#Profezie - Therese Neumann (Konnersreuth, 8 aprile 1898 - Konnersreuth, 18 settembre 1962)
VITA DELLA SERVA DI DIO
Therese Neumann (1898–1962) è stata una mistica cattolica tedesca nata a Konnersreuth, in Baviera, dove ha vissuto per tutta la vita in una famiglia numerosa e di modeste condizioni economiche. È nota principalmente per una serie di fenomeni mistici e soprannaturali a lei attribuiti.
Il percorso della sua vita è scandito da alcuni momenti ed esperienze centrali:
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Le guarigioni e le visioni: Attorno ai 25 anni visse una totale guarigione da uno stato di paralisi e cecità, eventi che attribuì a visioni mistiche.
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Le stigmate: Successivamente alle prime visioni, ricevette le stigmate e iniziò a rivivere ogni venerdì i dolori della Passione di Cristo in uno stato di estasi.
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Il digiuno prolungato (inedia): Secondo le testimonianze dell'epoca, Therese visse per circa 36 anni assumendo come unico alimento quotidiano l'Eucaristia sacramentale, senza ingerire altri cibi o bevande.
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Il periodo del nazismo: Durante la seconda guerra mondiale espresse profezie sulla futura rovina di Adolf Hitler. Il regime nazista, che la considerava una figura scomoda ma ne temeva la popolarità, le revocò la tessera alimentare concedendole al suo posto una doppia razione di sapone (necessario per lavare la biancheria intrisa di sangue durante le sue estasi del venerdì).
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Altri fenomeni attribuiti: Le vengono riconosciute capacità di bilocazione, profezia e xenoglossia (la conoscenza e l'uso spontaneo di lingue antiche mai studiate prima, come l'aramaico, il greco e il latino).
Therese Neumann morì a causa di un arresto cardiaco il 18 settembre 1962. Sottoposta in vita a diversi esami che ne esclusero patologie mentali o di personalità, la Chiesa cattolica l'ha dichiarata "Serva di Dio" nel 2005 ed è tuttora in corso il suo processo di beatificazione.
Ho visto rovesciare sulla terra ceste piene di serpenti, che strisciavano sulle città e sulle campagne, distruggendo tutto. E quando l’opera di distruzione è stata compiuta ho visto scendere sulla terra degli angeli, sotto forma di uomini”. “Il mondo intero sarà affidato a bestie orrende.
L’ignoranza, il disprezzo per la cultura, la violenza, il lassismo, il materialismo, saranno i piedi dello scranno sul quale siederà il serpente dei serpenti. Vedrete allora l’asino dettare legge al leone. Vedrete gli allievi insultare i loro insegnanti; vedrete la cultura bruciare sulla pubblica piazza, in nome della cultura.
Troppi leoni avranno il cuore dell’asino, e si lasceranno trarre in inganno. Ho visto il mondo affidato a bestie orrende, con la testa d’asino e il corpo da serpente. Ho visto l’orrenda strage degli uomini di pietà e degli uomini d’intelletto. Quando poi l’epidemia avrà contaminato ogni casolare, si renderà necessaria una purificazione generale. L’acqua dovrà lavare ogni granello di sabbia che copre la terra.
Ho visto san Bernardo e tanti altri spiriti eletti ritornare sulla terra, per istruire le genti. E le genti, finalmente, sapranno fare tesoro dell’insegnamento. E l’armonia del tutto si fonderà nella verità e nell’amore.
Ho visto scendere dal cielo un’enorme quantità di foglie secche. E su ogni foglia c’era una scintilla di fuoco.
Un uomo che mi stava vicino, gridò a gran voce: scostatevi, perché piove la pestilenza stellare. Molti cercarono di fuggire, ma vennero ugualmente raggiunti dalle foglie secche. E quando una di queste si posava sulla pelle, si formava una macchia nera, e dalla macchia nera usciva uno zampillo di sangue.
Ho visto fiumi enormi rompere gli argini, trascinando cose, uomini e cavalli. Ho visto la terra aprirsi come una vecchia ferita, e da questa sgorgare del sangue marcio… Mi sembra che la terra fosse diventata un tappeto sospeso nell’aria… Tutto tremava e sobbalzava, rendendo difficile mantenersi in equilibrio… Poi ho visto aprirsi una voragine… Ho visto aprirsi la terra, afferrare case e uomini e poi richiudersi.
Ho visto la terra schiumeggiare come il mare. Ho visto contadini scavare alcune buche per piantare alberi, ma da queste buche usciva un liquido nerastro, schiumoso. E quando la pianta veniva messa nella terra si copriva a sua volta di schiuma. E la schiuma avanzava, come un mare in tempesta, coprendo montagne e pianure
Ho visto sulla strada, molta gente che respirava a fatica, mentre nel cielo si stavano addensando nubi gialle. Ho visto uomini salire sugli alberi per cercare un po’ d’aria. Ho visto uomini tagliarsi la gola, nella disperazione e nella speranza di succhiare un po’ d’aria.
Ho visto un cimitero nel quale venivano sepolti i sogni dell’uomo. E ogni sogno aveva una lapide. E su ogni lapide c’era un epitaffio… Su una pietra era scritto: ‘Qui giace il sogno dell’uomo, di correre più veloce del vento’. Altrove, ho visto scritto: ‘Qui giace il sogno dell’uomo di prolungare all’infinito la sua vita’. C’era poi la grande tomba, che racchiudeva il grande sogno. E l’epitaffio diceva: -Qui giace l’uomo che si credeva un dio
Ho visto un cielo pieno di stelle. Sembrava un enorme accampamento, con i fuochi accesi, in attesa dell’alba e della battaglia. A un certo punto ho visto una stella brillare di una luce eccezionale, tra il rosso e il viola. E la stella iniziò a muoversi, e dietro a lei si accodarono tante altre stelle, tanto da formare una chioma. -Seguite la stella-, mi disse una voce…”. “Quando la purificazione sarà completata, riprenderà la vita. Ma l’uomo nuovo indosserà un abito nuovo: l’abito dell’umiltà e della fede
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