29 Maggio : Santa Urszula Ledochowska ( Santa Orsola ) - Invocazioni, preghiere e novene

Invocazioni  a Sant’ Orsola

 

Signore, pietà
Cristo, pietà
Signore, pietà

 

Sant’ Orsola che sapevi credere senza riserve - prega per noi
Sant’ Orsola che sapevi amare in mezzo alle prove 
prega per noi
Sant’ Orsola che sapevi sperare contro ogni speranza prega per noi
Sant’ Orsola che maturavi ai raggi dell’Eucaristia - prega per noi
Sant’ Orsola che attingevi ai piedi del Crocifisso la forza di soffrire - prega per noi
Sant’ Orsola che imparavi l’amore alla scuola del Cuore di Gesù Agonizzante - p.p.n.
Sant’ Orsola che sapevi unire la contemplazione all’azione
 - prega per noi
Sant’ Orsola che sapevi santificare la grigia realtà quotidiana - prega per noi
Sant’ Orsola in ascolto del Padre celeste e innamorata della sua volontà -  p.p.n.
Sant’ Orsola che con l’amore rispondevi al “Sitio” del Redentore divino
 -  p.p.n.
Sant’ Orsola obbediente alle ispirazioni dello Spirito Santo
 - prega per noi
Sant’ Orsola figlia fedele della Chiesa - prega per noi
Sant’ Orsola maestra sapiente di vita spirituale - prega per noi
Sant’ Orsola guida prudente della comunità religiosa - prega per noi
Sant’ Orsola sollecita protettrice degli orfani prega per noi
Sant’ Orsola amorevole educatrice e insegnante dei bambini e dei giovani  p.p.n.
Sant’ Orsola zelante apostola di bontà e di gioia 
prega per noi
Sant’ Orsola dedita all’annuncio della Buona Novella della Salvezza - prega per noi
Sant’ Orsola che cercavi di edificare l’unità fraterna tra mentalità diverse p.p.n.
Sant’ Orsola che cercavi il dialogo con i fratelli separati
 - prega per noi
Sant’ Orsola sollecita nel preparare gli operai per la vigna del Signore prega per noi
Sant’ Orsola sensibile ai segni dei tempi - prega per noi
Sant’ Orsola che intuivi le necessità del momento - prega per noi
Sant’ Orsola compassionevole verso i più poveri prega per noi
Sant’ Orsola che fissavi il tuo sguardo su Maria, serva del Verbo Incarnato p.p.n.

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci, Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

 

Si conclude pregando :

Dio, Padre misericordioso, che hai voluto chiamare la Beata Orsola a seguire il tuo Figlio, inviato nel mondo per annunciare la buona novella e dare a tutti la vita, fa’ che, sul suo esempio e per sua intercessione cooperiamo anche noi alla salvezza dei fratelli. Per il nostro Signore Gesù Cristo che vive e regna nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.    

 

Vi riporto una Preghiera in lingua polacca. Se qualcuno è in grado di farne la traduzione può spedirmela. Gliene sarei immensamente grato.

 

Modlitwa o przeżywanie codzienności na wzór świętej Urszuli

 (Preghiera per l'esperienza di vita quotidiana dell'esempio di Santa Orsola)


Wszechmogący Boże, Miłości Przedwieczna,
to Ty powołałeś świętą Urszulę,
aby poszła za Twym Umiłowanym Synem
drogą rad ewangelicznych.
Wezwałeś ją, aby oddała się całkowicie Chrystusowi
i Jego Ciału, którym jest Kościół;
uczyłeś życia w modlitwie, pokorze, pogodzie ducha
i w gorliwej pracy nad szerzeniem Królestwa Bożego na ziemi.
Wybrałeś ją jako narzędzie miłości Twego Serca ku ludziom
przez apostolstwo wychowania
i służby najbardziej potrzebującym.
Dałeś jej serce wrażliwe i otwarte dla każdego człowieka,
dla cierpiących i samotnych,
dla pozbawionych nadziei i poszukujących sensu życia.
Prosimy Cię, daj także i nam
odwagę i wytrwałość,
abyśmy za jej przykładem i wstawiennictwem
przeżywali naszą codzienność
w duchu miłości i służby Tobie
i naszym braciom.
Przez Chrystusa Pana naszego.
Amen.

Modlitwa z 18 V 2003 r. - z przygotowania modlitewnego do mszy świętej kanonizacyjnej - ułożona przez m. Jolantę Olech

(Preghiera del18 maggio 2003 - di preparazione per la Messa di canonizzazione - organizzato da monsignor Jolanta Olech )

 

Suor Danuta delle suore Orsoline, di cui Madre Orsola Ledochowska è fondatrice ci ha scritto e di questo le siamo immensamente grati, avendo tradotto questa preghiera:

 

Preghiera per imitare Sant’Orsola nella vita di ogni giorno. E’ la preghiera del 18 maggio 2003, tratta dalla preparazione alla celebrazione della S. Messa della Canonizzazione, composta da madre Jolanta Olech.

 

 

Preghiera per imitare Sant’Orsola nella vita di ogni giorno.

 

Dio onnipotente, Amore eterno, tu hai chiamato Sant’Orsola, a seguire il tuo diletto Figlio sulla via dei consigli evangelici nella totale donazione a Cristo e al suo Corpo che è la Chiesa.

Le hai insegnato a vivere nella preghiera, nell’umiltà, nella serenità d’animo e a lavorare con zelo per estendere il regno del Sacro Cuore di Gesù. L’hai scelta come strumento del tuo amore per gli uomini tramite l’apostolato dell’educazione e del servizio ai più bisognosi. Le hai dato un cuore sensibile ed aperto ad ogni persona, a chi soffre ed è solo, a chi è privo di speranza e in cerca del senso della vita. Ti preghiamo, dona anche a noi il coraggio e la perseveranza, affinché sul suo esempio e per sua intercessione viviamo ogni giorno nello spirito d’amore e di servizio a te, alle nostre sorelle e ai nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

 

 

Vi invitiamo a visitare il sito delle suore orsoline e leggere il meraviglioso  il Testamento della Madre e qualche altro scritto al seguente link:

 

www.orsolinescga.it

 

 

 

Sr Danuta Benisz, Provinciale delle Orsoline in Italia ci saluta lasciandoci  un pensiero della Madre molto bello e ringraziandola di cuore le preghiamo di pregare per tutti noi. Grazie 

Prendete e mangiate…

Mangiate le mie forze, sono a vostra disposizione,

vi voglio servire con esse.

Prendete e mangiate le mie capacità,

il mio talento, se può esservi utile.

Prendete e mangiate il mio cuore,

affinché con il suo amore esso riscaldi e illumini la vostra vita.

Prendete e mangiate il mio tempo,

sia a vostra disposizione.

Prendete me,

anche se ciò dovesse essere per me duro;

sono vostra come Gesù-Ostia è mio

orsola

VITA DELLA SANTA

 

Il suo nome da laica era Giulia e nacque il 17 Aprile 1865 da una nobile famiglia polacca, residente nell’Austria meridionale; la sua è una famiglia Santa, tanto che anche la sorella Maria Teresa verrà beatificata e il fratello Wladimiro diventerà il preposito generale della Compagnia di Gesù. Giulia frequentò le scuole a Sankt Polten e più tardi seguì i genitori nella residenza polacca, nei pressi di Cracovia. Decide di entrare a 21 anni tra le Orsoline della città polacca e pronuncia i voti nell’Aprile del 1899. Si distinse subito per le sue qualità di educatrice ed insegnante, intanto promuove tra le sue studentesse l’Associazione delle Figlie di Maria; tra il 1904 e il 1907 svolge il ruolo di superiora del suo monastero. Richiamata dal Parroco di Pietroburgo, andò in quella città per occuparsi di alcune studentesse polacche in esilio, un compito pericoloso, a causa delle tensioni tra russi e austriaci, che richiese a Giulia, il sacrificio di vestirsi in abiti civili. Nel 1909 fondò una Casa delle Orsoline a Sortavale, in Finlandia e un’altra a Pietroburgo; la casa finlandese si occupava prevalentemente di ragazze cagionevoli di salute. Nel 1914 fu perseguitata dalla polizia russa, proprio a causa delle sue origini austriache e dovette scappare a Stoccolma, dove fondò una nuova Casa delle Orsoline e una scuola; in Svezia diede alla luce anche un giornale cattolico, il “Solglimstar”, che si pubblica ancora oggi, sotto un altro nome. Proseguì la sua opera di evangelizzazione, spostandosi ad Aalborg, in Danimarca dove rimase dal 1917 al 1919 quando, finita la prima guerra mondiale, potè tornare nella sua Cracovia. Nel 1920 si staccò dalla sua congregazione, per crearne un’altra, denominata “Orsoline del Sacro Cuore agonizzante”, con il preciso compito di occuparsi dei meno abbienti, dei bambini, dei poveri e dei vecchi. In Polonia le suore aderenti alla nuova Congregazione vengono soprannominate “Orsoline grigie” e in Italia le “Suore polacche”. Nel 1930 ci fu l’approvazione ufficiale della Congregazione, che crebbe rapidamente e alla morte di Suor Orsola, al secolo Giulia Ledochowska, si contavano 35 case delle Orsoline e più di 1000 suore. Ci rimangono numerosi scritti e meditazioni di Santa Orsola in numerose lingue; a Roma, il 29 Maggio 1939, Orsola muore. Il 20 Giugno 1983 a Poznan, Papa Giovanni Paolo II beatifica solennemente la Suora Orsolina, che lo stesso Pontefice canonizza ufficialmente a Roma il 18 Maggio 2003.  [fonte:santiebeati.it]

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