17 Agosto: San Giacinto (Jacko) Odrovaz (Jacek Odrowąż), Apostolo della Polonia
Preghiera San Giacinto Odrovaz
Oh Signore,
che concedeste a San Giacinto una fervente devozione alla Beata Vergine,
preghiamo per l'intercessione di questo grande evangelizzatore,
rendici partecipi ad un amore tenero e attivo per Maria
e che Lei e ci spinga ad annunciare il Vangelo.
Per Gesù Cristo, nostro Signore.
Amen

VITA DEL SANTO - Tappe principali
1. L'incontro ravvicinato con San Domenico
Parente del vescovo di Cracovia, Giacinto si trovava a Roma quando assistette a un miracolo compiuto da San Domenico di Guzmán (la risurrezione del giovane Napoleone Orsini). Rimanendone folgorato, decise di vestire l'abito domenicano proprio dalle mani del fondatore dell'ordine.
2. Il miracolo dell'Eucaristia e della statua pesante
Durante l'invasione dei Tartari a Kiev, corse al tabernacolo per salvare l'Eucaristia. La leggenda narra che sentì la voce della statua della Madonna (in alabastro o pietra pesante) gridare: "Giacinto, mi lasci qui a essere calpestata?". Lui rispose che la statua era troppo pesante, ma la Vergine gli disse di non temere: presa in braccio, la statua divenne leggera come una piuma e il santo riuscì a portarla in salvo insieme al Pisside. Per questo viene quasi sempre raffigurato con un ostensorio in una mano e la Madonna nell'altra.
3. Il "Camminatore sulle acque" del Nord
È famoso per aver attraversato a piedi diversi fiumi impetuosi (tra cui il fiume Dnepr e la Vistola) stendendo semplicemente il suo mantello sull'acqua e facendovi salire sopra i suoi confratelli per sfuggire ai pericoli o portare la fede nei villaggi isolati.
4. La nascita dei Pierogi al formaggio e patate
In Polonia c’è un detto popolare: "Święty Jacku z pierogami!" ("San Giacinto con i pierogi!"), usato come esclamazione di sorpresa o aiuto nei momenti di bisogno. La tradizione vuole che dopo una devastante grandinata che distrusse i raccolti nel 1238, San Giacinto pregò affinché le piante riprendessero vita; il miracolo avvenne e i contadini, per ringraziarlo, usarono il grano salvato per preparargli i pierogi (i tipici ravioli polacchi).
5. Un’impronta sbalorditiva in Europa e in Italia
Percorse a piedi decine di migliaia di chilometri fondando conventi dominicani in Polonia, Boemia, Moravia, Danimarca, Svezia e Russia. La sua popolarità fu tale che, quando venne canonizzato nel 1594, persino nel Colonnato di San Pietro a Roma gli fu dedicata una delle imponenti statue realizzate dalla scuola del Bernini.
