7 Aprile: Natuzza Evolo, Serva di Dio - Preghiere e vita
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Preghiera per la Beatificazione di Natuzza
Preghiera ufficiale approvata dalla Chiesa (diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea) per chiedere che Natuzza venga presto elevata agli altari.
O Gesù, nostro Salvatore e Signore, che hai chiamato la tua serva Natuzza Evolo a condividere i misteri della tua Passione e a farsi testimone della tua risurrezione, glorificala anche sulla terra.
Tu che l'hai resa madre spirituale di moltitudini di figli, rifugio dei sofferenti, avvocata dei poveri e degli emarginati, concedici di vederla presto tra i tuoi Santi. Per i suoi meriti e per la sua umile vita passata nel nascondimento, donaci la grazia che ti chiediamo... Amen.
VITA DELLA SANTA
Natuzza Evolo (1924–2009), affettuosamente chiamata "Mamma Natuzza", è stata una delle mistiche più note e amate d'Italia. Nata e vissuta a Paravati, una frazione del comune di Mileto in Calabria, la sua vita è stata circondata da fenomeni straordinari che hanno attirato per decenni centinaia di migliaia di pellegrini, ma anche l'attenzione e lo studio della Chiesa e della comunità scientifica.
Ecco i tratti principali della sua storia e dei fenomeni a lei associati:
I Fenomeni Mistici
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Le Emografie: Come abbiamo visto nell'immagine precedente, il fenomeno per cui il suo sudore sanguigno, a contatto con tessuti (fazzoletti, bende, vestiti), formava scritte in varie lingue (italiano, latino, greco, ebraico), preghiere, simboli sacri, ostie o cuori.
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Le Stigmate: Soprattutto durante il periodo della Quaresima e il Venerdì Santo, Natuzza riviveva sul proprio corpo i dolori della Passione di Cristo, manifestando ferite sanguinose alle mani, ai piedi e al costato.
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I Colloqui con l'Aldilà: Fin da bambina, Natuzza affermava di vedere e parlare regolarmente con Gesù, la Madonna, l'angelo custode e le anime dei defunti (che le davano messaggi di conforto per i parenti ancora in vita).
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La Bilocazione: Molte persone hanno testimoniato di averla vista o di aver percepito un forte profumo di fiori (tipico segno della sua presenza spirituale) in luoghi molto distanti da casa sua, mentre lei si trovava fisicamente a Paravati.
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Questo testo è un esempio di emografia, ovvero una scritta che si formava spontaneamente con il sangue su fazzoletti o indumenti, un fenomeno mistico strettamente associato alla figura di Natuzza Evolo, la mistica di Paravati (Calabria).
Il testo, scritto con caratteri incerti, talvolta abbreviati, speculari o uniti tra loro, riporta una celebre invocazione e alcune parole sacre:
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Prima riga:
BEETHLEHEM(Betlemme) -
Seconda riga:
FIAT(parola latina che significa "Sia fatto", legata all'accettazione della volontà divina) -
Terza riga:
O MARIA CEPITA SENZA(forma contratta per "O Maria concepita senza") -
Righe successive:
PECCATO PREGATE PER NOI CHE A VOI RICORRIAMO(la formula prosegue in modo frammentato, tipico di queste manifestazioni).
In basso a sinistra si possono notare anche le lettere greche A (Alfa) e Ω (Omega), che nella tradizione cristiana simboleggiano il principio e la fine, cioè Dio.
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