva una fervente devozione alla Beatissima Vergine. Queste erano le sue armi. E per questo Filippo è speciale protettore di coloro che amano questa virtù.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

Preghiera

 

Glorioso San Filippo, che per la tua castità angelica hai meritato di vedere il Figlio della Vergine e più volte fosti rallegrato dalla visita degli Angeli, ispira anche in me un amore efficace verso questa virtù celeste. Tu che dai primi anni hai trattato duramente il tuo corpo innocente per assoggettarlo sempre più allo Spirito, ottienimi la grazia di fuggire le illusorie suggestioni della carne e di custodire ogni mio sentimento da ogni cosa possa macchiarlo, così che possa un giorno venire anch’io a godere con te quella beatitudine che Gesù Cristo ha promesso ai puri di cuore. Amen.

 

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Quinto giorno - 21 Maggio

 

MEDITAZIONE: il distacco dalle cose materiali. L’animo di Filippo era molto staccato dai beni terreni. Rifiutò non solo la ricca eredità di un suo zio, ma neppure si curò di quella paterna. In vita rifiutò sempre eredità e donazioni varie, anche ingenti, offertigli da più persone. Non si lasciò mai neanche abbagliare dalle mitrie o dalla porpora stessa, più volte offertagli, ma invano, da due Papi, e a chi voleva persuaderlo ad accettare, rispondeva con gli occhi al cielo: Paradiso! Paradiso! Non scorgeva nei beni terreni nessuna felicità, nulla che appagasse i suoi desideri. Diceva: Nulla trovo in questo mondo di bene. Chi vuole la roba non avrà mai lo Spirito, e chi vuol altro che Cristo, non sa quel che vuole. Il pensiero che in questo mondo non vi è nulla che possa portare al vero bene, sarà la verità che ci terrà lontani dall’attaccare il cuore a cose vane, che portano lontano dal Signore: “Quanto difficilmente quelli che hanno ricchezze entrano nel Regno di Dio!” (cfr. Lc 18,24)

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

Preghiera

 

O grande Santo, che preferisti una vita povera e austera alle comodità che ti offriva la tua casa e Roma, per insegnare anche a noi a disprezzare le ricchezze transitorie e cercare piuttosto i beni eterni, aiutami a staccare anche il mio cuore da tutto ciò che il mondo ingannevole mi promette, e aiutami anzi ad amare la povertà: che io mi ricordi di essere un povero servo di Dio. Che possa anch’io gustare i beni che sono promessi ai poveri di spirito nell’eternità beata! Amen.

 

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Sesto giorno - 22 Maggio

 

MEDITAZIONE: l'amore di Dio. L’amore di Filippo verso Dio fu sempre puro, disinteressato, non condizionato da alcuna motivazione terrena. Amava Dio teneramente, e desiderava amarlo sempre di più. Il suo cuore era talmente innamorato di Dio che, non potendo per la gran veemenza essere contenuto tutto nel suo petto, gli si spezzarono visibilmente due costole e il suo cuore fu dilatato dallo Spirito Santo. Dai suoi occhi e dalla sua faccia si vedevano sprizzare quasi scintille di fuoco, per effetto di quella fiamma d’amore che lo consumava interiormente. Avrebbe voluto spargere il suo sangue per Gesù, pensando, agli inizi della sua missione, di andare nelle Indie per evangelizzarle, ma non era questa la Volontà di Dio su di lui. Più operava e più gli sembrava di non fare niente a gloria di Dio, perché avrebbe voluto fare sempre di più, per manifestarGli il suo amore. Sulla sua bocca si sentiva ripetere: Io non ti ho mai amato, eppure ti vorrei amare, Gesù mio… Quando comincerò a fare del bene?... Beati voi, giovani, che avete tanto tempo per fare del bene…

 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

Preghiera

 

San Filippo, alla tua presenza io confesso l’ingratitudine con la quale ho corrisposto fin’ora all’amore di Dio, confesso di non essere stato capace di amare quella Bontà Infinita come tu L’hai amata sulla terra, non l’ho amata gratuitamente, né con tutto il cuore. Come ai tuoi figli devoti hai impetrato fiamme d’amore divino, così ottienile per me, perché possa anch’io staccare il mio cuore dalle creature e non curarmi più delle vane attrattive del mondo. Ottienimi un amore puro ed efficace, perché solo Dio sia l’oggetto del mio cuore e il mio unico desiderio, nel tempo e per l’eternità. Amen.

 

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Settimo giorno - 23 Maggio

 

MEDITAZIONE: l'amore verso il prossimo. Prima e dopo il suo essere sacerdote, Filippo si premurò sempre di aiutare il prossimo nel cammino verso Dio con vari esercizi di devozione. Era affabilissimo con tutti, per portare tutti a Dio. A Roma girava dappertutto, per le piazze, per le scuole, per ogni dove, al fine di riportare sulla via della salvezza chi ne era lontano. E molto spesso riuscì, con le sue buone maniere, non solo a ricondurre alla verità ebrei ed eretici, ma anche a convertire numerosi peccatori ostinati. Ma non si preoccupava solamente della salute dell’anime, era molto sollecito a venire in aiuto anche nei bisogni materiali. Famiglie afflitte, ragazze povere, vedove abbandonate, pellegrini senza dimora, malati convalescenti, e qualunque genere di persone trovavano presso di lui conforto e sostentamento. Arrivò sino a spogliarsi delle sue vesti, non avendo altro da dare per coprire qualche povero. E a tutto questo univa una giovialità d’animo unica: allegro sempre verso tutti, affabile nell’aspetto e mansueto nel discorso. Stimava tutti, onorava tutti e compativa tutti. I suoi contemporanei dicevano che l’aver avuto a che fare con lui una sola volta bastava a rimanerne rapiti. Eppure, come per Dio, anche per il prossimo era convinto di non saper fare nulla: Se io vi amassi, Signore, sopra ogni cosa, amerei anche il mio prossimo come me stesso… Fate, o Signore, che io ami i miei fratelli nelle viscere di Gesù Cristo…

Amare Dio con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso val più di tutti gli olocausti e i sacrifici”. (cfr. Mc 12,33).

 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

Preghiera

 

San Filippo, che con tanta premura ti adoperasti sempre a favorire la salute spirituale e materiale del prossimo, concedimi con la tua dolcezza l’impulso ad avere una tenera compassione verso i poveri e a promuovere la conversione delle anime traviate che incontro sulla mia strada, con le parole e con l’esempio. Ottienimi uno spirito pacifico e mite, che non possa mai dire parole nocive o che possano amareggiare il mio prossimo, che io anzi desideri sinceramente il bene di coloro che mi perseguiteranno o mi saranno molesti. Che io possa amare il mio prossimo, e soprattutto i piccoli, per essere da loro un giorno accolto nel Regno dei Cieli. Amen.

 

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Ottavo giorno - 24 Maggio

 

MEDITAZIONE: la devozione di Filippo. Filippo fu un grande devoto innanzitutto dell’Eucaristia. Anche da laico, si comunicava ordinariamente ogni mattina. E così da sacerdote: quando stava bene celebrava ogni mattina, e, se impedito dalla malattia, si comunicava ogni mattina. Non si può dire la diligenza che usava nel prepararsi, la dolcezza e il rendimento di grazie col quale riceveva il Signore. Tutti i suoi piaceri consistevano o nello stare molte ore al giorno in preghiera davanti al SS. Sacramento o nel riceverlo nel suo petto. Riceverlo ed essere rapito in estasi era per lui una sola cosa, e per evitare di dare spettacolo, si decise di celebrare in una cappella privata, e la sua celebrazione durava ormai ore intere. La sua devozione era molto intensa anche per la Passione del Signore. Quando se ne parlava o si leggeva qualcosa in merito, soprattutto nella settimana santa, non poteva trattenere le lacrime, e per i singhiozzi non riusciva ad andare più avanti, lettura o discorso che fosse. Aveva con sé un crocifisso di bronzo, staccato dalla croce, per poter con esso sfogarsi liberamente nelle sue effusioni. Ma una devozione tenerissima la riservava per Maria. Fin da fanciullo nutrì un affetto particolare verso di Lei, chiamandola con santa semplicità la Mamma mia. Divenuto adulto, non cessò mai di lodarla e di farla onorare dai suoi. Diceva a tutti: Siate devoti della Madonna, figli miei, siate devoti di Maria; sappiate che non vi è mezzo più potente per ottenere grazie da Dio che la Madonna Santissima.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Preghiera

 

San Filippo, tanto favorito da Gesù e da Maria per la tenera devozione che hai sempre avuto verso di Loro, illumina il mio intelletto e infiamma la mia volontà, perché non desideri altro che rimanere unito al mio Signore Gesù. Il tuo esempio mi stimoli ad avere verso Maria un amore rispettoso ed un affetto filiale. Insegnami cosa fare nella mia vita per piacere a questa purissima Vergine e soprattutto impetrami da Lei un grande amore verso la purezza, perché così Ella possa rivolgere il suo sguardo benigno su di me, e mi concederà di amarla in vita e di goderla con te per tutta l’eternità. Amen.

 

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Nono giorno - 25 Maggio

 

MEDITAZIONE: la perseveranza di Filippo. Filippo non lasciò mai la via del bene che intraprese fin da piccolo. Ogni giorno della sua vita fu ricco di devozione e di opere di carità. Infiammato dall’amore di Dio e dedito al bene del prossimo, si prodigò fino all’ultimo con grande generosità nel suo ministero sacerdotale. Voleva che il Signore, al momento della morte, lo trovasse fedele e intento nelle opere di pietà. Non ci furono né contrasti, né fatiche che lo convinsero mai a far marcia indietro da quanto di bene si era proposto. E soleva dire anche ai suoi: Non bisogna mai tralasciare le proprie devozioni, perché se il demonio ve le fa lasciare una volta sola, facilmente ve le farà lasciare anche la seconda, e poi la terza, finché ogni cosa si risolverà in niente. Esortava i suoi a perseverare nel bene, fino alla morte e ricordava, specialmente ai giovani, che per essere costanti nel servizio di Dio, fuggissero dalle occasioni del male, partecipassero alla Messa quotidianamente e fossero devoti di Maria. Volle che all’Oratorio, ogni sera, si recitassero 5 Pater e Ave proprio per impetrare la virtù della perseveranzaRicordava a tutti che rinnovassero spesso i buoni propositi e mai si perdessero d’animo a causa della tentazione contraria che dovesse sorgere.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Preghiera

 

O nostro Santo protettore, che infondesti nei tuoi devoti il dono della perseveranza nel bene, degnati di implorarlo anche per me. Ottienimi la grazia di espiare i miei peccati in vita, di spezzare i legami che mi tengono legato alla vanità del mondo e di avere invece una ferrea costanza nella pratica della vita cristiana, cosicché io possa sperare nella beatitudine eterna con te in Paradiso. Amen.

 

 

 

 

Seconda Novena a San Filippo Neri

(recitare ognuno dei 9 giorni tutte e 7 le parti)

 

1. Per quell’ammirabile distacco da tutte le cose del mondo che vi fece rinunciare, fin da giovanetto, alle più ricche eredità, e poi alle cariche più luminose a voi offerte più volte dagli stessi Vicari di Gesù Cristo, ottenete a noi tutti, o glorioso S. Filippo, di non affezionarci mai ai beni caduchi di questa terra, anzi di preferire alle ricchezze la povertà, per sempre meglio assicurarci i veri beni del cielo. 

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

2. Per quella costante premura che voi aveste di custodir sempre intatto il mistico giglio della vostra purità, per cui sapeste uscire trionfante dalle più pericolose battaglie, e per quell’odio specialissimo che voi aveste al vizio impuro, sino a distinguere al solo odore le anime che ne erano contaminate, impetrate a noi tutti, o glorioso S. Filippo, di vegliare sopra noi stessi in modo da conservarci sempre mondi, non solo di corpo ma anche di spirito, per sempre meglio incontrare il gradimento di quel Signore che riposa solo tra i gigli. 

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

3. Per quella devozione tenerissima che voi aveste sempre per la Vergine Maria, da voi chiamata la vostra madre, e come tale onorata continuamente, e fatta in modo speciale glorificare da tutti i vostri figli spirituali; e per tutti i favori singolarissimi con cui ella vi compensò, tenendovi illeso e ridonandovi la salute quando le malattie più gravi vi avevano ridotto agli estremi, impetrate a noi tutti, o glorioso S. Filippo, di essere sempre veri devoti della comune madre Maria, per sempre meglio ottenere le più elette benedizioni che ella, come dispensatrice di ogni grazia, riserva specialmente per i suoi fedeli devoti. 

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

4. Per quell’ardentissimo zelo che voi aveste sempre della salvezza del vostro prossimo, per cui faceste vostra delizia gli ospedali e le prigioni, per consolare e santificare ogni sorta di infelici, e poi teneste non solo di giorno, ma ancor di notte, sempre libero accesso alla vostra stanza per istruire gli ignoranti, consigliare i dubbiosi, confortare gli afflitti e riconciliare con Dio i peccatori ogni qual volta facessero a voi ricorso, e non contento di tutto questo, fondaste e dirigeste il grande istituto dell’Oratorio, che provvide la mistica vigna dei più infaticabili operai e aperse a tutti i laici, specialmente nell’età più pericolosa, una scuola di vera sapienza e di perfezione cristiana, impetrate a noi tutti, o glorioso S. Filippo, di procurare con ogni sforzo la santificazione e la salvezza di tutti i nostri fratelli, onde meritarci quella gloria particolare che è promessa a tutti coloro che erudiscono gli altri nella giustizia. 

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

5. Per quella serafica carità di cui fu sempre acceso il cuor vostro, visibilmente investito dallo Spirito Santo che vi penetrò sotto forma di un globo di fuoco e dilatò ben due costole nel vostro petto, per dar più libero sfogo alle divine sue fiamme; per quella continua conversazione che voi aveste con Dio, ond’era lo stesso per voi il raccogliervi in orazione, il trattare i divini misteri e l’essere in estasi sollevato, e tanto accendervi nella persona da abbisognare di refrigerio e da chiedere come una grazia la diminuzione di tanti favori, impetrate a noi tutti, o glorioso S. Filippo, di ardere sempre del santo fuoco dell’amore divino, onde percorrere con allegria e con costanza la strada degli evangelici insegnamenti, e così crescere sempre più nella grazia di chi dev’essere per tutti i secoli la nostra compiuta felicità. 

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

6. Per quel generoso disprezzo che voi aveste sempre di tutti i giudizi del mondo, per cui impiegaste ogni vostro studio nell’occupare i vostri talenti e le vostre virtù or facendovi radere la barba in mezzo alle pubbliche strade, or comparendovi cogli abiti messi a rovescio, or con la barba rasa solo a metà, ora odorando un gran mazzo di fiori, ora cantando e saltando qual forsennato, impetrate a noi tutti, o glorioso S. Filippo, di non curare giammai i falsi giudizi degli uomini, per così meglio assicurarci l’approvazione del divino Giudice, che è il solo che dobbiamo temere. 

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

7. Per quell’ammirabile mansuetudine con cui sopportaste le satire e le calunnie, onde lo spirito del secolo cercò sempre di contrariare i vostri grandi disegni nella direzione delle anime, nella fondazione dell’Oratorio e nella pratica personale della evangelica mortificazione; e per quella bassissima idea che voi aveste sempre di voi medesimo in mezzo agli omaggi più onorifici che vi prestavano i personaggi più illustri, fra i più strepitosi miracoli che il Signore si compiaceva di operare, non solo per le vostre preghiere, ma anche per un semplice vostro cenno, e talvolta al semplice tocco delle vesti da voi usate, impetrate a noi tutti, o glorioso S. Filippo, di tenerci sempre disposti alle persecuzioni del mondo, e di sopportare sempre in pace tutto ciò che di afflittivo e di tormentoso ci può accadere su questa terra, in modo da scontare più presto ogni debito da noi contratto con la divina giustizia, e meritarci sempre più bella l’eterna corona del cielo.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Preghiamo

 

O Dio, che hai infiammato del tuo amore il cuore di San Filippo Neri, concedimi il dono della sua quotidiana intercessione e protezione. La sua luminosa testimonianza mi sproni ad amare Te che sei la vera vita e a donarmi con gioia al servizio dei fratelli. 

 

 

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