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Pubblicato da La gioia della preghiera

 

20 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: 1Pt 1,3-9

 

Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo; nella sua grande misericordia egli ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per una eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, per la vostra salvezza, prossima a rivelarsi negli ultimi tempi. Perciò siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere un po’ afflitti da varie prove, perché il valore della vostra fede, molto più preziosa dell’oro, che, pur destinato a perire, tuttavia si prova col fuoco, torni a vostra lode, gloria e onore nella manifestazione di Gesù Cristo: voi lo amate, pur senza averlo visto; e ora senza vederlo credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre conseguite la mèta della vostra fede, cioè la salvezza delle anime.

 

La parola del Fondatore

“Le pastorelle debbono nutrire una devozione particolarissima a San Pietro… E' l'Apostolo della fede e dell'amore generoso. A lui Gesù diede il supremo mandato: «Pasci i miei agnelli; pasci le mie pecorelle... Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa». San Pietro, Principe degli Apostoli, fu anche il primo pastore. Pregatelo tanto. Conoscetelo sempre meglio; onoratelo e sperimenterete la sua potentissima intercessione. Soprattutto egli vi otterrà la grazia per diventare abili e sante pastorelle. Pregatelo per il Papa, per i Vescovi, per i sacerdoti. Chiedetegli che infonda nei vostri cuori una devozione particolare al sacerdozio, che dovete coadiuvare. E direi: chiedetegli tre grazie particolari: 1) attaccamento alla Chiesa ed al Papa; 2) la docilità ai vostri Superiori; 3) l'apostolato.”

Beato G. Alberione, PrP I, p. 99

 

Prima parte della Coroncina ai Santi Apostoli

 

Ti benedico o Gesù buon Pastore

perché ti sei formato in Pietro e Paolo i due massimi pastori della Chiesa

ed hai salvato per il loro ministero innumerevoli fratelli.

E voi o santi Apostoli intercedete per me il dono della conversione

e un grande amore alla mia vocazione.

O santi Apostoli Pietro e Paolo, pregate per noi e per la Chiesa di Gesù Cristo.

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

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21 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: Col 1,9-14

 

Non cessiamo di pregare per voi, e di chiedere che abbiate una conoscenza piena della sua volontà con ogni sapienza e intelligenza spirituale, perché possiate comportarvi in maniera degna del Signore, per piacergli in tutto, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio; rafforzandovi con ogni energia secondo la potenza della sua gloria, per poter essere forti e pazienti in tutto; ringraziando con gioia il Padre che ci ha messi in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce. E’ lui infatti che ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto, per opera del quale abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati.

 

La parola del Fondatore

“I santi Apostoli Pietro e Paolo morirono martiri. Se il vostro istituto avrà delle martiri, il loro sangue sarà semente di altre vocazioni. Ma il martirio dura un istante. Le fatiche di ogni giorno, l'applicazione al proprio ufficio, il riprendere ogni giorno le occupazioni, le forze con il vitto e con il riposo sono lo stesso un martirio, ma più lungo, anche se non dà subito la gloria del merito…”

Beato G. Alberione, PrP I, p. 131

 

Seconda parte della Coroncina ai Santi Apostoli

 

Ti benedico o Gesù buon Pastore

che hai dato a Pietro e Paolo un grande amore a Dio e agli uomini.

E voi o santi Apostoli ottenetemi da Gesù e da Maria un cuore verginale

e la grazia de consacrare al Signore tutte le mie forze.

O santi Apostoli Pietro e Paolo, pregate per noi e per la Chiesa di Gesù Cristo.

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

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22 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: Ef 3,14-21

 

Piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni paternità nei cieli e sulla terra prende nome, perché vi conceda, secondo la ricchezza della sua gloria, di essere potentemente rafforzati dal suo Spirito nell’uomo interiore. Che il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori e così, radicati e fondati nella carità, siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità, e conoscere l’amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, perché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio. A colui che in tutto ha potere di fare molto più di quanto possiamo domandare o pensare, secondo la potenza che gia opera in noi, a lui la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli! Amen.

 

La parola del Fondatore

“Molti amano le anime fino a che tutto va bene, ma si scoraggiano alle prime difficoltà. Amiamo anche noi le pecorelle solo fino a quando danno il latte? Non cercare mai la nostra soddisfazione, la stima, la gloria umana, ma cercare solo Cristo. Pietro e Paolo che ci hanno preceduti ci diranno qualcosa e con la grazia divina ci otterranno i doni e i frutti dello Spirito Santo. Muoviamoci alla ricerca delle anime che si perdono, per fermarle soprattutto nel momento in cui stanno per perdere la strada della vita e condurle su quella buona, sulla via stretta, che conduce alla salvezza eterna.”

Beato G. Alberione, PrP VIII, p. 107

 

Terza parte della Coroncina ai Santi Apostoli

 

Ti benedico o Gesù buon Pastore

perché hai eletto i santi Pietro e Paolo predicatori e modelli di povertà.

E voi o nostri potenti protettori otteneteci da Gesù e da Maria

l’amore alla povertà perché possiamo ereditare i beni del cielo.

O santi Apostoli Pietro e Paolo, pregate per noi e per la Chiesa di Gesù Cristo.

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

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23 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: 1Cor 1,4-9

 

Ringrazio continuamente il mio Dio per voi, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù, perché in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della scienza. La testimonianza di Cristo si è infatti stabilita tra voi così saldamente, che nessun dono di grazia più vi manca, mentre aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo. Egli vi confermerà sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo: fedele è Dio, dal quale siete stati chiamati alla comunione del Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro!

 

La parola del Fondatore

“Pietro è centro di verità: l'ufficio d'insegnare, reggere e santificare le anime, che ha compiuto, continua a vivere e si perpetua nei secoli nella presenza del Papa. Paolo è colui che nella Chiesa ha lavorato di più, ha pensato soprattutto ai gentili, è arrivato a tante nazioni. Quante ne poté raggiungere nel suo apostolato…, quante donne si è aggregato nella diffusione del Vangelo! Egli continuò a lodare nelle sue lettere «quelle donne che hanno lavorato con me per il Vangelo» (Fil 4,3). Sostanzialmente le Pastorelle fanno l'ufficio di quelle che aiutavano Paolo: sono accanto ai pastori per insegnare il catechismo, per l'educazione della gioventù, per l'evangelizzazione delle anime.”

Beato G. Alberione, PrP VIII, p. 105

 

Quarta parte della Coroncina ai Santi Apostoli

 

Ti benedico o Gesù buon Pastore

perché pasci e guidi il tuo popolo per mezzo do coloro che ti rappresentano.

E voi o santi Apostoli Pietro e Paolo ottenetemi lo spirito de obbedienza,

sicura che per essa giungerò alla salvezza.

O santi Apostoli Pietro e Paolo, pregate per noi e per la Chiesa di Gesù Cristo.

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

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24 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: 2Pt 1,16-21

 

Non per essere andati dietro a favole artificiosamente inventate vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua grandezza. Egli ricevette infatti onore e gloria da Dio Padre quando dalla maestosa gloria gli fu rivolta questa voce: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto». Questa voce noi l’abbiamo udita scendere dal cielo mentre eravamo con lui sul santo monte. E così abbiamo conferma migliore della parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l’attenzione, come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e la stella del mattino si levi nei vostri cuori. Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione, poiché non da volontà umana fu recata mai una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono quegli uomini da parte di Dio.

 

La parola del Fondatore

“Pietro non solo seguì subito la vocazione, ma vi corrispose. Quanto predicò nella vita! E le sue belle lettere. E quanti viaggi. Nella sua vocazione, san Pietro si santificò, così dovete santificarvi voi nell'apostolato. E che dire di san Paolo? Non conosceva Gesù e lo perseguitava, ma quando fu sulla via di Damasco Gesù si rivelò, ed egli fu prontissimo. Seguire la vocazione, formarsi per la vocazione e poi lavorare nella bella via che vi ha destinato il Signore. E cosa vogliamo di più bello che la salvezza delle anime? Con gran fede, lavorare per la santificazione. Attendere al vostro ministero nelle parrocchie. Non tutti corrispondono ma voi fate quel che potete e avrete il premio se avrete fatto ciò che avete potuto. Nell'impegno sta l'amore, il vero amore.”

Beato G. Alberione, PrP VI, p. 58

 

Quinta parte della Coroncina ai Santi Apostoli

 

Ti benedico o Gesù buon Pastore

che hai coronato la vita dei santi Apostoli con glorioso martirio.

E voi o nostri custodi otteneteci la grazia di esercitare

l’apostolato della preghiera, del buon esempio,

della sofferenza e dell’azione pastorale,

e di raggiungere il premio preparato ai buoni apostoli.

O santi Apostoli Pietro e Paolo, pregate per noi e per la Chiesa di Gesù Cristo.

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

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25 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: Rm 8,14-21

 

Tutti quelli infatti che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio. E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: «Abbà, Padre!». Lo Spirito stesso attesta al nostro spirito che siamo figli di Dio. E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se veramente partecipiamo alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria. Io ritengo, infatti, che le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata in noi. La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; essa infatti è stata sottomessa alla caducità - non per suo volere, ma per volere di colui che l’ha sottomessa - e nutre la speranza di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio.

 

La parola del Fondatore

“Lo spirito religioso è difficile a capirsi, però si può capire e l'hanno capito tante anime che sono qui. Il Signore nasconde le cose belle ai grandi del mondo, ma non ai piccoli e agli umili. Quando siamo arrivati a conoscere la nostra nullità, allora comincia l'ascesa. Maria dà ad ognuna pensieri di fede, di amore al buon Pastore e alle anime, intimità col suo divin Figlio, spirito di pastorella. Pietro e Paolo vi insegnano lo zelo per le anime (…)

Per questo avrete grazie speciali che saranno sempre più abbondanti se le chiedete per mezzo dei santi Apostoli Pietro e Paolo (…)

Quando c'è l'umiltà si fa un apostolato molto vasto, si fanno fiorire tanti gigli, tante rose e viole per Gesù. Se noi svuotiamo il cuore dall'orgoglio nei pensieri, nei sentimenti, nelle chiacchiere, allora può essere riempito della grazia divina.”

Beato G. Alberione, PrP VIII, p. 131-132

 

Preghiera a Gesù buon Pastore

 

O Gesù buon Pastore, Via Verità e Vita, volgi uno sguardo misericordioso sulle tue pecorelle. Illuminaci con la sapienza del tuo Vangelo, fortificaci con i tuoi esempi, nutrici con l’Eucaristia, riempici de zelo per la gloria de Dio e la salvezza degli uomini.

Noi intendiamo riparare le offese che ti si fanno nei pastori della chiesa con la docilità e cooperazione ai loro insegnamenti e al loro zelo, con la preghiera e le opere secondo la nostra vocazione.

Manda, Gesù Pastore, il tuo Spirito che accresca in noi la fede, la speranza e la carità. Ci infonda il vero spirito religioso, ci conceda la semplicità, la prudenza, la fortezza, la temperanza degli Apostoli Pietro e Paolo.

O Maria, madre del buon Pastore, tienici la santa mano sul capo perché ti possiamo imitare nella vita spirituale e apostolica e giungere all’eterna gloria in cielo. Amen.

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

 

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26 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: Rom 8,26-39

 

Lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio. Del resto, noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio, che sono stati chiamati secondo il suo disegno. Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all’immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; quelli poi che ha predestinati li ha anche chiamati; quelli che ha chiamati li ha anche giustificati; quelli che ha giustificati li ha anche glorificati. Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui? Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio giustifica. Chi condannerà? Cristo Gesù, che è morto, anzi, che è risuscitato, sta alla destra di Dio e intercede per noi? Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore.

 

La parola del Fondatore

“Il nostro Maestro è uno solo: Gesù Cristo, non il mondo. San Pietro e san Paolo lo hanno seguito con dedizione piena e costante fino alla morte… Guardiamo ai santi religiosi, guardiamo alla Chiesa, guardiamo alla santità canonizzata; guardiamo ai migliori; guardiamo alle costituzioni (…)

[Nell’Istituto] Vi è soltanto una santità sapiente che tiene conto di ogni circostanza di tempo, di luogo e di persona; ma che sempre porta ad amare Dio con tutta la mente, la volontà e il cuore. Il difetto è sempre difetto, la virtù è sempre virtù. Vi è soltanto una vita religiosa secondo che ha insegnato con l'esempio e con la parola Gesù Cristo. Egli è l'istituto, il legislatore, l'aiuto, il conforto, il premio del vero religioso.”

Beato G. Alberione, PrP V, p. 112-113

 

Segreto di riuscita

 

Gesù, Signore, accetta il patto che ti presentiamo per le mani di Maria e dei santi Apostoli Pietro e Paolo. Noi dobbiamo corrispondere a tutta la tua altissima volontà, arrivare al grado di perfezione e gloria celeste cui ci hai destinate, e santamente esercitare l’apostolato pastorale. Ma ci vediamo debolissime, ignoranti, incapaci, insufficienti in tutto: nello spirito, nella scienza, nell’apostolato, nella povertà. Tu invece sei la Via e la Verità e la Vita, la Risurrezione, il nostro unico e sommo Bene. Confidiamo solo in te che hai detto: «Qualunque cosa chiederete al Padre in nome mio, voi l’avrete».

Per parte nostra, promettiamo e ci obblighiamo: a cercare in ogni cosa e con pieno cuore, nella vita e nell’apostolato, solo e sempre, la tua gloria e la pace degli uomini. E contiamo che da parte tua voglia darci spirito, grazia, scienza, mezzi di bene. Moltiplica, secondo la immensa tua bontà e le esigenze della nostra vocazione speciale, i frutti del nostro lavoro spirituale, del nostro studio, del nostro apostolato, della nostra povertà. Non dubitiamo di te, ma temiamo la nostra incostanza e debolezza. Perciò, o Pastore buono, per intercessione della nostra madre Maria, trattaci con la misericordia usata con gli Apostoli Pietro e Paolo: sicché fedeli nell’imitare questi nostri Padri in terra, possiamo essere loro compagne nella gloria in Cielo. Amen.

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

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27 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: Rom 5,1-11

 

Giustificati per la fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo; per suo mezzo abbiamo anche ottenuto, mediante la fede, di accedere a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio. E non soltanto questo: noi ci vantiamo anche nelle tribolazioni, ben sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza una virtù provata e la virtù provata la speranza. La speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. Infatti, mentre noi eravamo ancora peccatori, Cristo morì per gli empi nel tempo stabilito. Ora, a stento si trova chi sia disposto a morire per un giusto; forse ci può essere chi ha il coraggio di morire per una persona dabbene. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. A maggior ragione ora, giustificati per il suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui. Se infatti, quand’eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, dal quale ora abbiamo ottenuto la riconciliazione.

 

La parola del Fondatore

“San Pietro dà al popolo di Dio questo titolo straordinario: «sacerdozio regale» (1Pt 2,9), e san Paolo: «Voi siete santi» (Rm 1,7) (…)

Aderire a Dio sempre, in tutto. Solo lui: piace a Dio, piace anche a me. L'amore a Dio non è far delle lacrime o andare in estasi, ma abbracciare tranquillamente, serenamente la piena volontà di Dio. La suora non è di se stessa, è di Dio fino in fondo: vita, sensi, lingua tutto del Signore. Allora ella progredisce e si perfeziona. Chi si impegna per essere buono dà a Dio il proprio frutto. La suora che si consacra a Dio dà a lui anche la pianta. Il corpo, la fantasia, il sentimento, l'aspirazione non hanno di mira che lo sposo celeste. Vi ho delineato in generale l'esercizio della fede, della speranza, della carità. Allontanarci dal male e aderire sempre più a Dio: ecco la vera vita spirituale, la vera santificazione.”

Beato G. Alberione, PrP IV, p. 40.42

 

Invocazioni a Gesù Maestro e Pastore

 

Gesù, Maestro e Pastore, santifica la mi a mente ed accresci la mia fede.

Gesù, docente nella Chiesa, attira tutti alla tua scuola.

Gesù, Maestro e Pastore, liberami dall’errore, dai pensieri vani e dalle tenebre eterne.

O Gesù, via tra il Padre e noi, tutto offro e tutto attendo da te.

O Gesù, via di santità, fammi tua fedele imitatrice.

O Gesù via, rendimi perfetta come il Padre che è nei cieli.

O Gesù vita, vivi in me, perché io viva in te.

O Gesù vita, non permettere che io mi separi da te.

O Gesù vita, fammi vivere in eterno il gaudio del tuo amore.

O Gesù verità, che io sia luce del mondo.

O Gesù via, che io sia esempio e forma per le anime.

O Gesù vita, che la mia presenza ovunque porti grazia e consolazione. Amen.

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

 

28 giugno

Invocazione allo Spirito Santo

Lettura biblica: 2Pt 1,1-11

 

Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro che hanno ricevuto in sorte con noi la stessa preziosa fede per la giustizia del nostro Dio e salvatore Gesù Cristo: grazia e pace sia concessa a voi in abbondanza nella conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro.
La sua potenza divina ci ha fatto dono di ogni bene per quanto riguarda la vita e la pietà, mediante la conoscenza di colui che ci ha chiamati con la sua gloria e potenza. Con queste ci ha donato i beni grandissimi e preziosi che erano stati promessi, perché diventaste per loro mezzo partecipi della natura divina, essendo sfuggiti alla corruzione che è nel mondo a causa della concupiscenza. Per questo mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza, alla conoscenza la temperanza, alla temperanza la pazienza, alla pazienza la pietà, alla pietà l’amore fraterno, all’amore fraterno la carità. Se queste cose si trovano in abbondanza in voi, non vi lasceranno oziosi né senza frutto per la conoscenza del Signore nostro Gesù Cristo. Quindi, fratelli, cercate di render sempre più sicura la vostra vocazione e la vostra elezione. Se farete questo non inciamperete mai. Così infatti vi sarà ampiamente aperto l’ingresso nel regno eterno del Signore nostro e salvatore Gesù Cristo.

 

La parola del Fondatore

“Pietro non era più giovane quando fu chiamato all'apostolato, ma egli piacque a Gesù per il suo carattere sincero e per la generosità del suo animo… Gesù invitò san Pietro con tutta la sua amabilità, ma chiese il dono assoluto e cieco… La bontà di Gesù verso Pietro indica la bontà che egli userà con voi se sarete generose. A Gesù non neghiamo nulla! Egli supererà sempre coi suoi doni generosi la nostra generosità. Il Signore ama le anime generose, non le accidiose. Come Pietro, siate generose, perché questo è il carattere vostro, sia per il lavoro spirituale come per il lavoro di apostolato pastorale. Domandiamo al Signore questa generosità ed abbiamo sempre grande fiducia e coraggio nella nostra vita. Iddio non ci mancherà mai e ci darà sempre di più di quanto avremmo sperato!”

Beato G. Alberione, PrP III, p. 280-281.283

 

Atto di consegna

 

Ti prego Signore togli da me ogni mia volontà, gusto, preferenza:

perché tu faccia quanto e come vuoi di me

e di tutto quanto mi riguarda

per il tempo e per l' eternità.

Desidero Signore che tu possa liberamente fare e usare di me come vuoi;

riducimi pure al nulla se credi per la salute,

la stima, il posto, le occupazioni,

le cose più interne come le esterne;

tutto e solo per la tua gloria,

per l' esaltazione eterna della tua misericordia,

per isconto dei miei peccati.

Chiedo aumento di fede:

nel Padre Provvido, nel Figlio Redentore,

nello Spirito santificatore.

Desidero una pietà ispirata, fondata,

diretta a glorificare la Divina Misericordia.

Dio, sei tutto!

Io sono tua, sono cristiana, religiosa, Pastorella.

Che tu possa trovarmi in ogni istante docile

nelle tue mani, come è stato Gesù Cristo.

Confido salvarmi per la Divina Misericordia,

per la SS. Madre Maria, mia speranza.

(Cf. Esercizi Spirituali di don Alberione, 1940)

 

Preghiera

 

O Dio, che allieti la tua Chiesa con la solennità dei santi Pietro e Paolo, fa’ che la tua Chiesa segua sempre l’insegnamento degli Apostoli dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli del secoli. Amen.

 

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