23 Maggio: San Giovanni Battista de' Rossi - Preghiere e vita

La recita quotidiana delle Tre Ave Maria aiuterà a convertire  i peccatori più ostinati. Propagate questa devozione perché “Chi salva un’anima, ha assicurato la propria”

Maria, Madre di Gesù e Madre mia,

difendimi dal Maligno in vita e nell'ora della morte...

Per il Potere che ti ha concesso l'Eterno Padre.


Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


per la Sapienza che ti ha concesso il divin Figlio.


Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


per l'Amore che ti ha concesso lo Spirito Santo.


Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

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Preghiera a San Giovanni de Rossi

 

O Dio, che per diffondere tra i poveri il tuo Vangelo, arricchisti san Giovanni Battista sacerdote con i doni della carità e della pazienza, concedi a noi, che ne esaltiamo i meriti, di imitarne i virtuosi esempi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. San Giovanni Battista de' Rossi, prega per noi!

 

 

VITA DEL SANTO

 

Nacque nel 1698 a Voltaggio, in provincia di Genova ma a 13 anni, per motivi di studio, si trasferì a Roma nella casa di uno zio sacerdote, canonico a Santa Maria in Cosmedin. A Roma frequentò il liceo presso i gesuiti del Collegio Romano avviandosi agli ordini sacri. In quel periodo fu colto dai primi attacchi di epilessia, malattia che lo avrebbe fatto soffrire per tutta la vita. Venne ordinato sacerdote l’8 marzo 1721 e da allora diede ancora più slancio al suo apostolato, avviato in precedenza, tra gli studenti, i poveri e gli emarginati. Sulla scia di quell’impegno nacque la Pia Unione dei sacerdoti secolari di Santa Galla dal nome di un ospizio maschile da lui diretto. Giovanni ne volle uno anche per donne e lo dedicò a Luigi Gonzaga santo cui era devotissimo. Eletto canonico di Santa Maria in Cosmedin, venne dispensato dall’obbligo del coro per potersi dedicare con maggiore libertà ai suoi impegni apostolici. Negli ultimi mesi di vita l’epilessia si aggravò costringendolo a un vero e proprio calvario. Morì il 23 maggio 1764. Fu canonizzato da Leone XIII l’8 dicembre 1881. (Avvenire)

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