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17 maggio 2017 3 17 /05 /maggio /2017 08:54

san-filippo-neri.jpg

 

Novena a San Filippo Neri (prima novena)

 

Primo giorno - 17 Maggio

 

Meditazione: La Preghiera di Filippo. Fin da giovane, Filippo si diede all’esercizio della preghiera. Amava ritirarsi spesso in solitudine e starsene in meditazione. Una volta diventato adulto, si dice passasse a volte anche quarant’ore continuate in preghiera, rammaricandosi di dover interrompere per prendere cibo e riposo. Era tanto l’affetto che aveva verso l’orazione che volle che la Congregazione istituita si chiamasse proprio Congregazione dell’Oratorio (“Oratorium ab oratione dicitur”, cfr. Costit. I). L’unione a Dio nella preghiera è l’esempio più fulgido che il santo Padre Filippo lascia di sé. Noi spesso, tra tante ore del giorno, non sappiamo più ricavare un quarto d’ora per staccarci dalle cose del mondo e pensare a Dio, ai beni dell’altra vita, all’eternità.

Filippo riponeva nella preghiera tutta le sua fiducia. Non intraprendeva mai nessuna cosa importante senza prima avervi premesso l’orazione. Ed era solito dire: Se trovo il tempo per stare in preghiera, ho sicura speranza di ottenere dal Signore qualsiasi grazia Gli domandi. Ed infatti, tutto otteneva da Dio. La preghiera di Filippo era talmente fervente che era sempre accompagnata da lacrime di commozione. Piangeva al pensiero delle offese che con tanta leggerezza si fanno a Dio, ma specialmente arrivava alle lacrime quando contemplava la Passione di Cristo. “Toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne” (Ez 36,26). E’ la promessa di Dio. Quanto abbiamo bisogno di un cuore nuovo! Il nostro cuore indurito non è più capace di penetrare nell’abisso dell’amore di Dio. Abbiamo bisogno di un cuore che sappia amare davvero Dio, voler rimanere attaccato a Lui e, per amor suo, decidersi di voler estirpare da noi tante abitudini, peccati, vizi che infestano la nostra vita e ci distolgono da Lui e dal nostro vero bene.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Preghiera 

 

San Filippo, tu che amasti così tanto la preghiera e fosti in essa così favorito da Dio, ottienimi uno stabile affetto verso questo santo esercizio, perché non mi stanchi mai di rimanere unito al Signore.

Fa’ ch’io possa esserne così amante che nelle mie occupazioni, nei miei affari mai perda di vista il mio Dio. Ottienimi quello spirito fervoroso che per tanti tuoi devoti hai impetrato e fa’ che, sul tuo esempio, io possa amare di stare unito a Dio con la preghiera, così che dopo essere vissuto quaggiù in un’intima comunione con Lui, io possa meritare di goderLo insieme a te per l’eternità. Amen.

 

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Secondo giorno - 18 Maggio

 

MEDITAZIONE: l'umiltà di Filippo. Filippo era talmente umile davanti a Dio che ci volle un esplicito comando del suo confessore perché si decidesse a diventare sacerdote. Non voleva ricevere il sacerdozio, infatti, perché sapeva di esserne indegno. Fu sempre schivo da qualsiasi ombra di onore che non solo rifiutò dignità, prelature e fin’anche la porpora cardinalizia, ma neppure voleva essere chiamato fondatore della Congregazione dell’oratorio. Si studiò sempre di tenere nascosti all’ammirazione degli uomini quei doni di cui la misericordia di Dio l’aveva arricchito.

Era da tutti ritenuto un santo, anche per i miracoli che, già in vita, erano stati accordati per sua intercessione. Personaggi di ogni dove, cardinali, principi e gli stessi Sommi Pontefici (fra i quali qualcuno si abbassò anche a baciargli la mano) gli mostravano, comunque, la loro stima. Eppure, si riteneva seriamente il più grande peccatore del mondo. Spesso ripeteva piangendo: Povero me! Misero me! Non ho mai fatto del bene!

Filippo non solo si preoccupò di aborrire onori e dignità, ma si ingegnò in ogni modo di occultare al mondo le virtù per le quali poteva essere lodato, mostrandosi spesso come uomo vile, pazzo ed imprudente, inventandosi mille modi per essere deriso e disprezzato.

Siate umili, state bassi… perché Dio, a volte, suole umiliare la superbia col permettere vergognose cadute…

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen

 

 

Preghiera

 

Umilissimo san Filippo, che per essere vero imitatore di Cristo hai sempre disprezzato le lodi umane e, anzi, hai goduto di essere disprezzato dagli uomini, chiedo a te di farmi comprendere il vantaggio della vita nascosta e la sublimità che è racchiusa nei servizi più bassi ed abietti.

Imprimi anche in me quella bassa considerazione che hai avuto di te stesso, che ti faceva credere di essere il peggiore degli uomini, affinché quel bene che mi prefiggo di fare, con la grazia di Dio, non sia vanificato dalla mia compiacenza o dalle lodi degli uomini. Ottienimi la vera umiltà del cuore e la reale conoscenza del mio essere niente, perché io possa stare in verità davanti a Dio e l’umiltà della mia vita attiri il Suo sguardo su di me. Amen.

 

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Terzo giorno - 19 Maggio

 

MEDITAZIONE : la pazienza di Filippo. Filippo mostrò sempre una pazienza eroica, specialmente nelle sue infermità che, per le sue grandi fatiche, gli erano frequenti. Non diede mai alcun segno di tristezza per grandi che fossero i suoi dolori o la lunghezza delle febbri, anzi diceva spesso: Non sono degno di ricevere dal Signore il dono delle tribolazioni e dei travagli. Ma la pazienza di Filippo si mostrò maggiormente nel sopportare ingiurie, contrarietà, persecuzioni. E non era schernito solamente nelle corti, nelle piazze e dagli sfaccendati, fu più volte, ingiustamente, ripreso da personaggi di molto riguardo. In queste occasioni, non faceva altro che benedire Dio, come Giobbe, e confondeva con la sua pazienza tutti coloro che lo tormentavano. Seguendo, inoltre, fino in fondo i suggerimenti evangelici, ricompensava le ingiurie ricevute benedicendo (cfr. 1 Pt 3,9), pregando Dio per la salute di chi lo insultava, tanto che si stancavano prima i suoi persecutori nel contrariarlo che lui nel sopportarli. Si diceva abitualmente di lui: Al Padre Filippo si può dire o fare qualsiasi cosa, tanto non si turba mai… E’ così, in fondo, che si mette in pratica quanto chiediamo quotidianamente nel Padre Nostro: rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori… Gesù ci ha rivelato che il Padre farà dipendere il perdono delle nostre colpe dal perdono che avremo saputo accordare a coloro che ci hanno offeso.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Preghiera

 

San Filippo, tu mi hai mostrato con le parole e con gli esempi che le persecuzioni degli uomini e le tribolazioni della vita ad altro non servono che ad irrobustire le anime nell’amore di Dio: insegnami a comprendere questa verità nella mia vita; aiutami a mettere un freno ai miei trasporti d’ira, ai miei scatti di impazienza, perché io possa essere verso di tutti accogliente, mansueto e pacifico e per amor di Dio sopporti pazientemente le croci che la vita mi riserva, per essere fedele a Dio fino alla morte. Amen.

 

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Quarto giorno - 20 Maggio

 

MEDITAZIONE: la purezza di Filippo. La purezza del corpo, fra tutte le virtù, fu quella più cara a Filippo. Egli seppe sempre conservare intatta questa virtù. Chi lo conobbe, testimoniava come sprigionassero purezza i suoi occhi, e così tutto il suo corpo, che pare emanasse anche un odore meraviglioso. Non solo confortava chi gli si rivolgeva, ma con il solo toccarlo dileguava in lui ogni stimolo impuro. Non si trattò di una virtù gratuita, ma conquistata. Fu più volte osteggiata; sappiamo che da giovane più d’una volta fu incitato al peccato e anche da sacerdote molte volte gli furono tese insidie da donne di condotta immorale, ma, com’egli diceva, nella guerra del senso vince chi fugge: e fu proprio fuggendo che rimase vincitore tutte le volte. Per custodire la sua virtù preferita, Filippo usava allenare i suoi sensi alla mortificazione, stava attento a fuggire le occasioni che potevano portare al peccato, rimaneva sempre unito a Dio con la preghiera e i sacramenti, e aveva una fervente devozione alla Beatissima Vergine. Queste erano le sue armi. E per questo Filippo è speciale protettore di coloro che amano questa virtù.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

Preghiera

 

Glorioso San Filippo, che per la tua castità angelica hai meritato di vedere il Figlio della Vergine e più volte fosti rallegrato dalla visita degli Angeli, ispira anche in me un amore efficace verso questa virtù celeste. Tu che dai primi anni hai trattato duramente il tuo corpo innocente per assoggettarlo sempre più allo Spirito, ottienimi la grazia di fuggire le illusorie suggestioni della carne e di custodire ogni mio sentimento da ogni cosa possa macchiarlo, così che possa un giorno venire anch’io a godere con te quella beatitudine che Gesù Cristo ha promesso ai puri di cuore. Amen.

 

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Quinto giorno - 21 Maggio

 

MEDITAZIONE: il distacco dalle cose materiali. L’animo di Filippo era molto staccato dai beni terreni. Rifiutò non solo la ricca eredità di un suo zio, ma neppure si curò di quella paterna. In vita rifiutò sempre eredità e donazioni varie, anche ingenti, offertigli da più persone. Non si lasciò mai neanche abbagliare dalle mitrie o dalla porpora stessa, più volte offertagli, ma invano, da due Papi, e a chi voleva persuaderlo ad accettare, rispondeva con gli occhi al cielo: Paradiso! Paradiso! Non scorgeva nei beni terreni nessuna felicità, nulla che appagasse i suoi desideri. Diceva: Nulla trovo in questo mondo di bene. Chi vuole la roba non avrà mai lo Spirito, e chi vuol altro che Cristo, non sa quel che vuole. Il pensiero che in questo mondo non vi è nulla che possa portare al vero bene, sarà la verità che ci terrà lontani dall’attaccare il cuore a cose vane, che portano lontano dal Signore: “Quanto difficilmente quelli che hanno ricchezze entrano nel Regno di Dio!” (cfr. Lc 18,24)

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

Preghiera

 

O grande Santo, che preferisti una vita povera e austera alle comodità che ti offriva la tua casa e Roma, per insegnare anche a noi a disprezzare le ricchezze transitorie e cercare piuttosto i beni eterni, aiutami a staccare anche il mio cuore da tutto ciò che il mondo ingannevole mi promette, e aiutami anzi ad amare la povertà: che io mi ricordi di essere un povero servo di Dio. Che possa anch’io gustare i beni che sono promessi ai poveri di spirito nell’eternità beata! Amen.

 

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Sesto giorno - 22 Maggio

 

MEDITAZIONE: l'amore di Dio. L’amore di Filippo verso Dio fu sempre puro, disinteressato, non condizionato da alcuna motivazione terrena. Amava Dio teneramente, e desiderava amarlo sempre di più. Il suo cuore era talmente innamorato di Dio che, non potendo per la gran veemenza essere contenuto tutto nel suo petto, gli si spezzarono visibilmente due costole e il suo cuore fu dilatato dallo Spirito Santo. Dai suoi occhi e dalla sua faccia si vedevano sprizzare quasi scintille di fuoco, per effetto di quella fiamma d’amore che lo consumava interiormente. Avrebbe voluto spargere il suo sangue per Gesù, pensando, agli inizi della sua missione, di andare nelle Indie per evangelizzarle, ma non era questa la Volontà di Dio su di lui. Più operava e più gli sembrava di non fare niente a gloria di Dio, perché avrebbe voluto fare sempre di più, per manifestarGli il suo amore. Sulla sua bocca si sentiva ripetere: Io non ti ho mai amato, eppure ti vorrei amare, Gesù mio… Quando comincerò a fare del bene?... Beati voi, giovani, che avete tanto tempo per fare del bene…

 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

Preghiera

 

San Filippo, alla tua presenza io confesso l’ingratitudine con la quale ho corrisposto fin’ora all’amore di Dio, confesso di non essere stato capace di amare quella Bontà Infinita come tu L’hai amata sulla terra, non l’ho amata gratuitamente, né con tutto il cuore. Come ai tuoi figli devoti hai impetrato fiamme d’amore divino, così ottienile per me, perché possa anch’io staccare il mio cuore dalle creature e non curarmi più delle vane attrattive del mondo. Ottienimi un amore puro ed efficace, perché solo Dio sia l’oggetto del mio cuore e il mio unico desiderio, nel tempo e per l’eternità. Amen.

 

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Settimo giorno - 23 Maggio

 

MEDITAZIONE: l'amore verso il prossimo. Prima e dopo il suo essere sacerdote, Filippo si premurò sempre di aiutare il prossimo nel cammino verso Dio con vari esercizi di devozione. Era affabilissimo con tutti, per portare tutti a Dio. A Roma girava dappertutto, per le piazze, per le scuole, per ogni dove, al fine di riportare sulla via della salvezza chi ne era lontano. E molto spesso riuscì, con le sue buone maniere, non solo a ricondurre alla verità ebrei ed eretici, ma anche a convertire numerosi peccatori ostinati. Ma non si preoccupava solamente della salute dell’anime, era molto sollecito a venire in aiuto anche nei bisogni materiali. Famiglie afflitte, ragazze povere, vedove abbandonate, pellegrini senza dimora, malati convalescenti, e qualunque genere di persone trovavano presso di lui conforto e sostentamento. Arrivò sino a spogliarsi delle sue vesti, non avendo altro da dare per coprire qualche povero. E a tutto questo univa una giovialità d’animo unica: allegro sempre verso tutti, affabile nell’aspetto e mansueto nel discorso. Stimava tutti, onorava tutti e compativa tutti. I suoi contemporanei dicevano che l’aver avuto a che fare con lui una sola volta bastava a rimanerne rapiti. Eppure, come per Dio, anche per il prossimo era convinto di non saper fare nulla: Se io vi amassi, Signore, sopra ogni cosa, amerei anche il mio prossimo come me stesso… Fate, o Signore, che io ami i miei fratelli nelle viscere di Gesù Cristo…

Amare Dio con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso val più di tutti gli olocausti e i sacrifici”. (cfr. Mc 12,33).

 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

Preghiera

 

San Filippo, che con tanta premura ti adoperasti sempre a favorire la salute spirituale e materiale del prossimo, concedimi con la tua dolcezza l’impulso ad avere una tenera compassione verso i poveri e a promuovere la conversione delle anime traviate che incontro sulla mia strada, con le parole e con l’esempio. Ottienimi uno spirito pacifico e mite, che non possa mai dire parole nocive o che possano amareggiare il mio prossimo, che io anzi desideri sinceramente il bene di coloro che mi perseguiteranno o mi saranno molesti. Che io possa amare il mio prossimo, e soprattutto i piccoli, per essere da loro un giorno accolto nel Regno dei Cieli. Amen.

 

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Ottavo giorno - 24 Maggio

 

MEDITAZIONE: la devozione di Filippo. Filippo fu un grande devoto innanzitutto dell’Eucaristia. Anche da laico, si comunicava ordinariamente ogni mattina. E così da sacerdote: quando stava bene celebrava ogni mattina, e, se impedito dalla malattia, si comunicava ogni mattina. Non si può dire la diligenza che usava nel prepararsi, la dolcezza e il rendimento di grazie col quale riceveva il Signore. Tutti i suoi piaceri consistevano o nello stare molte ore al giorno in preghiera davanti al SS. Sacramento o nel riceverlo nel suo petto. Riceverlo ed essere rapito in estasi era per lui una sola cosa, e per evitare di dare spettacolo, si decise di celebrare in una cappella privata, e la sua celebrazione durava ormai ore intere. La sua devozione era molto intensa anche per la Passione del Signore. Quando se ne parlava o si leggeva qualcosa in merito, soprattutto nella settimana santa, non poteva trattenere le lacrime, e per i singhiozzi non riusciva ad andare più avanti, lettura o discorso che fosse. Aveva con sé un crocifisso di bronzo, staccato dalla croce, per poter con esso sfogarsi liberamente nelle sue effusioni. Ma una devozione tenerissima la riservava per Maria. Fin da fanciullo nutrì un affetto particolare verso di Lei, chiamandola con santa semplicità la Mamma mia. Divenuto adulto, non cessò mai di lodarla e di farla onorare dai suoi. Diceva a tutti: Siate devoti della Madonna, figli miei, siate devoti di Maria; sappiate che non vi è mezzo più potente per ottenere grazie da Dio che la Madonna Santissima.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Preghiera

 

San Filippo, tanto favorito da Gesù e da Maria per la tenera devozione che hai sempre avuto verso di Loro, illumina il mio intelletto e infiamma la mia volontà, perché non desideri altro che rimanere unito al mio Signore Gesù. Il tuo esempio mi stimoli ad avere verso Maria un amore rispettoso ed un affetto filiale. Insegnami cosa fare nella mia vita per piacere a questa purissima Vergine e soprattutto impetrami da Lei un grande amore verso la purezza, perché così Ella possa rivolgere il suo sguardo benigno su di me, e mi concederà di amarla in vita e di goderla con te per tutta l’eternità. Amen.

 

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Nono giorno - 25 Maggio

 

MEDITAZIONE: la perseveranza di Filippo. Filippo non lasciò mai la via del bene che intraprese fin da piccolo. Ogni giorno della sua vita fu ricco di devozione e di opere di carità. Infiammato dall’amore di Dio e dedito al bene del prossimo, si prodigò fino all’ultimo con grande generosità nel suo ministero sacerdotale. Voleva che il Signore, al momento della morte, lo trovasse fedele e intento nelle opere di pietà. Non ci furono né contrasti, né fatiche che lo convinsero mai a far marcia indietro da quanto di bene si era proposto. E soleva dire anche ai suoi: Non bisogna mai tralasciare le proprie devozioni, perché se il demonio ve le fa lasciare una volta sola, facilmente ve le farà lasciare anche la seconda, e poi la terza, finché ogni cosa si risolverà in niente. Esortava i suoi a perseverare nel bene, fino alla morte e ricordava, specialmente ai giovani, che per essere costanti nel servizio di Dio, fuggissero dalle occasioni del male, partecipassero alla Messa quotidianamente e fossero devoti di Maria. Volle che all’Oratorio, ogni sera, si recitassero 5 Pater e Ave proprio per impetrare la virtù della perseveranzaRicordava a tutti che rinnovassero spesso i buoni propositi e mai si perdessero d’animo a causa della tentazione contraria che dovesse sorgere.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Preghiera

 

O nostro Santo protettore, che infondesti nei tuoi devoti il dono della perseveranza nel bene, degnati di implorarlo anche per me. Ottienimi la grazia di espiare i miei peccati in vita, di spezzare i legami che mi tengono legato alla vanità del mondo e di avere invece una ferrea costanza nella pratica della vita cristiana, cosicché io possa sperare nella beatitudine eterna con te in Paradiso. Amen.

 

 

 

 

Seconda Novena a San Filippo Neri

(recitare ognuno dei 9 giorni tutte e 7 le parti)

 

1. Per quell’ammirabile distacco da tutte le cose del mondo che vi fece rinunciare, fin da giovanetto, alle più ricche eredità, e poi alle cariche più luminose a voi offerte più volte dagli stessi Vicari di Gesù Cristo, ottenete a noi tutti, o glorioso S. Filippo, di non affezionarci mai ai beni caduchi di questa terra, anzi di preferire alle ricchezze la povertà, per sempre meglio assicurarci i veri beni del cielo. 

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

2. Per quella costante premura che voi aveste di custodir sempre intatto il mistico giglio della vostra purità, per cui sapeste uscire trionfante dalle più pericolose battaglie, e per quell’odio specialissimo che voi aveste al vizio impuro, sino a distinguere al solo odore le anime che ne erano contaminate, impetrate a noi tutti, o glorioso S. Filippo, di vegliare sopra noi stessi in modo da conservarci sempre mondi, non solo di corpo ma anche di spirito, per sempre meglio incontrare il gradimento di quel Signore che riposa solo tra i gigli. 

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

3. Per quella devozione tenerissima che voi aveste sempre per la Vergine Maria, da voi chiamata la vostra madre, e come tale onorata continuamente, e fatta in modo speciale glorificare da tutti i vostri figli spirituali; e per tutti i favori singolarissimi con cui ella vi compensò, tenendovi illeso e ridonandovi la salute quando le malattie più gravi vi avevano ridotto agli estremi, impetrate a noi tutti, o glorioso S. Filippo, di essere sempre veri devoti della comune madre Maria, per sempre meglio ottenere le più elette benedizioni che ella, come dispensatrice di ogni grazia, riserva specialmente per i suoi fedeli devoti. 

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

4. Per quell’ardentissimo zelo che voi aveste sempre della salvezza del vostro prossimo, per cui faceste vostra delizia gli ospedali e le prigioni, per consolare e santificare ogni sorta di infelici, e poi teneste non solo di giorno, ma ancor di notte, sempre libero accesso alla vostra stanza per istruire gli ignoranti, consigliare i dubbiosi, confortare gli afflitti e riconciliare con Dio i peccatori ogni qual volta facessero a voi ricorso, e non contento di tutto questo, fondaste e dirigeste il grande istituto dell’Oratorio, che provvide la mistica vigna dei più infaticabili operai e aperse a tutti i laici, specialmente nell’età più pericolosa, una scuola di vera sapienza e di perfezione cristiana, impetrate a noi tutti, o glorioso S. Filippo, di procurare con ogni sforzo la santificazione e la salvezza di tutti i nostri fratelli, onde meritarci quella gloria particolare che è promessa a tutti coloro che erudiscono gli altri nella giustizia. 

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

5. Per quella serafica carità di cui fu sempre acceso il cuor vostro, visibilmente investito dallo Spirito Santo che vi penetrò sotto forma di un globo di fuoco e dilatò ben due costole nel vostro petto, per dar più libero sfogo alle divine sue fiamme; per quella continua conversazione che voi aveste con Dio, ond’era lo stesso per voi il raccogliervi in orazione, il trattare i divini misteri e l’essere in estasi sollevato, e tanto accendervi nella persona da abbisognare di refrigerio e da chiedere come una grazia la diminuzione di tanti favori, impetrate a noi tutti, o glorioso S. Filippo, di ardere sempre del santo fuoco dell’amore divino, onde percorrere con allegria e con costanza la strada degli evangelici insegnamenti, e così crescere sempre più nella grazia di chi dev’essere per tutti i secoli la nostra compiuta felicità. 

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

6. Per quel generoso disprezzo che voi aveste sempre di tutti i giudizi del mondo, per cui impiegaste ogni vostro studio nell’occupare i vostri talenti e le vostre virtù or facendovi radere la barba in mezzo alle pubbliche strade, or comparendovi cogli abiti messi a rovescio, or con la barba rasa solo a metà, ora odorando un gran mazzo di fiori, ora cantando e saltando qual forsennato, impetrate a noi tutti, o glorioso S. Filippo, di non curare giammai i falsi giudizi degli uomini, per così meglio assicurarci l’approvazione del divino Giudice, che è il solo che dobbiamo temere. 

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

7. Per quell’ammirabile mansuetudine con cui sopportaste le satire e le calunnie, onde lo spirito del secolo cercò sempre di contrariare i vostri grandi disegni nella direzione delle anime, nella fondazione dell’Oratorio e nella pratica personale della evangelica mortificazione; e per quella bassissima idea che voi aveste sempre di voi medesimo in mezzo agli omaggi più onorifici che vi prestavano i personaggi più illustri, fra i più strepitosi miracoli che il Signore si compiaceva di operare, non solo per le vostre preghiere, ma anche per un semplice vostro cenno, e talvolta al semplice tocco delle vesti da voi usate, impetrate a noi tutti, o glorioso S. Filippo, di tenerci sempre disposti alle persecuzioni del mondo, e di sopportare sempre in pace tutto ciò che di afflittivo e di tormentoso ci può accadere su questa terra, in modo da scontare più presto ogni debito da noi contratto con la divina giustizia, e meritarci sempre più bella l’eterna corona del cielo.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Preghiamo

 

O Dio, che hai infiammato del tuo amore il cuore di San Filippo Neri, concedimi il dono della sua quotidiana intercessione e protezione. La sua luminosa testimonianza mi sproni ad amare Te che sei la vera vita e a donarmi con gioia al servizio dei fratelli. 

 

 

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15 maggio 2017 1 15 /05 /maggio /2017 14:12

Maria Ausiliatrice si festeggia il 24 Maggio

 

prima NOVENA A MARIA AUSILIATRICE 

suggerita da San Giovanni Bosco da recitare per nove giorni consecutivi

 

Padre Nostro

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Padre Nostro

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Padre Nostro

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

 

 Ave Maria 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 Ave Maria 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 Ave Maria 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen. Sia lodato e ringraziato in ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento.

 

Gloria al Padre 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen. Sia lodato e ringraziato in ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento.

 

Gloria al Padre 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen. Sia lodato e ringraziato in ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento.

 

 

Salve Regina 

Salve Regina, madre di misericordia, vita dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo noi esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi a piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Maria, aiuto dei cristiani, prega per noi.

 

Salve Regina 

Salve Regina, madre di misericordia, vita dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo noi esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi a piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Maria, aiuto dei cristiani, prega per noi.

 

Salve Regina 

Salve Regina, madre di misericordia, vita dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo noi esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi a piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Maria, aiuto dei cristiani, prega per noi.

 

 

 

 

 

 

seconda NOVENA A MARIA AUSILIATRICE 

 

 

1° GIORNO - 15 Maggio

 

O Maria Santissima, Aiuto potente dei Cristiani che ricorrono con fiducia al trono della vostra misericordia, ascoltate le preghiere di questo povero peccatore, che implora il vostro soccorso per poter sempre fuggire il peccato e le occasioni di peccare. 

 

Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

Maria, auxilium Christianorum, ora pro nobis

(Maria Aiuto dei Cristiani, prega per noi)

 

 

 

 

2° GIORNO - 16 Maggio

 

Maria Santissima, Madre di bontà e di misericordia, che più volte liberaste col visibile vostro Patrocinio il popolo cristiano dagli assalti e dalle barbarie dei Mussulmani, liberate, Vi prego, l'anima mia dagli assalti del demonio, del mondo e della carne, e fate che io possa riportare in ogni tempo completa vittoria sui nemici dell'anima mia.

 

Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

Maria, auxilium Christianorum, ora pro nobis

(Maria Aiuto dei Cristiani, prega per noi)

 

 

 

 

 

3° GIORNO - 17 Maggio

 

Potentissima Regina Maria, che sola trionfaste delle molteplici eresie che cercavano strappare tanti figlioli dal seno della nostra Madre Chiesa, aiutatemi, Vi prego, a mantenere salda la mia Fede e puro il mio cuore in mezzo a tante insidie e al veleno delle perverse dottrine.

 

Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Maria, auxilium Christianorum, ora pro nobis

(Maria Aiuto dei Cristiani, prega per noi)

 

 

 

 

 

4° GIORNO - 18 Maggio

 

O Maria, mia dolcissima Madre, Voi che siete la Regina dei Martiri per i tanti atti eroici di coraggio e di fortezza che avete compiuto in terra, degnatevi d'infondere nel mio cuore la forza necessaria per mantenermi costante nel vostro servizio, affinchè, calpestando ogni umano rispetto, io possa praticare apertamente senza rossore tutti i miei doveri religiosi, e mostrarmi sempre, in ogni occasione, vostro figlio devoto sino alla morte

 

Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Maria, auxilium Christianorum, ora pro nobis

(Maria Aiuto dei Cristiani, prega per noi)

 

 

 

 

 

5° GIORNO - 19 Maggio

 

Cara Madre Maria, che in passato nel trionfo del Papa Pio VII mostraste il vostro valido Patrocinio, stendete il vostro manto pietoso su tutta la Chiesa, e specialmente sul suo Capo Augusto, il Sommo Pontefice; difendetelo in ogni tempo contro gli assalti dei tanti suoi nemici; liberatelo dalle pene temporali e assistetelo sempre, perchè possa condurre sicura al porto la navicella di S. Pietro, e trionfare dei flutti orgogliosi che tentano di sommergerla.

 

Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Maria, auxilium Christianorum, ora pro nobis

(Maria Aiuto dei Cristiani, prega per noi)

 

 

 

 

6° GIORNO - 20 Maggio

 

O Maria, Regina degli Apostoli, prendete sotto la vostra valida protezione i Sacri Ministri e tutti i fedeli della Chiesa Cattolica; ottenete loro lo spirito d'unione, di perfetta obbedienza al Romano Pontefice e di zelo fervente per la salvezza delle anime; e specialmente vogliate estendere la vostra amorosa assistenza sopra i Missionari, affinchè possano condurre tutte le genti della terra alla vera fede di Gesù Cristo, per far così di tutto il mondo un solo Ovile sotto la guida di un solo Pastore. 

 

Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Maria, auxilium Christianorum, ora pro nobis

(Maria Aiuto dei Cristiani, prega per noi)

 

 

 

 

7° GIORNO - 21 Maggio

 

O Maria, Madre di pietà e di clemenza, che tante volte colla efficace vostra intercessione avete salvato i Cristiani dalla peste e da altri corporali flagelli, soccorreteli e liberateli ora dalla peste dell'empietà e dell'irreligione, che in mille modi s'insinua nell'animo loro per allontanarli dalla Chiesa e dalle pratiche di pietà, specialmente colle sette, colla stampa e colle scuole perverse. Deh! ve ne prego, sostenete i buoni perchè possano perseverare, rinfrancare i deboli e richiamate a penitenza i miseri traviati ed i peccatori, affinchè trionfi qui in terra la verità e il regno di Gesù Cristo, e si accresca così la vostra gloria, e il numero degli eletti in cielo

 

Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Maria, auxilium Christianorum, ora pro nobis

(Maria Aiuto dei Cristiani, prega per noi)

 

 

 

 

 

8° GIORNO - 22 Maggio

 

O Maria, Colonna spirituale della Chiesa e soccorritrice dei cristiani, Vi prego di mantenermi stabile nella divina Fede e di conservare in me la libertà dei figlioli di Dio. Quanto a me vi prometto di non macchiare nè vincolare la mia anima col peccato, di non prendere mai parte ad alcuna società condannata dalla Santa Sede; Vi prometto di ubbidir al Sommo Pontefice ed ai Vescovi che stanno in comunione con Lui, volendo vivere e morire nel seno della Religione Cattolica, nella quale soltanto posso sperare con certezza di ottenere la mia eterna salute.

 

Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Maria, auxilium Christianorum, ora pro nobis

(Maria Aiuto dei Cristiani, prega per noi)

 

 

 

 

9° GIORNO - 23 Maggio

 

O Maria, Madre mia pietosissima, che in ogni tempo voleste essere l'aiuto dei cristiani, assistetemi col vostro potente Patrocinio in vita, ma specialmente in punto di morte, e fate che io, dopo avervi amata e venerata in terra, possa venir a cantare le vostre misericordie in cielo. 

 

 

Ave Maria :

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria :

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

Maria, auxilium Christianorum, ora pro nobis

(Maria Aiuto dei Cristiani, prega per noi)

 

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13 maggio 2017 6 13 /05 /maggio /2017 15:08

Abbiamo pubblicato 3 novene alla Santa. Recita quella che più ti piace!

 

santa rita

 

 

Novena a Santa Rita da Cascia [ prima novena ] :

 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

 

1. Ti onoriamo, o’ santa di Cascia, per la tua fedeltà alle promesse battesimali. Intercedi per noi presso il Signore perché viviamo con gioia e coerenza la nostra vocazione alla santità, vincendo il male con il bene.

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

 

2. Ti onoriamo, o’ gloriosa Santa Rita, per la tua testimonianza di amore alla preghiera in tutte le età della vita. Aiutaci a rimanere uniti a Gesù perché senza di Lui non possiamo far nulla e solo invocando il suo nome possiamo essere salvati.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

3. Ti onoriamo, o’ santa del perdono, per la fortezza e il coraggio che hai dimostrato nei momenti più tragici della tua vita. Intercedi per noi presso il Signore perché superiamo ogni dubbio e paura, credendo nella vittoria dell’amore anche nelle situazioni più difficili.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

4. Ti onoriamo, o’ Santa Rita, esperta della vita familiare, per l’esempio di virtù che ci hai lasciato: come figlia, come sposa e madre, come vedova e suora. Aiutaci perché ciascuno di noi valorizzi i doni ricevuti da Dio, seminando speranza e pace attraverso il compimento dei doveri quotidiani.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

5. Ti onoriamo, o’ santa della spina e della rosa, per il tuo amore umile e vero a Gesù crocifisso. Aiutaci a pentirci dei nostri peccati e ad amarlo anche noi con i fatti e nella verità.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

Preghiera Litanica

 

Il frutto dello Spirito è l’amore.
Tu, Rita, lo hai vissuto.

(tutti) Ottienilo per noi.

Il frutto dello Spirito è la pace.
Tu, Rita l’hai vissuta.

(tutti) Ottienila per noi.

Il frutto dello Spirito è la gioia.
Tu, Rita l’hai vissuta.

(tutti) Ottienila per noi.

Il frutto dello Spirito è la pazienza.
Tu, Rita l’hai vissuta.

(tutti) Ottienila per noi.

Il frutto dello Spirito è il perdono.
Tu, Rita lo hai vissuto.

(tutti) Ottienilo per noi.

Il frutto dello Spirito è la purezza.
Tu, Rita l’hai vissuta.

(tutti) Ottienila per noi.

Il frutto dello Spirito è la fedeltà.
Tu, Rita l’hai vissuta.

(tutti) Ottienila per noi.

Il frutto dello Spirito è il dominio di sé.
Tu, Rita lo hai vissuto.

(tutti) Ottienilo per noi.

Il frutto dello Spirito è la speranza.
Tu, Rita l’hai vissuta.

(tutti) Ottienila per noi.

 


Padre nostro, che sei nei cieli, 
sia santificato il tuo nome. 
Venga il tuo regno. 
Sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. 
Dacci oggi il nostro pane quotidiano. 
Rimetti a noi i nostri debiti, 
come noi li rimettiamo ai nostri debitori, 
e non ci indurre in tentazione 
ma liberaci dal male. Amen.

 

 

Preghiera Conclusiva :

 

Signore Gesù, oggi, attraverso le mani di Santa Rita, noi ti presentiamo le nostre situazioni personali e il nostro immenso desiderio di bene per le nostre famiglie e le nostre comunità. Manda su di noi, o’ Cristo Gesù, lo Spirito Santo, perché i nostri atteggiamenti e le nostre parole, come quelli di Santa Rita, siano ispirati al tuo Vangelo e guidati dalla tua grazia. Tu sei Dio e vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.

 

Per intercessione di Santa Rita ci benedica Dio onnipotente,

Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen.

 

 

santa-rita-da-cascia.jpg

 

 

Novena a Santa Rita da Cascia [ seconda novena ] :

 

PRIMO GIORNO (13 Maggio) :

 

O santa Rita, noi vogliamo unirci a Te nel lodare Dio con spirito di riconoscenza per tutti i benefici che ci ha dato: la vita naturale per la quale siamo uniti a tutte le creature che magnificano il Signore; la vita soprannaturale per la quale siamo figli di Dio e fratelli di Gesù nella santa Chiesa. Lo vogliamo lodare nella gioia e nella sofferenza, perché siamo certi che Egli ci dà tutto con amore e per il nostro bene. Lo vogliamo lodare anche per la nostra morte corporale che ci apre le porte della partecipazione eterna alla sua felicità insieme con Te e con tutti i Beati. Amen.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

°  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °

 

SECONDO GIORNO (14 Maggio) :

 

O santa Rita, aiutaci ad essere fedeli ai nostri doveri quotidiani: al dovere della adorazione che è la prima necessità per la nostra vita spirituale; al dovere che ci unisce agli altri, ai doveri particolari della nostra vocazione, al dovere della carità materiale e spirituale, consapevoli che il dialogo con Dio è soprattutto nel fare la sua volontà e che il dialogo con il prossimo è soprattutto nel compimento dei nostri doveri quotidiani con spirito di fede e di carità. Amen.

 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

°  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °

 

TERZO GIORNO (15 Maggio) :

 

O santa Rita, che hai affrontato con coraggio cristiano e con perseverante fiducia nella Provvidenza, gli impegni, le incomprensioni e le sofferenze di sposa e di madre, mantenendoti sempre fedele alle tue promesse e al tuo dovere di amore, prega il Signore che protegga gli sposi cristiani e dia loro la forza di mantenersi fedeli al Sacramento del matrimonio per il quale si sono uniti come Gesù è unito alla Chiesa e siano esempio costante di vita cristiana per i figli del loro amore santificato. Amen.

 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

°  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °

 

QUARTO GIORNO (16 Maggio) :

 

O santa Rita, noi ammiriamo il tuo coraggio e la tua costanza nel imitare Gesù nella testimonianza della fede e della carità, sia assolvendo fedelmente i tuoi impegni quotidiani sia affrontando con fede e speranza anche le situazioni più difficili; e sentiamo vergogna per le nostre frequenti incertezze, per la nostra pigrizia e per la nostra incoerenza: aiutaci a diventare pienamente responsabili del dono della fede e quindi ad operare sempre il bene con lo spirito cristiano, affinchè il nostro prossimo possa più facilmente unirsi a noi nel lodare il Padre. Amen.

 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

°  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °

 

QUINTO GIORNO (17 Maggio) :

 

O santa Rita, tu hai amato Gesù da chiedere ed ottenere la partecipazione ai dolori della sua Passione: aiutaci a capire che nel mistero della nostra salvezza è essenziale la sofferenza e che lo sforzo per stare bene e per sfuggire ai dolori ci impedisce di seguire Gesù e quindi di entrare nella gloria che ha promesso a chi prende la sua croce e lo segue: aiutaci a superare la inquietudine delle gioie cercate senza Gesù e a vincere l' egoismo che rende anche insensibili alle sofferenze degli altri. Amen.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

°  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °

 

SESTO GIORNO (18 Maggio) :

 

O santa Rita, che hai imitato Gesù nel perdonare gli assassini del tuo sposo, aiutaci a vincere l orgoglio che ci fa deboli e vili, fino a renderci impossibile il perdono: insegnaci a cercare la vera giustizia e a voler essere simili al Padre del cielo che ama e aiuta anche i peccatori, che ama e aiuta anche noi che lo offendiamo tanto spesso con la nostra indifferenza e con la nostra ingratitudine: insegnaci che il perdonare le offese non è un sopra più, ma un dovere cristiano che ci rende degni della misericordia di Dio; insegnaci a pregare per chi ci offende e a fare del bene ai nostri nemici. Amen.

 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

°  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °  °

 

SETTIMO GIORNO (19 Maggio) :

 

O santa Rita, che, seguendo l esempio dei tuoi genitori, sei sempre vissuta in pace con Dio e hai operato per la pace nella tua famiglia e tra coloro che seguivano l abitudine del odio e della vendetta e solo dopo aver persuaso al vicendevole perdono le famiglie divise dal assassinio del tuo sposo, sei entrata in monastero: aiutaci a custodire la pace del Signore, a essere tolleranti ed in pace con tutti, affinchè la nostra preghiera e la nostra partecipazione al sacrificio Eucaristico siano gradite a Dio e ci ottengano anche quei beni che senza la pace interiore ed esteriore non si possono ricevere. Amen.

 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 
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OTTAVO GIORNO (20 Maggio) :

 

O santa Rita, tu hai sempre unito la preghiera alla carità e, prima di partecipare alla Passione di Gesù, hai imparato pazientemente a portare la tua croce e a partecipare alla passione del tuo prossimo, attuando sempre, con spirito di carità, le opere di misericordia: invece noi pensiamo molto al nostro benessere, a stare bene più che fare bene e così siamo indifferenti ai bisogni ed alle sofferenze altrui. Aiutaci ad essere cristiani coerenti e decisi, imploraci il coraggio e conforto nelle tribolazioni; implora per tutti i sofferenti piena fiducia al Padre celeste che li unisce alla Passione del suo Figlio per la salvezza del mondo. Amen.

 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

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NONO GIORNO (21 Maggio) :

 

O santa Rita, che hai vissuto intensamente la tua vocazione cristiana anche nella pratica della povertà, della obbedienza e della castità nel Ordine Agostiniano e hai sempre lavorato per il Regno di Dio, unisci le tue suppliche alle nostre, affinchè il Padre celeste, per i meriti del Signore Gesù, chiami molti cristiani alla vita sacerdotale e religiosa; dia ai chiamati il perseverante coraggio di una risposta generosa e fedele; benedica i sacrifici dei missionari e di tutti coloro che sono generosi testimoni della fede e della carità, cosi che possa giungere a tutti gli uomini, ma specialmente ai piccoli e ai poveri in spirito, la Parola salvatrice di Gesù e della sua Chiesa. Amen.

 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

 S.RITA1.jpg

 

 

 

Novena a Santa Rita da Cascia

scritta da don Giuseppe Tomaselli [ terza novena] :

 

 

I giorno (13 Maggio) :

 

Noi lodiamo il Signore, o innocentis­sima Santa Rita, perché nasceste prodigiosamente, per miracolo dell'altissimo Dio, da sterili genitori, ed appena battez­zata, uno sciame di api apparve sulla vo­stra culla, le quali entravano ed uscivano dalla vostra bocca quasi a presagio di quel miele di dolcezza e di santità che doveva stillare dalle vostre labbra.

 

O gloriosa Santa, otteneteci dal Signore un grande desiderio di crescere in virtù e perfezione.

 

Pria bambina e poi donzella

Fosti umil devota e pia.

Ti chiudesti in una cella,

Per amar Gesù e Maria.

Tu ci ottieni dal Signore

Vita santa e gran fervore.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

II giorno (14 Maggio):

 

Noi lodiamo il Signore, o virtuosissima Santa Rita, perché la vostra infanzia e la vostra giovinezza furono un continuo eser­cizio di pratiche di pietà, di sante virtù e di aspre penitenze, avendovi formato un solitario Oratorio, nel quale passavate le lunghe ore in segrete orazioni col vostro diletto Gesù.

 

O gloriosa Santa, otteneteci dal Signore un grande desiderio di crescere in virtù e perfezione.

 

Pria bambina e poi donzella

Fosti umil devota e pia.

Ti chiudesti in una cella,

Per amar Gesù e Maria.

Tu ci ottieni dal Signore

Vita santa e gran fervore.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

III giorno (15 Maggio) :

 

Noi lodiamo il Signore, o dolcissima S. Rita, che, ubbidendo ai vostri genitori e molto più alla ispirazione della imperscrutabile volontà di Dio, passaste allo sta­to coniugale, tolleraste con invitta pazienza e mansuetudine tutti i maltrattamenti del vostro consorte, educaste santamente i vo­stri due figli, divenendone vero modello di sposa e di madre cristiana.

 

 

O gloriosa Santa, otteneteci dal Signore un grande desiderio di crescere in virtù e perfezione.

 

Pria bambina e poi donzella

Fosti umil devota e pia.

Ti chiudesti in una cella,

Per amar Gesù e Maria.

Tu ci ottieni dal Signore

Vita santa e gran fervore.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

IV giorno (16 Maggio) :

 

Noi lodiamo il Signore, o amabilissima Santa Rita, perché, favorita dalla Divina Misericordia, essendo già morti il vostro compagno e i vostri due figli, rimaneste libera e sciolta da ogni terreno legame, on­de tutta vi dedicaste al ritiro e all'orazione; e mentre eravate ad ascoltare la S. Messa nella Chiesa delle Agostiniane, Gesù vi parlò, dicendovi: Io sono la Via, la Verità e la Vita.

 

 

O gloriosa Santa, otteneteci dal Signore un grande desiderio di crescere in virtù e perfezione.

 

Pria bambina e poi donzella

Fosti umil devota e pia.

Ti chiudesti in una cella,

Per amar Gesù e Maria.

Tu ci ottieni dal Signore

Vita santa e gran fervore.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

V giorno (17 Maggio) :

 

Noi lodiamo il Signore, o fortunatis­sima S. Rita, perché, votata non vi vol­lero accettare, foste miracolosamente in­trodotta in quel monastero, a porte chiuse, dai gloriosi S. Giovanni Battista, Sant'Ago­stino e San Nicola da Tolentino.

O gloriosa Santa Rita, otteneteci dal Signore abbondanti e vere vocazioni per le Case religiose di uomini e di donne, a gloria di Dio ed a salute delle anime. Gloria Patri.

 

O gloriosa Santa, otteneteci dal Signore un grande desiderio di crescere in virtù e perfezione.

 

Pria bambina e poi donzella

Fosti umil devota e pia.

Ti chiudesti in una cella,

Per amar Gesù e Maria.

Tu ci ottieni dal Signore

Vita santa e gran fervore.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

VI giorno (18 Maggio) :

 

Noi lodiamo il Signore, o S. Rita, per­ché nel monastero di S. Agostino foste modello prima di novizia e poi di professa con la perfetta osservanza delle regole claustrali. Lodiamo il Signore per l'umiltà profonda con cui vi faceste la serva di tutte, per l'esattissima ubbidienza, onde tutte edificaste, per la singolare carità che usaste con le inferme, per le aspre peni­tenze, veglie e digiuni che moltiplicaste e per la eroica fermezza onde abbatteste tutti i demoni.

 

O gloriosa Santa, otteneteci dal Signore un grande desiderio di crescere in virtù e perfezione.

 

Pria bambina e poi donzella

Fosti umil devota e pia.

Ti chiudesti in una cella,

Per amar Gesù e Maria.

Tu ci ottieni dal Signore

Vita santa e gran fervore.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

VII giorno (19 Maggio) :

 

Noi lodiamo il Signore, o dilettissima di Gesù S. Rita, perché, innamorata del Crocifisso, stavate a meditare di giorno e di notte le pene del Divin Redentore e talmente vi accendeste della brama di es­serne partecipe, che una spina (staccatasi dalla corona del Crocifisso) trafisse la vo­stra fronte, formandbvi una misteriosa piaga che vi durò per quindici anni. Lo­diamo il Signore, il quale, ad accresci­mento di vostro merito, dispose che tale piaga, benché celeste, esalasse cattivo odore e verminasse, esponendovi così al ri­fiuto delle vostre compagne.

 

O gloriosa Santa, otteneteci dal Signore un grande desiderio di crescere in virtù e perfezione.

 

Pria bambina e poi donzella

Fosti umil devota e pia.

Ti chiudesti in una cella,

Per amar Gesù e Maria.

Tu ci ottieni dal Signore

Vita santa e gran fervore.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

VIII giorno (20 Maggio) :

 

Noi lodiamo il Signore, o pazientissima Santa Rita, che tolleraste eroicamente una lunga infermità di quattro anni ed indi, avvisata da Gesù e Maria della vostra im­minente morte, vi disponeste al gran passo con santi trasporti di amore divino, foste favorita di preziosi miracoli dal vo­stro Celeste Sposo e, tutta assorta in Dio, rendeste placidamente il vostro spirito per incontrare quell'eterno premio, che il giu­sto e misericordioso Signore vi aveva pre­parato.

 

O gloriosa Santa, otteneteci dal Signore un grande desiderio di crescere in virtù e perfezione.

 

Pria bambina e poi donzella

Fosti umil devota e pia.

Ti chiudesti in una cella,

Per amar Gesù e Maria.

Tu ci ottieni dal Signore

Vita santa e gran fervore.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

IX giorno (21 Maggio) :

 

Noi lodiamo il Signore, o prodigiosis­sima S. Rita, per la grande, incomprensibile gloria, che vi ha dato il sommo Dio nel Cielo, e per le meraviglie singolaris­sime di cui il Signore ha circondato il vo­stro sacro corpo, che si conserva tuttora incorrotto, che manda tuttora celeste fra­granza, si muove e si solleva miracolosa­mente nella cassa, ov'è deposto, o per dare salutari avvisi, o per fare atto di ossequio ai Provinciali dell'Ordine ed ai Vescovi della Diocesi, che vengono devotamente a visitarla.

O gloriosa Santa Rita, otteneteci dal Signore la felicissima risurrezione dei giusti nel gran giorno del finale giudizio. Gloria Patri. La tua spoglia veneranda, Cinque secoli sorpassa, Sempre intatta odor tramanda, Or si innalza ed or si abbassa. Deh! Tu ottieni dal Signore Pace eterna all'uom che muore.

 

O gloriosa Santa, otteneteci dal Signore un grande desiderio di crescere in virtù e perfezione.

 

Pria bambina e poi donzella

Fosti umil devota e pia.

Ti chiudesti in una cella,

Per amar Gesù e Maria.

Tu ci ottieni dal Signore

Vita santa e gran fervore.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

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Published by la strada per la felicità - in Inizio delle Novene...
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8 maggio 2017 1 08 /05 /maggio /2017 18:43

 

Prima NOVENA A SAN PASQUALE BAYLON

 

1. O glorioso San Pasquale, consapevoli dei celesti favori che l’amatissimo Dio dona ai fedeli per i meriti tuoi, fa che sul tuo esempio, tutta la nostra vita sia una testimonianza dell’amore di Dio e tutte le nostre azioni siano secondo il Vangelo, ad imitazione della vita di Gesù.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

2. Tu che fin dalla fanciullezza sei vissuto nelle virtù Cristiane e con grande zelo le diffondevi tra i tuoi coetanei, ottienici dal Signore di poterlo sempre degnamente servire. Prega per noi, affinché siamo sempre forti nella tentazione e allontanandoci dal peccato, viviamo sempre in intima comunione con Cristo.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

3. Chiamato a servirlo nell’ordine serafico, hai percorso con grande impegno le vie della perfezione evangelica considerando giorno e notte il modo di conformarti a Gesu’ Crocifisso. Ottienici la grazia di rispondere fedelmente alla Chiamata di Dio per gustare ogni giorno la gioia del Signore Risorto. 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

4. Penetrato il tuo cuore da sentimenti di profonda umiltà e da un forte desiderio di immolarti per il bene dei fratelli, fa che anche noi sappiamo offrire i nostri sacrifici a beneficio della Chiesa, sperimentando nelle prove la forza del tuo aiuto.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

5. Era grande la tua filiale devozione verso la Santa Madre di Dio, alla cui protezione ti affidasti fin dai teneri anni e sempre la onorasti con ardente affetto considerandola come la tua tenerissima madre. Ottienici anche a noi devozione sincera verso Maria Santissima, affinche’ comportandoci sempre da veri suoi figli ci accostiamo fiduciosi al suo Cuore immacolato.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

6. Tutte le tue virtù si radicarono in un fervente amore a Gesù nell’Eucaristia, tanto da meritare che gli angeli ti facessero vedere il Santissimo Sacramento in un ostensorio per soddisfare al tuo desiderio di venerarlo presente. Fa che nutrendoci di Gesù Eucaristia, diventiamo nel mondo testimoni di Gesù, donando la vita per i fratelli.

 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

7. Aiutaci, o glorioso S. Pasquale ad amare, come te, il raccoglimento e la preghiera. Risveglia la nostra anima dal tepore mondano e donaci il gusto e la bellezza del colloquio con Dio.

 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

8. Quanto la tua vita fosse accetta al Signore lo si manifestò col singolare privilegio di manifestarti il giorno e l’ora della tua morte santa e con l’operare tanti prodigi e dispensare innumerevoli grazie per i meriti tuoi a favore dei devoti che alla tua protezione ricorrono. Facci godere anche a noi della tua potente intercessione, ottenendoci dal Signore le sospirate grazie.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

9. Il tuo cuore fu in vita tanto infiammato d’amore verso il Santissimo Sacramento, che dopo la tua morte volesti farlo palese quando la tua salma esposta in chiesa aprì e chiuse gli occhi all’elevazione dell’ostia e del calice con grande meraviglia dei presenti. Impetraci dal Signore che morendo anche noi ad ogni attaccamento terreno, viviamo della vita spirituale della grazia, e venerando con viva fede Gesù nell’Eucaristia possiamo contemplarlo svelato lassù nel cielo.

 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

 

Seconda NOVENA A SAN PASQUALE BAYLON

 

1. Dal profondo delle nostre miserie a te alziamo la voce, o glorioso San Pasquale e consapevoli dei celesti favori che l’amatissimo Dio dona ai fedeli per i meriti tuoi, ti supplichiamo ad impetrarci la grazia di osservare i divini precetti e di indirizzare tutte le nostre azioni a gloria di Dio che è l’ultimo fine per cui siamo stati creati. 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

2. Tu che fin dalla fanciullezza ti applicasti all’esercizio delle virtu’ e con grande zelo le diffondevi nei teneri cuori dei tuoi coetanei, ottienici dal Signore di poterlo sempre degnamente servire, e piangendo gli anni della tiepidezza trascorsi, procuriamo a compensarli con piu’ abbondanti frutti di buone opere.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

3. Chiamato a meglio servirlo nell’ordine serafico, ti desti a percorrere le vie della perfezione evangelica considerando giorno e notte in qual modo avresti potuto meglio conformarti a Gesu’ Crocifisso.Ottienici la grazia di adempiere esattamente i doveri del nostro stato affinche’ in morte possiamo udire da Gesu’ l’encomio del servo fedele, ed essere invitati ad entrare nel gaudio del Signore nostro.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

4. Penetrato il cuor tuo dai sentimenti di profondo umilta’ ti reputasti sempre il piu’ abbietto e lo sprezzo di tutti, scegliendo i piu’ bassi e vili servizi, come se fossero a te appartenenti per singolare diritto.Impetraci lo spirito della santa umilta’, virtu’ sii necessaria e fondamento alle altre, affinche’ vivendo umiliati e sommessi qui in terra ci sia concesso di essere glorificati ed esaltati su in cielo.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

5. Era grande la tua filiale devozione verso Maria Immacolata,alla cui protezione ti affidasti fin dai teneri anni, e sempre la onorasti con ardente affetto ed ossequio considerandola come la tua tenerissima madre,Ottienici anche a noi devozione sincera verso una madre amabile, affinche’ comportandoci sempre da veri suoi figli, godere ne possiamo la vanissima protezione in vita ed in morte.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

6. Fra le tante eroiche virtu’ che praticasti, in singolar modo ti segnalasti per una vivissima fede e fervente pieta’ verso il Santissimo Sacramento.Dell’Eucarestia onde meritaste che gli angeli ti facessero vedere l’ostia sacrosanta in un ostensorio per soddisfare al tuo desiderio di venerarlo presente.Anche a noi impetraci viva fede verso l’adorabile sacramento d’amore, desiderio ardente di pascere di esso l’anima nostra, e santo timore per non accoglierlo indegnamente nei nostri cuori.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

7. Era si fervida, o San Pasquale la tua orazione, che spesso in tale esercizio, restavi privo dei sensi cadendo in un deliquio di amore; potesti trattare dei piu’ alti e difficili misteri della nostra fede. Impenetraci lo spirito della tanto necessaria orazione con la quale tenendoci lontani dalle tentazioni del mondo, amiamo costantemente la preghiera ove solo vuole il Signore parlare al cuore.

 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

8. Quanto la tua vita fosse accetta al Signore, ben egli lo fece conoscere col manifestargli il giorno e l’ora della tua morte santa e con l’operare tanti prodigi, e dispensare innumerevoli grazie per i meriti tuoi a favore dei devoti che alla tua protezione risorsero.Facci godere anche a noi dei benefici influssi dalla tua potente intercessione, ottenendoli dal Signore.

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

9. A evidente indizio che il tuo cuore fu in vita soprammondo infiammato d’amore, verso il Santissimo Sacramento, ancor dopo morte volesti farlo palese, allorquando la tua salma esposta in chiesa apri’ e chiuse gli occhi all’elevazione dell’ostia e del calice con grande meraviglia dei circostanti. Impetraci dal Signore che morendo noi ad ogni attaccamento terreno, viviamo solo della vita spirituale della grazia, e venerando con viva fede Gesu’ in Sacramento, ci si conceda di contemplarlo svelato lassu’ nel cielo.

 

 

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

 

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6 maggio 2017 6 06 /05 /maggio /2017 14:14

Novena a Sant'Isidoro agricoltore

 

1° Giorno

 

I. Glorioso Isidoro, che, malgrado l’oscurità della vostra condizione, fin dai primi anni, fedelmente rappresentaste nella vostra condotta le virtù eminentissime e la tenerissima devozione a Maria del grande Isidoro vescovo di Siviglia, di cui vi fu nel Battesimo imposto il nome, ottenete a noi tutti la grazia che di niente mai siamo più premurosi che di ricopiare nella nostra vita le speciali virtù di quei Santi che la Provvidenza ci ha assegnati per protettori.

 

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

 

 

2° Giorno

 

II. Glorioso s. Isidoro, che, malgrado le censure e le calunnie dei meno devoti, non vi raffreddaste mai nella pratica di assistere ogni mattina al santo Sacrificio prima di applicarvi ai lavori della campagna che erano a voi affidati, ottenete a noi tutti la grazia di riguardar sempre quale primo fra tutti i nostri doveri la pratica costante di quei pii esercizi che, mentre nutrono lo spirito coi frutti immarcescibili dell’eternità, chiamano le benedizioni di Dio sui nostri temporali interessi.

 

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

 

3° Giorno

III. Glorioso s. Isidoro, che nelle false imputazioni fattevi da’ vostri nemici, cioè di trascurare gli interessi del vostro padrone e per recarvi a pii esercizi dentro le chiese, foste prodigiosamente giustificato da Dio medesimo che spedì i suoi angeli a condurre l’aratro nei campi che dicevansi da voi trascurati nell’atto stesso che diventavano ogni giorno più produttivi degli altri, ottenete a noi tutti la grazia di riposare sempre tranquilli sulla divina assistenza ogni qualvolta le umane contraddizioni tentassero di farci desistere da quelle pratiche di pietà che sono il primo alimento della vera vita cristiana.

 

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

 

4° Giorno

 

IV. Glorioso s. Isidoro, che con l’esemplarità della vostra vita e la saggezza dei vostri consigli, rendeste, come voi, veri modelli di santità e a pia vostra sposa e il docile vostro figliuolo, ottenete a noi tutti la grazia di continuamente promuovere coi nostri esempi e coi nostri discorsi la sempre maggiore santificazione dei nostri parenti, dei nostri domestici, non che di tutti coloro con cui ci avvenga di convivere o di conversare.

 

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

 

5° Giorno

 

V. Glorioso s. Isidoro, che malgrado le strettezze del vostro stato, trovaste sempre maniera di essere largo del vostro coi più bisognosi di voi, senza che mai vi venisse a mancare il necessario per voi e la vostra famiglia, ottenete a noi tutti la grazia di non lamentarci giammai delle strettezze del nostro stato e di prestarci sempre con compiacenza nel miglior modo che ci è possibile all’effettivo soccorso del nostro prossimo.

 

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

 

6° Giorno

 

V. Glorioso s. Isidoro, che vedeste più volte dai miracoli ricompensata la vostra carità verso poveri fino a trovare improvvisamente ridondante di provvigioni la vostra casa dopo averne esaurita ogni porzione in limosina, e riempiti nuovamente di grano quei sacchi che erano stati da voi decimati per sussidiare nei loro bisogni i volatili morenti di fame in mezzo ai campi tutti coperti di fitta neve, ottenete a noi tutti la grazia di non diffidare giammai della divina provvidenza quando l’altrui bisogno non potesse essere avvenuto che coi nostri più costosi sacrifici.

 

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

 

7° Giorno

 

VII. Glorioso s. Isidoro, che visitato da grave infermità nell’anno sessantesimo di vostra vita, pronunciaste imminente la vostra morte, precisandone il tempo e le circostanze (l5 Maggio 1170), e confortato dai santi sacramenti, spiegaste sempre sì tranquilla serenità da riuscire oggetto di santa invidia a tutti gli astanti inconsolabili del vostro imminente trapasso, ottenete a noi tutti la grazia di tenerci sempre così ben preparati al passo estremo da affrontarlo senza timore, e meritarci il conforto di quei divini soccorsi che sono preludi sicuri di gaudi eterni nel cielo.

 

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

 

8° Giorno

VIII. Glorioso s. Isidoro, che dopo quarant’anni di umile seppellimento nel cimitero di s. Andrea in Madrid, foste in singolare maniera glorificato dalla freschezza riscontrata nel vostro corpo che si sarebbe detto tuttora vivo, dal festivo suono delle campane che spontaneamente celebrarono l’istante del vostro disseppellimento, dalla soave fragranza che emanavasi dalle vostre carni incorrotte, e dai preziosissimi drappi in cui tosto vennero involte per esporlo alla pubblica venerazione, ottenete a noi tutti la grazia di amar per modo la oscurità della vita nascosta in Gesù Cristo da meritarci a suo tempo più splendida la glorificazione promessa a tutti i giusti.

 

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

 

2° Giorno

IX. Glorioso s. Isidoro che, proclamato patrono della vostra terra natale e di tutta quanta la Spagna, non lasciaste mai inesauditi i voti di che fece a voi ricorso fino a veder istantaneamente restituita al re di Spagna Filippo III la sanità da tutti i medici già disperata, appena venne la vostra salma introdotta nella regia sua stanza, ottenete a noi tutti la grazia di onorarvi sempre per tal maniera colla imitazione fedele delle vostre eminenti virtù da meritarci sempre pronto ogni favore del vostro validissimo patrocinio in tutti quanti i bisogni di nostra vita, e specialmente nel punto di nostra morte, onde elevarci con sicurezza al vostro consorzio nel cielo, dopo di aver sempre degnamente invocato e debitamente onorato il vostro nome su questa terra.

 

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo

come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

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4 maggio 2017 4 04 /05 /maggio /2017 11:58

Abbiamo selezionato una serie di novene... Inizia quella che ritieni più opportuna

 

La novena inizia il 4 Maggio e termina il 12 Maggio, giorno che precede la celebrazione della Madonna di Fatima.

 

 

Prima Novena alla Madonna di Fatima

 

Recitare 7 Ave Maria

 

Cuore Immacolato di Maria, prega per noi.

 

Preghiera


Maria, Madre di Gesù e della Chiesa, noi abbiamo bisogno di Te. Deside­riamo la luce che s’irradia dalla tua bontà, il conforto che ci proviene dal tuo Cuore Immacolato, la carità e la pace di cui Tu sei Regina. Ti affidiamo con fiducia le nostre neces­sità perché Tu le soccorra, i nostri dolori perché Tu li lenisca, i nostri mali perché Tu li guarisca, i nostri corpi perché Tu li renda puri, i nostri cuori perché siano colmi d’a­more e di contrizione, e le nostre anime perché con il tuo aiuto si salvino. Ricorda, Madre di bontà, che alle tue pre­ghiere Gesù nulla rifiuta. Concedi sollievo alle anime dei defunti, guarigione agli ammalati, purezza ai gio­vani, fede e concordia alle famiglie, pace all’umanità. Richiama gli erranti sul retto sentiero, donaci molte vocazioni e santi Sacerdoti, proteggi il Papa, i Vescovi e la santa Chiesa di Dio. Maria, ascoltaci e abbi pietà di noi. Volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi. Dopo que­sto esilio mostra a noi Gesù, frutto bene­detto del tuo grembo, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.

 

 

 

 

Seconda Novena alla Madonna di Fatima

 

Vergine Santissima, che a Fatima hai rivelato al mondo i tesori di grazie nascosti nella pratica del santo Rosario, infondi nei nostri cuori un grande amore a questa santa devozione, affinché, meditan­do i misteri in esso contenuti, ne raccoglia­mo i frutti e otteniamo la grazia che con questa preghiera ti chiediamo, a maggior gloria di Dio e a vantaggio delle nostre anime. Così sia.

 

Ave Maria … 

 

Cuore Immacolato di Maria, prega per noi. Maria, Madre di Gesù e della Chiesa, noi abbiamo bisogno di Te. Desideriamo la luce che s’irradia dalla tua bontà, il conforto che ci proviene dal tuo Cuore Immacolato, la carità e la pace di cui Tu sei Regina. Ti affidiamo con fiducia le nostre necessità perché Tu le soccorra, i nostri dolori perché Tu li lenisca, i nostri mali perché Tu li guarisca, i nostri corpi perché Tu li renda puri, i nostri cuori perché siano colmi d’amore e di contrizione, e le nostre anime perché con il tuo aiuto si salvino. Ricorda, Madre di bontà, che alle tue preghiere Gesù nulla rifiuta. Concedi sollievo alle anime dei defunti, guarigione agli ammalati, purezza ai giovani, fede e concordia alle famiglie, pace all’umanità. Richiama gli erranti sul retto sentiero, donaci molte vocazioni e santi Sacerdoti, proteggi il Papa, i Vescovi e la santa Chiesa di Dio. Maria, ascoltaci e abbi pietà di noi. Volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi. Dopo questo esilio mostra a noi Gesù, frutto benedetto del tuo grembo, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.

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2 maggio 2017 2 02 /05 /maggio /2017 21:04

Anche se la Chiesa non si è espressa ancora ufficialmente su Fra Cosimo e le apparizioni a Placanica, paese dell’entroterra jonico reggino, vicino a  Reggio Calabria ecco una bellissima novena che nel mese mariano ritengo comunque degna di nota...

 

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Novena alla Madonna dello Scoglio

 

O Vergine Santissima dello Scoglio il cui nome spesso viene proferito dalle labbra di tante anime devote che a Te ricorrono con piena fiducia di essere esaudite in tutti i loro bisogni spirituali e materiali, anch'io ricorro a Te o Madre mia, con la certezza che questa mia semplice e devota preghiera sia da Te benignamente accettata ed esaudita. Vergine gloriosissima, Regina dello Scoglio, pentito mi prostro innanzi a Te e nello stesso tempo voglio manifestarTi tutti i desideri di questo mio povero cuore, che notte e giorno geme in un mare di dolore. Madre mia amatissima abbi pietà di me, salva l'anima mia e consola questo afflitto cuore, perchè se Tu lo vuoi, so che puoi. Sono disperatamente abbandonato, nessuna creatura umana può darmi aiuto, solo Tu, o Madre mia amorosissima, puoi venirmi incontro, tendermi la tua materna mano e sollevarmi dalle afflizioni in cui mi trovo concedentomi la grazia che umilmente Ti chiedo...

Ascoltami o mamma buona, non dirmi di no, perchè sò che tanti e tanti cuori hai consolato, per cui non mi stanco di invocarTi, affinchè da Te sia consolato anche il mio. Ti prego ardentemente, o miracolosa Vergine dello Scoglio, non lasciarmi deluso in questo mio urgente biosogno, fà che al più presto ottenga da Te il favore che ti ho chiesto, sempre che sia per il maggior bene dell'anima mia, altrimenti, rassegnato alla Divina Volontà, voglio ripetere con Te il fiat che un dì hai rivolto all'Arcangelo S. Gabriele nell'umile casetta di Nazaret. Madre misericordiosissima Te ne scongiuro, accetta i voti ed i sospiri del cuore mio ed io non cesserò mai di onorarli e di renderli vera testimonianza di gratitudine col prometterli ancora di venire spesso a visitarli nella misera valle di S. Domenica là dove quell'arida roccia hai voluto che presto divenisse il Tuo mistico trono. O bianca Vergine Immacolata, che questo benedetto luogo la Tua volontà Divina ha designato, e dove ogni anima devota continuamente davanti a Te s'inchina invocandoli instancabilmente con le lacrime agli occhi e col cuore sulle labbra, sotto questo bel titolo di Regina dello Scoglio, non distogliere mai da me il Tuo sguardo amoroso.

E mentre vivrò in questa vita terrena guidami sempre, o Madre Santa, per la via del bene, affinchè un dì possa raggiungerli lassù nel cielo, dov'è la Tua eterna sede in mezzo a mille e mille schiere di Angeli per gioire eternamente con Te nel Santo Paradiso Amen.

 

Alla fine di questa preghiera aggiungere la recitare 3 Salve Regina con l'invocazione:

Nostra Signora dello Scoglio prega per noi.

 

 

 

 

Atto di consacrazione alla Madonna dello Scoglio

O purissima Vergine Immacolata, Madre di Gesù e Madre nostra, fonte inesauribile di misericordia, unico rifugio dei poveri peccatori, io, indegno Tuo figlio,a Te mi rivolgo per consacrarTi la mia vita; depongo nelle Tue mani e nel Tuo Cuore tutto l'essere mio; Tu salvami da ogni pericolo dell'anima e del corpo ed aiutami ad osservare le promesse del santo Battesimo affinchè io viva da buon cristiano secondo l'evangelico comando del Tuo Figliuolo Gesù.

A Te perciò oggi rinnovo la mia rinunzia a satana e ad ogni sua opera e mi consacro totalmente al Tuo materno e immacolato Cuore.

O Vergine dolcissima, da oggi io Ti appartengo, sono interamente Tuo, disponi dei miei giorni secondo la Tua santa volontà, usami come Tuo servo, come Tuo strumento, come Tua cosa, per dare maggiore gloria a Te ed al Tuo Gesù.

Fà ch'io sia sempre fedele alla Chiesa ed ai suoi ministri, infiamma il mio tiepido cuore col santo fervore della Tua Carità, infondi in esso un ardente amore verso Gesù sacramentato e donami di essere costante nella salutare pratica del Tuo Rosario affinchè io Ti ami ogni giorno di più e mi prodighi con gioia a farTi conoscere ed amare da chi ancora non Ti conosce e non Ti ama.

Accetta o Madre Santissima questa mia consacrazione e fà che essa si trasformi in un atto quotidiano di perfetto amore per la conversione dei peccatori, per tutti i bisogni della Santa Chiesa ed in riparazione delle offese che ricevono il Cuore Tuo Immacolato e quello Sacratissimo del Tuo Gesù. Così sia.

 

 

madonna-s.jpg

 

 

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30 aprile 2017 7 30 /04 /aprile /2017 23:36

 

Novena a San Giobbe

(ripetere tutta la preghiera per 9 giorni di seguito)

 

I. - O beatissimo Giobbe, per l'ammirabile conformità che in tutta la vostra vita aveste col Divin Salvatore, di cui foste profeta e una delle più espressive figure, degnatevi di ottenerci la grazia di poter anche noi ricopiar fedelmente Gesù, nostro modello, ed essere così nel numero dei predestinati alla gloria, riservata a quelli che saran trovati conformi all'immagine del Figliuolo di Dio.

 

Pater, Ave, Gloria.

 

II. - O beatissimo Giobbe, per l'ammirabile compassione, che con voi crebbe sin dall'infanzia per i poveri e per i tribulati, onde poteste gloriarvi di essere l'occhio del cieco, il piede dello zoppo, il padre dei poveri, il sostegno dei vacillanti, il consolatore degli afflitti, otteneteci la grazia di saper compatire e soccorrere i nostri prossimi nelle loro tribulazioni, e soprattutto di saper compatire le acerbe pene interiori di Gesù agonizzante e meritar così che anch'Egli ci consoli nelle nostre afflizioni e nelle nostre agonie. 

 

Pater, Ave, Gloria.

 

III. - O beatissimo Giobbe, per l'ammirabile fortezza d'animo, con cui sosteneste l'abbandono dei vostri amici, che non ebbero per voi una parola di consolazione e di conforto, ma scherni ed amari rimproveri, otteneteci, ve ne preghiamo, la grazia di sopportare da forti le pene che ci possono cagionare i nostri prossimi e famigliari, e di mantenerci sempre fedeli all'unico vero amico Gesù, che non abbandona mai i suoi amici, ma li consola nel tempo e li corona nella eternità. 

 

Pater, Ave, Gloria.

 

IV. - O beatissimo Giobbe, per l'ammirabile esempio che lasciaste di eroico distacco da ogni bene di questa terra sostenendo in pace la perdita delle sostanze e le amare privazioni della più grande povertà, otteneteci la grazia di essere nel numero di quelle anime che il Divin Salvatore chiamò beate perchè, povere di spirito, soffrono in pace gli effetti della povertà o, abbandonando pure di beni, ne sono col cuore staccate, e si assicurano felicemente il regno dei cieli.

 

 

Pater, Ave, Gloria.

 

V. - O beatissimo Giobbe, per l'ammirabile pazienza con cui sosteneste le dure prove alle quali volle sottoporvi il Signore, e foste così degno di essere proposto quale modello a quanti soffrono in questa valle di lacrime, otteneteci ve ne scongiuriamo, la grazia di essere costantemente pazienti nelle tribulazioni della vita, e mantenere, a vostro esempio, sempre vivo in noi lo spirito di fede e di confidenza, di cui sentiamo tanto il bisogno di santificar le nostre pene ed onorare le agonie di Gesù, ripetendo in ogni evento la parola che Egli ci ha insegnato e che forma la scienza, la virtù, il tesoro dei suoi veri amanti: Fiat voluntas tua!

 

Pater, Ave, Gloria.

 

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20 aprile 2017 4 20 /04 /aprile /2017 12:55

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Primo giorno

 

Per quello spirito di orazione che voi aveste fin da bambina, per cui in essa metteste tutte le vostre delizie, e coll’angelica salutazione tante volte da voi ripetuta quanti erano i gradini delle scale che vi avveniva di ascendere ossequiaste continuamente la santa vergine Maria, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di amare anche noi a vostro esempio l’esercizio della preghiera, e di farla sempre con quelle condizioni che la rendano degna d’esaudimento.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

 

 


Secondo  giorno

 

 Per quell’ affetto particolare che voi portaste, o gran Santa, alla virtù della purità, per cui di otto anni vi consacraste al Signore con voto irrevocabile, e col radervi il capo, col gemere, col sospirare, rigettaste in progresso le più onorevoli offerte di vantaggiosissimo collocamento, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di esser sempre ancor noi saldi di mente, di cuore e di costume, o di aborrire con odio sommo tutto quello che offende anche leggermente una virtù così sublime che solleva gli uomini alla sfera degli Angeli e li rende l’oggetto più caro delle divine compiacenze.


Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

 

 

 

Terzo giorno

 

 Per quello spirito di ritiro che voi aveste, o gran Santa, per cui non desideraste mai di essere veduta da altri che dal vostro Gesù, e distratta da continuo occupazioni nella vostra famiglia, sapeste fabbricarvi una tal solitudine nel vostro cuore da aver sempre la monte occupata da pensieri di paradiso, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di amare anche noi la solitudine e il ritiro, malgrado tutti li inviti che ne farà il mondo di partecipare ai suoi spettacoli, allo sue pompe, e di aver sempre rivolti a Dio i pensieri della nostra mente in mezzo a tutte le occupazioni anche più distrattive del nostro stato.

 

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

 

 

 

Quarto giorno


Per quello spirito di penitenza che voi aveste, o gran Santa, fin dagli anni della vostra infanzia, quando puniste colle più ingegnose o afflittive mortificazioni la vostra condiscendenza di una sola volta a chi vi consigliava la delicatezza o l’abbigliamento, quindi associata al Terz’ Ordine Domenicano, edificaste tutto il mondo coll’astenervi perpetuamente dal vino e dalle carni, e quasi ancora dal sonno, non alimentandovi d’altro che di erbe crude, non dormendo se non pochissimo e sullo nude tavole, per impiegare tutte le ore in orazione, col portar sempre d’intorno al vostro corpo un doloroso cilicio, col macerare la vostra carne con tre discipline ogni giorno, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di osservar sempre fedelmente quelle astinenze e quei digiuni che ne Comanda la Chiesa, di tollerar con pazienza tutto quello che di afflittivo si degnerà Iddio di ordinare a nostro bene odi mortificare spontaneamente tutte le inclinazioni perverse del nostro cuore e i desideri smoderati dei nostri sensi, affine di aver anche noi la necessaria somiglianza col nostro esemplar crocifisso.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

 

 

 

Quinto giorno 

 

Per quell’eroica carità che vi mosse, o gran Santa, a servire spontaneamente e medicare di propria mano le povere inferme abbandonate da tutti per la schifosità e poi fetore delle cancrenose lor piaghe, e dalle quali non foste rimontata che con ingiurie, villanie e calunnie le più disonoranti, otteneteci dal Signore la grazia di esser sempre anche noi eua1mente pronti a soccorrere il nostro prossimo in ogni sua necessità ed a perdonare generosamente, anzi ricambiare con benefici, tutti gli oltraggi che ci venissero fatti, affinché meritiamo in questa vita e nell’altra la beatitudine promossa ai veri mansueti e ai veri misericordiosi.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

 

 

 

 

Sesto giorno

 

 Per quell’ammirabile fortezza che, col raddoppiamento delle orazioni, delle austerità e del fervore. voi dimostraste, o gran Santa, contro tutte le podestà dell’interno che scatenate contro di voi vi perseguitarono per tanto tempo con le immagini le più indegne nelle tentazioni le più violente, e per la quale riportaste in premio dal divin vostro Sposo, oltre la famigliarità di parlare e trattare con i suoi Santi e colla stessa sua madre Maria, i rapimenti, le estasi, le rivelazioni e le più i intime comunicazioni con Lui, fino ad essere col dono sensibile di un ricco anello dichiarata sua sposa, otteneteci, vi preghiamo, la grazia d’essere anche noi egualmente forti contro gli assalti dei nostri spirituali nemici, affinché sia premio della nostra fedeltà il crescere sempre ogni giorno nell’amore divino, fino a meritarci con sicurezza 1’unione inseparabile col sommo Bene.

 

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

 

 

Settimo giorno

 

 Per quel lume soprannaturale, cui foste miracolosamente dotata, o gran Santa, per cui poteste servire con molte lettere di consigliera agli stessi romani Pontefici, e venire personalmente da loro consultata, e scoprir loro quello che aveano risoluto nel proprio cuore, ed ottenere da loro la tanto sospirata ripristinazione della Santa Sede in Roma, di cui era priva da settant’anni, otteneteci dal Signore la grazia di conoscer sempre nei nostri dubbi quello che è più conforme ai voleri di Dio e più conveniente alla salute dell’anima nostra, affinché dallo nostre risoluzioni derivi l’accrescimento così del nostro fervore davanti a Dio, come della nostra edificazione riguardo al prossimo.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

 

 

Ottavo giorno

 

 Per quella singolarissima divozione che voi aveste, o gran Santa, a Gesù Cristo sacramentato, per cui foste più volte comunicata di sua mano e dissetata al suo costato col divino suo Sangue, quindi perduto il gusto degli alimenti, duraste per otto anni dal principio della Quaresima fino al giorno dell’Ascensione senza cibarvi di altro che della santissima Eucaristia, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di portare al santissimo Sacramento un amore simile al vostro, onde facciamo nostra delizia il trattenerci a lungo alla sua presenza, il frequentemente riceverlo nel nostro petto, e il procurargli in ogni circostanza la maggior possibile glorificazione.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

 

 

Nono giorno

 

 Per quell’amore straordinario che voi aveste ai patimenti per cui ascriveste a gran ventura il soffrire nelle invisibili stimmate tutti i dolori di un corpo crocifisso, e sorpresa dall’ultima infermità, vi rendeste spettacolo di ammirazione a tutto il mondo per la serenità e per la gloria con cui soffriste i tormenti più spaventosi, otteneteci dal Signore la grazia di ricever con cristiana rassegnazione, anzi con santa allegrezza tutte lo croci con che Iddio si compiacerà di visitarci, affinché, dopo avere portata la mortificazione di Cristo nelle nostre membra, possiamo con voi partecipare alla pienezza della sua beatitudine nella casa dell’eternità.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

 

 

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13 aprile 2017 4 13 /04 /aprile /2017 23:30

 NOVENA della DIVINA MISERICORDIA

 

Gesù stesso chiese a Suor Faustina di scrivere questa Novena e di recitarla in preparazione della Festa della Divina Misericordia, la prima domenica dopo Pasqua. Tale novena comincia il Venerdì Santo per la richiesta di grazie particolari se recitata in questo periodo, essa può essere recitata in qualsiasi momento dell’anno. Gesù disse a Suor Faustina: “Desidero che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla sorgente della mia Misericordia affinché attingano forza, sollievo e ogni grazia necessaria nei sacrifici della vita e specialmente nell’ora della morte. Ogni giorno condurrai al mio Cuore svariate schiere di anime e le immergerai nell’oceano della mia Misericordia: Io le introdurrò nella Casa del Padre mio. Nulla negherò a quelle anime che tu condurrai alla sorgente della mia Misericordia. Ogni giorno chiederai al Padre mio, per l’amarezza della mia Passione, le grazie necessarie a queste anime”.

 

Primo Giorno : 14 aprile 2017

 

Oggi conducimi l’umanità intera e specialmente tutti i peccatori e immergili nell’oceano della mia Misericordia: con ciò mi consolerai dell’amara tristezza, in cui mi getta la perdita delle anime”.

 

Gesù misericordiosissimo, la cui prerogativa è d’aver compassione di noi e di perdonarci, non guardare i nostri peccati, ma la fiducia che nutriamo nell’infinita tua bontà. Accoglici nella dimora del pietosissimo tuo Cuore, e non permettere che ne abbiamo ad uscire mai più. Te lo chiediamo per l’amore che ti unisce al Padre e allo Spirito Santo.

Misericordia dell’Onnipotente che puoi salvare l’uomo peccatore, poiché Tu sei l’oceano dell’amore, soccorri chi t’invoca umilmente.

Eterno Padre, volgi il tuo sguardo di misericordia sopra l’intera umanità e specialmente sopra i peccatori, che sono rinchiusi nel Cuore infinitamente compassionevole di Gesù e, per la sua Passione dolorosa, mostraci la tua Misericordia, affinché cantiamo assieme, eternamente, la gloria dell’onnipotente tua bontà. Amen.

 

Recitare la Coroncina della Divina Misericordia :

 

 

Padre Nostro

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

Ave Maria

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen

 

Credo

Io credo in Dio, Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la Santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

 

 

Poi usando la corona del Rosario :

 

Sui  5 grani del Padre Nostro :

 

Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

  

Sui 50 grani dell'Ave Maria reciterai : 

  

 Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.

  

Per terminare si recita 3 volte questa invocazione : 

  

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.

 

 

 

Secondo Giorno : 

 

Oggi conduci a me le anime dei sacerdoti e dei religiosi e immergile nella mia imperscrutabile Misericordia. Esse mi diedero la forza di reggere fino alla fine l’amarezza della mia Passione: per mezzo loro, come attraverso dei canali, la mia Misericordia scorre sull’umanità”.

 

Gesù misericordiosissimo, dal quale proviene tutto ciò che è buono, moltiplica sulle vergini consacrate la grazia, affinché compiano le dovute opere di misericordia, e tutti coloro che le vedono glorifichino il Padre della Misericordia che è nei Cieli.

Nei cuori puri alberga la sorgente che scorre al mare dell’amor divino, chiara quale rugiada del mattino, più che le stelle in Cielo risplendente.

Eterno Padre, mira con occhio di misericordia la schiera di coloro che scegliesti a lavorare nella tua vigna, le anime dei sacerdoti e dei religiosi: dona loro la potenza della tua benedizione e, per i sentimenti del Cuore di tuo Figlio in cui essi si trovano racchiusi, accorda loro il potere della tua luce, affinché sappiano guidare gli altri sulle vie della salvezza, fino a cantare insieme per l’eternità le lodi della tua imperscrutabile Misericordia. Amen.

 

Recitare la Coroncina della Divina Misericordia 

 

 

Terzo Giorno : 

 

Oggi conducimi tutte le anime devote e fedeli e immergile nell’oceano della mia Misericordia; esse mi confortarono lungo la Via Crucis: furono quella goccia che mi consolò nell’oceano dell’amarezza”.

 

Misericordiosissimo Gesù, che dal tesoro della tua Misericordia elargisci sovrabbondantemente le tue grazie, accoglici dentro al tuo Cuore, che verso tutti è d’una bontà infinita, e non permettere che ne usciamo mai più. Te lo chiediamo per l’imperscrutabile amore di cui ardi verso il Padre Celeste.

Non può l’uomo scrutare i tuoi portenti, nascondi al santo come al peccatore, Misericordia eterna del Signore che al cuore stringi giusti e penitenti.

Eterno Padre, guarda con misericordia le anime fedeli che sono l’eredità del tuo Figliolo, e per la dolorosa sua Passione, concedi ad esse la tua benedizione e proteggile continuamente, affinché non abbiano a perdere l’amore e il tesoro della santa fede, ma con tutta la schiera degli angeli e dei santi cantino gloria per l’eternità all’infinita tua Misericordia. Amen.

 

Recitare la Coroncina della Divina Misericordia 

 

Quarto Giorno : 

 

Conducimi oggi quelli che non mi conoscono ancora. Anche ad essi ho pensato nell’amara mia Passione e il futuro loro zelo portò consolazione al mio Cuore. Immergili nell’oceano della mia Misericordia”.

 

O Gesù pietosissimo, che sei la luce di tutto l’universo, accogli nella dimora del compassionevole tuo Cuore le anime di coloro che non t’hanno ancora conosciuto; li illuminino i raggi della tua grazia, affinché anch’essi glorifichino con noi i prodigi della tua Misericordia, e non permettere che s’allontanino mai più dal tuo Cuore infinitamente misericordioso.

La tua Misericordia onnipotente splenda su questa errante umanità, così che, vinta ormai l’oscurità, glorifichi il tuo amor concordemente.

Eterno Padre, guarda con misericordia le anime di quelli che ancora non ti conoscono, perché Gesù tiene rinchiusi anch’essi nel suo Cuore. Attira verso la luce del Vangelo queste anime che ignorano la grande felicità di amarti e fa’ che glorifichino tutte eternamente la generosità della tua Misericordia. Amen.

 

Recitare la Coroncina della Divina Misericordia 

 

 

Quinto Giorno : 

 

Portami oggi le anime dei fratelli separati, immergendole nell’oceano della mia Misericordia; nell’amara mia Passione, essi mi laceravano il Corpo e il Cuore, cioè la mia Chiesa. Allorché faranno ritorno alla sua unità, si rimargineranno le mie ferite e avrò sollievo nella mia Passione”.

 

Misericordiosissimo Gesù, che sei la bontà stessa e non rifiuti mai la tua luce a chi la chiede, accogli nella dimora del pietosissimo tuo Cuore le anime dei nostri fratelli separati, attirandoli con il tuo splendore all'unità della Chiesa, e non permettere che ne escano mai più, e adorino anch’essi la generosità della tua Misericordia. La tua Misericordia, che riveste di autorità la Chiesa col suo raggio, salvi coloro che ti fanno oltraggio strappando l'inconsutile tua veste. Eterno Padre, guarda con l’occhio della tua Misericordia le anime dei nostri fratelli separati, soprattutto di coloro che hanno dissipato i tuoi beni e abusato della tua grazia, mantenendosi nei propri errori. Sono racchiusi anch’essi nel Cuore misericordiosissimo di Gesù: non badare ai loro errori, ma piuttosto all’amore di tuo Figlio e ai dolori della sua Passione che Egli accettò per loro e fa’ che anch’essi cantino le lodi dell’infinita tua Misericordia. Amen

 

 

Recitare la Coroncina della Divina Misericordia 

 

 

Sesto Giorno : 

 

Conduci oggi a me le anime miti e umili, come pure quelle dei bambini, e immergile nella mia Misericordia. Sono queste che maggiormente assomigliano al mio Cuore e mi confortarono nell’amaro tormento della mia agonia: vidi che in futuro avrebbero vegliato accanto ai miei altari come degli angeli terrestri. Su tali anime Io verso a torrenti le mie grazie. Solo esse sono capaci di riceverle e quindi posso donare ad esse tutta la mia confidenza”.

 

Gesù misericordiosissimo, che dicesti “Imparate da me che sono mite ed umile di cuore”, accogli nella dimora di questo tuo pietosissimo Cuore le anime umili e miti, unitamente a quelle dei bambini, che incantano l’intero paradiso, costituiscono la particolare compiacenza del Padre Celeste e lo deliziano spandendo davanti al suo trono il loro profumo come un mazzo di fiori, levando un perenne inno all’Amore e alla Misericordia.

L’anima mite e umile di cuore respira già qui in terra il paradiso: profuma l’universo, e il dolce viso rallegra del divino suo Signore.

 

Padre Eterno, china lo sguardo della tua Misericordia sulle anime umili e miti, come pure su quelle dei bambini, che Gesù tiene racchiuse dentro al pietosissimo suo Cuore. Nessun’altra anima rassomiglia quanto esse al tuo Figliolo e il loro profumo si leva da terra per giungere al tuo trono. Padre di Misericordia e di ogni bontà, ti supplichiamo, per l'amore che Tu porti a tali anime e per la gioia che provi nel mirarle, benedici il mondo intero, affinché quanti siamo ora sulla terra, veniamo a cantare eternamente le lodi della tua Misericordia. Amen.

 

Recitare la Coroncina della Divina Misericordia 

 

Settimo Giorno : 

 

Portami oggi le anime che danno culto e gloria alla mia Misericordia e immergile in Essa. Sono anime che più d’ogni altra soffrono per la mia Passione e penetrano più profondamente nel mio spirito, trasformandosi in copie viventi del mio Cuore misericordioso. Esse splenderanno, nella vita futura, di un particolare fulgore; nessuna cadrà nel fuoco dell’Inferno: Io stesso le difenderò nell’ora della morte ad una ad una”.

 

Misericordiosissimo Gesù, il cui Cuore è lo stesso amore, accogli in Esso, infinitamente buono, le anime che danno particolare culto e gloria all'immensità della tua Misericordia e che, potenti in virtù della tua stessa forza, unite a Te avanzano, fiduciose nella tua Misericordia, in mezzo alle difficoltà e alle contraddizioni, sorreggendo sulle loro spalle l’intera umanità, per cui esse non saranno giudicate con rigore, ma, nell’ora della morte, le avvolgerà la tua Misericordia.

Chi dona gloria alla Pietà suprema, da questa è amato particolarmente, e sempre presso alla vital sorgente, attinge l’acqua della grazia eterna.

Eterno Padre, volgi uno sguardo di benevolenza sulle anime racchiuse nel pietosissimo tuo Cuore che adorano e glorificano il tuo massimo attributo, quello dell’infinita tua Misericordia. T’imploriamo per loro che vivono il Vangelo con le mani riboccanti d’opere di Misericordia e, piene d’esultanza, levano a Te, Altissimo, l’inno della tua bontà. Ti supplichiamo, o nostro Dio, di mostrar loro la tua Misericordia in conformità alle speranze e alla fiducia, ch’esse hanno riposto in Te. S’avveri per tutte la promessa di Gesù: “Proteggerò Io stesso nella vita le anime che danno culto alla mia infinita Misericordia e, specialmente nell’ora della morte, le difenderò come mia gloria”. Amen.

 

Recitare la Coroncina della Divina Misericordia.

 

 

Ottavo Giorno : 

 

Portami oggi le anime che si trovano nel carcere del Purgatorio e immergile nell’abisso della Misericordia, così che gli zampilli del mio Sangue le ristorino dalla loro arsura. Tutte queste anime sono da me immensamente amate. Esse soddisfano la mia giustizia. È in tuo potere portar loro sollievo: prendi dal tesoro della mia Chiesa tutte le indulgenze, e offrile per esse. Oh, se tu conoscessi il loro tormento, offriresti continuamente per loro l’elemosina dello spirito e pagheresti i debiti che esse hanno contratto con la mia giustizia!

 

Misericordiosissimo Gesù, che dicesti: “Voglio misericordia!…” ecco che io introduco nella dimora del tuo Cuore infinitamente pietoso, le anime del Purgatorio, le quali ti sono molto care e tuttavia devono

soddisfare alla tua divina giustizia. Gli zampilli d’Acqua e Sangue, che scaturiscono dal tuo Cuore, spengano le vampe di quel fuoco, affinché anche lì sia glorificata la potenza della tua Misericordia.

Del Purgatorio dal dolore atroce s’eleva un pianto e un supplice pregare: Gesù, lo puoi Tu solo consolare con l’Acqua e il Sangue che versasti in Croce.

Eterno Padre, volgi uno sguardo di Misericordia sulle anime che soffrono nel Purgatorio e che Gesù tiene rinchiuse nel pietosissimo suo Cuore. Per la dolorosa Passione di tuo Figlio Gesù e per tutta l’amarezza che inondò la sua anima santissima, ti supplichiamo di mostrarti misericordioso alle anime che si trovano sotto lo sguardo della tua giustizia e ti chiediamo di non mirarle se non attraverso le Piaghe di Gesù, tuo amatissimo Figlio, perché noi crediamo che la tua bontà e la tua Misericordia sono senza limiti. Amen.

 

Recitare la Coroncina della Divina Misericordia 

 

Nono Giorno : 

 

Portami oggi le anime tiepide e immergile nella profondità della mia Misericordia. Sono esse che più dolorosamente feriscono il mio Cuore, e la mia provò verso di loro nel Getsemani un’invincibile ripugnanza. Fu per causa loro che uscii in quelle parole: “Padre, allontana da me questo calice, se questa è la tua volontà!”. Il ricorso alla mia Misericordia resta per loro l’ultima ancora di salvezza”.

 

Gesù pietosissimo, che sei la stessa compassione, introduci le anime tiepide nella dimora del tuo Cuore misericordiosissimo. Fa’ che si riscaldino al fuoco del tuo puro amore queste anime che sono simili a cadaveri e ti ispirano tanto ribrezzo. O Gesù pietosissimo, usa l’onnipotenza della tua Misericordia e attirale nelle fiamme più ardenti del tuo amore, donando loro un sacro zelo, perchè Tu puoi tutto. 

Il fuoco e il ghiaccio mai non stanno insieme: quello si spegne, oppure questo fonde; sol la pietà del Ciel rende feconde le sterili creature senza speme.

Eterno Padre, getta uno sguardo di commiserazione sulle anime tiepide, che sono racchiuse nel pietosissimo Cuore di Gesù. Padre della Misericordia, ti supplichiamo per l’amarissima Passione di tuo Figlio e per la sua agonia di tre ore sulla Croce, permetti che anch’esse giungano a glorificare le profondità della tua Misericordia. Amen.

 

Recitare la Coroncina della Divina Misericordia 

 

santa faustina

 

 

 



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