Preghiera a San Girolamo

 

O Dio che in San Girolamo Emiliani, padre e sostegno degli orfani,  hai dato alla Chiesa un segno della tua predilezione verso i piccoli e i poveri,  concedi anche a noi di vivere nello spirito del Battesimo,  per il quale ci chiamiamo e siamo realmente tuoi figli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
Per i meriti e l’intercessione di S. Girolamo,  ci benedica e ci protegga sempre Dio onnipotente,  Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen

 

 

 

Preghiera a San Girolamo

 

I.O San Girolamo che durante la tua vita terrena hai accolto lo sguardo misericordioso del Signore e con l’aiuto materno di Maria Vergine ti sei rinnovato alla vita di grazia, effondi su di noi la tua protezione e ottienici dal Signore una vera conversione al Vangelo di salvezza. 

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

II.O San Girolamo che sei stato fiamma del divino amore per gli orfani e i bisognosi, alleviandone ogni miseria e pena, fa che sul tuo esempio possiamo anche noi accogliere il nostro prossimo con la stessa carità con cui ci ha amato Cristo Signore.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

III.O San Girolamo che nella tua vita hai rivelato agli uomini la misericordia e la tenerezza del Padre celeste accogliendo i fanciulli e i giovani e insegnando loro la via del cielo, accogli, custodisci e proteggi la nostra gioventù da ogni male.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 



IV.San Girolamo, che nella tua vita mortale, come Buon Samaritano, molte volte ti sei chinato con amore di padre su ogni uomo piagato nello spirito e nel corpo, aiuta con le tue preghiere e la tua paterna intercessione i nostri fratelli ammalati, dona loro la forza e il coraggio per affrontare e vivere con fede questo momento di sofferenza, possano superare presto la malattia e riacquistare la serenità e la salute, per lodarti nella tua Chiesa con cuore riconoscente e grato.

 

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.

 

 

PREGHIERA DI S. GIROLAMO

 

Segno della croce

All’inizio di questa nostra preghiera, con le parole di S. Girolamo, chiediamo la conversione del cuore, fonte di riconciliazione e di comunione con Dio e con i fratelli.

 

Dolce Padre nostro Signore Gesù Cristo, ti preghiamo per la tua infinita bontà di riformare il popolo cristiano a quello stato di santità, che fu al tempo dei tuoi apostoli. Ascoltaci Signore, perché benigna è la tua misericordia e nella tua immensa tenerezza volgiti verso di noi.

 

Signore Gesù Cristo, figlio di Dio vivo, abbi pietà di noi.

Signore Gesù Cristo, figlio di Dio vivo, abbi pietà di noi.

 Signore Gesù Cristo, figlio di Dio vivo, abbi pietà di noi.

 

Nella via della pace, della carità e della prosperità mi guidi e mi difenda la potenza di Dio Padre, la sapienza del Figlio e la forza dello Spirito santo e la gloriosa Vergine Maria.

L'angelo Raffaele, che era sempre con Tobia sia anche con me in ogni luogo e via.

O Gesù buono, o Gesù buono, o Gesù buono, amore mio e Dio mio, in te confido, io non sia deluso.

Confidiamo nel nostro Signore e abbiamo vera speranza in lui solo, perché tutti coloro che sperano in lui, non saranno confusi in eterno, e saranno stabili, fondati sopra la ferma pietra e per ottenere questa santa grazia, ricorriamo alla Madre delle grazie, dicendo:

AVE MARIA....

 

Ringraziamo il nostro Signore Dio e Padre celeste di tutti i doni e grazie che ci ha fatto e che di continuo ci fa, pregandolo che per l’avvenire si degni di soccorrerci in tutte le nostre necessità sia temporali che spirituali:

PADRE NOSTRO...

 

Preghiamo la Madonna che si degni di pregare il suo dilettissimo figliolo per tutti quanti noi, perché si degni di concederci di essere umili e mansueti di cuore, di amare la sua divina Maestà sopra ogni cosa e il prossimo nostro come noi stessi: 

AVE MARIA...

 

Per tutti quelli che si raccomandano alle nostre orazioni, per quelli che pregano Dio per noi e per quelli per i quali siamo in debito di pregare, per i nostri amici e nemici e per tutt i fedeli defunti:

AVE MARIA...

 

Umiliamoci tutti al cospetto del nostro Padre celeste come figlioli prodighi che abbiamo dissipato ogni nostro bene spirituale e temporale, vivendo malamente, e perciò domandiamogli misericordia, dicendo.

Misericordia, concedi la tua misericordia, Figlio del Dio Vivo. O Dio, sii propizio a me peccatore.  

 

 

VITA DEL SANTO

Nobile veneziano nato nel 1486, dopo un'avventurosa giovinezza, decide nel 1531 di abbandonare tutto e, pur rimanendo laico, dedicarsi ad una missione tutta particolare: condividere la vita con i poveri e fare comunità con gli orfani. La sua esperienza spirituale matura all'interno della riforma cattolica attraverso il movimento del Divino Amore, e vicino a personaggi di rilievo come Gaetano da Thiene (fondatore dei teatini), il cardinale Gian Pietro Carafa (poi papa Paolo IV). Come membro del Divino Amore Girolamo diventa abile organizzatore delle opere di carità in Venezia (l'Ospedale degli Incurabili di Venezia, la bottega degli orfani a S. Rocco). La sua fama in questo campo lo porterà per le città della Lombardia e del Veneto, chiamato dai vescovi ad ordinare le opere di carità delle loro diocesi. Attorno a Girolamo si crea un grande alone di collaboratori, ed alcuni di essi decidono di condividere il suo stile di vita. Nasce così la Compagnia dei servi dei poveri, ora chiamati Padri Somaschi. Girolamo muore a Somasca (Lecco) l'8 febbraio 1537 dopo aver contratto la peste dai malati che curava durante una terribile epidemia che aveva colpito la Valle di S. Martino. Fu il suo estremo atto d'amore, capace di dare la vita secondo il comando di Gesù.

 

Torna alla home