25 Giugno: San Guglielmo da Vercelli, Eremita - Preghiere e vita
Preghiera a San Guglielmo da Vercelli
O Signore, concedi, per intercessione del tuo servo San Guglielmo,
di compiere nella nostra vita la tua santissima e amabilissima volontà,
affinchè possiamo riportare vittoria sui nemici della nostra salvezza.
Così sia.
Questa invocazione fa parte dei devozionari tradizionali stampati sui santini legati all'abbazia e alla figura del Santo eremita:
"O glorioso San Guglielmo, tu che fin dalla giovinezza hai ascoltato la voce del Signore, abbandonando le comodità del mondo per farti pellegrino e umile eremita sulle vette di Montevergine, volgi il tuo sguardo benevolo su di noi che ricorriamo alla tua protezione.
Tu che hai saputo vincere le tentazioni con la forza della preghiera e del digiuno, e che hai acceso nel cuore di tanti giovani il desiderio di una vita santa e interamente dedicata a Dio, ottienici la grazia di una fede viva, di una speranza incrollabile e di una carità ardente.
Insegnaci ad amare il silenzio che fa parlare lo Spirito, il distacco dalle cose superflue e l'amore filiale verso la Vergine Maria, che tu hai tanto onorato. Intercedi per noi, per le nostre famiglie, per i sofferenti e per i cercatori di Dio, affinché possiamo un giorno raggiungerti nella gioia del Regno dei Cieli. Amen."
(Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre)
Questa è la preghiera liturgica ufficiale approvata dalla Santa Sede per la memoria del Santo:
"O Dio, che hai dato a San Guglielmo abate un modello perfetto di umiltà e di penitenza e lo hai guidato alla santità per la via dell'eremitaggio e della contemplazione, concedi anche a noi, per i suoi meriti e il suo esempio, di anteporre l'amore di Cristo a tutte le cose di questo mondo, per camminare con cuore libero e leggero verso i beni eterni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen."
A domino factum est istud - (traduzione: Questo è stato fatto dal Signore)
VITA DEL SANTO
San Guglielmo da Vercelli (1085-1142) fu un monaco e pellegrino piemontese. Ritiratosi sul Montevergine in Campania, vi fondò una comunità monastica di ispirazione benedettina dedita a preghiera e penitenza. Tra i suoi numerosi prodigi, il più celebre è il "miracolo del lupo": quando una fiera sbranò l'asino che il santo usava per i lavori, Guglielmo la rimproverò e la costrinse a sostituirsi alla vittima, trasformando il lupo nell'animale da soma del monastero.
