13 Giugno : Sant'Antonio da Padova - Preghiere, Novena, Tredicina, Litanie

Si è conclusa ieri la Novena a San'Antonio da Padova

 

PREGHIERA DOPO AVER OTTENUTO LA GRAZIA

 

Glorioso Taumaturgo, Padre dei poveri, 
per il gran dono ottenuto di avere il Cuor Vostro attento alle miserie degli infelici,
Voi che, prodigiosamente, avete scoperto il cuore di un avaro immerso nell’oro,
Voi che offriste al Signore le nostre suppliche e ne impetraste l’esaudimento,
gradite in segno della nostra riconoscenza
l’obolo che deponiamo ai Vostri piedi in soccorso alla sventura.
Torni a vantaggio dei sofferenti, come a nostro vantaggio;
agli uni e agli altri soccorrete, con l’usata benevolenza,
aiutandoci nelle necessità temporali, 
ma più ancora provvedete alle nostre necessità spirituali,
adesso e nell’ora della nostra morte.
Amen! 

 

giglio.jpg

 

Preghiera a Sant'Antonio nell'afflizione

 

Amorosissimo Sant’Antonio, tenero protettore delle anime afflitte,

io mi prostro umilmente davanti alla tua immagine

con il cuore straziato.

Nella piena dei mali che mi opprimono 

a chi posso rivolgermi per avere tranquillità e pace,

se non a te che sei lo speciale ritrovatore delle cose perdute?

E qual motivo di confidenza e di speranza

non devo avere in te che tutti invocano il Santo dei miracoli?

Nello splendore della gloria, ove Dio volle premiare le tue eroiche virtù,

non puoi dimenticare chi soffre.

Mentre sulla terra fosti tutto carità per il prossimo,

e per accorrere in suo aiuto 

rompesti spessissimo le leggi della natura e

operasti i più insigni prodigi,

è possibile che ora, e solamente per me,

tu abbia a negare la tua intercessione?

Il mondo abbandona i suoi amici nel tempo della sventura!

Per te, tenerissimo amico di Dio, è questo il tempo

in cui concedi più spesso i tuoi soccorsi.

Ebbene, caro Santo, tu vedi quali pene io soffra

e quali angustie mi opprimono.

Sii, te ne prego, il mio amoroso e potente protettore:

sollevami da tanti affanni, perché io non ne posso più!

Vedi che sono in procinto di soccombere 

sotto il peso di tante sventure che mi tormentano 

e di tanti nemici che mi assediano.

Intorno a me non veggo che tenebre, desolazione e tempeste:

un raggio di speranza lo trovo solo nel tuo valevole patrocinio.

Potresti lasciarmi deluso?

Se Dio, per i suoi imprescrutabili fini,

non vuol togliermi da sì fiero travaglio,

ottienimi almeno la forza necessaria e

la grazia di accettare tali pene con rassegnazione,

di sopportarle con pazienza,di soffrirle in espiazione dei miei peccati,

per soddisfare la divina giustizia, e per meritare un giorno 

la ricompensa e la gloria dei Santi 

Così sia!

 

giglio.jpg

 

Preghiera a Sant'Antonio da Padova

 

O gran Santo, chiamato comunemente il Santo di Padova ma degno di essere nominato il Santo del mondo, perchè in ogni terra si onora il vostro merito, e tanti altari s'alzano al vostro nome, quanti sono i cuori degli uomini, deh! non sdegnate di ricevere anche i piccoli tributi della mia divozione e d'accogliermi sotto il vostro patrocinio. Voi che di frequente stringeste nelle braccia il Celeste Bambino, e ve l'accostaste al seno, riconducetelo in questo mio cuore, donde più volte l'ho scacciato peccando; ma che non parta mai più dandomi perseveranza in servirlo, e gratitudine in riamarlo.

 

Preghiera a Sant'Antonio da Padova

 

Indegno per le colpe commesse di comparire davanti a Dio
Vengo ai tuoi piedi, amorosissimo Sant’Antonio,
per implorare la tua intercessione nella necessità in cui verso.
Siimi propizio del tuo possente patrocinio,
liberami da ogni male, specie dal peccato, 
e impetrami la grazia di (chiedere la grazia)
Caro Santo, sono anch’io nel numero dei tribolati 

che Dio ha commesso alle tue cure, e alla tua provvidente bontà.
Sono certo che anche io per mezzo tuo avrò quanto chiedo
e così vedrò calmati i miei dolori, confortate le mie angustie,
asciugate le mie lacrime, ritornato alla calma il mio povero cuore.
Consolatore dei tribolati
non negarmi il conforto della tua intercessione presso Dio.
Così sia! 

 

giglio.jpg

 

Preghiera a Sant'Antonio per la conversione di una persona cara

 

Amabile Sant’Antonio,

che fosti pieno di santa carità per i poveri peccatori

e non risparmiasti fatiche, orazioni e penitenze per richiamarli a Dio, 

vieni in mio soccorso,baiutami a convertire

quella persona cara al mio cuore,

ma non cara a Dio per la sua vita disordinata.

Tu sai che essa non è del tutto cattiva.

Ha cuore, sente compassione dei miserabili e procura di aiutarli,

ama la propria famiglia e ne cerca tutto il bene.

Ma, infelice, mentre si interessa degli altri, trascura se stessa;

mentre si intenerisce alle altrui miserie temporali,

 non cura le sue spirituali.

E’ una povera cieca, e tocca a te,

 o tenerissimo Santo, a impetrarle lume da Dio.

E’ una pecorella smarrita!

Deh! riconducila tu all’ovile del buon Pastore.

Deh! falle sentire tutta l’abiezione in cui è caduta, toccale il cuore,

così che domandi a Dio e ottenga perdono e pace.

O caro Santo, ti prego!

Non negarmi questa importantissima grazia!

 

giglio.jpg

 

 Preghiera a Sant'Antonio da Padova per la Famiglia ( 1 )

 

O caro sant'Antonio, a te ci rivolgiamo per chiedere la tua protezione  su tutta la nostra famiglia.

 Tu, chiamato da Dio, lasciasti la tua casa per consacrare la vita al bene del prossimo, e a tante famiglie venisti in aiuto, anche con interventi prodigiosi, per riportare ovunque serenità e pace.

O nostro Patrono, intervieni in nostro favore: ottienici da Dio la salute del corpo e dello spirito, donaci un'autentica comunione che sappia aprirsi all'amore verso gli altri; fa' che la nostra famiglia sia, sull'esempio della santa Famiglia di Nazaret, una piccola chiesa domestica, e che ogni famiglia nel mondo diventi un santuario della vita e dell'amore. Amen.

 

      giglio.jpg

 

 Preghiera a Sant'Antonio da Padova per la Famiglia ( 2 ) 

 

Glorioso Sant’Antonio
Invitto propugnatore delle verità cattoliche e della fede di Gesù Cristo,
tesoriere e distributore di grazie e di portenti,
con tutta umiltà e fiducia
vengo ad implorare il tuo patrocinio in vantaggio della mia famiglia.
Io la metto oggi nelle tua mani, accanto a Gesù Bambino.
Tu assistila nelle sue temporali necessità;
Tu tieni lungi da essa il calice dei dolori e delle amarezze.
Che se non le potesse sempre e del tutto evitare,
almeno ottienile il merito della pazienza e della rassegnazione cristiana.
Soprattutto poi, salvala dall’errore e dal peccato!
Tu sai, o caro Santo, che i tempi che corrono
Sono avvelenati dall’indifferenza e dalla incredulità,
che gli scandali e le bestemmie insolentiscono per ogni dove;
deh! che non ne resti contaminata la mia famiglia;
ma vivendo sempre fedele alla legge di Gesù Cristo, 
e ai dettami della Chiesa Cattolica,
meriti un giorno di ritrovarsi tutta riunita
a godere il premio dei giusti in Paradiso.
Così sia!

 

      giglio.jpg

 

Preghiera di affidamento dei bambini a Sant'Antonio 

 

O sant'Antonio, ci rivolgiamo a te per mettere sotto la tua protezione ciò che abbiamo di più caro e prezioso: i nostri figli.
A te, immerso nella preghiera, apparve Gesù Bambino, e, mentre lasciavi questo mondo confortato dalla visione dei Signore, i bambini diffondevano l'annuncio della tua morte beata: rivolgi il tuo sguardo a questi fanciulli che ti affidiamo perché tu li aiuti a crescere, come cresceva Gesù, in età, sapienza e grazia.
Fa' che essi conservino l'innocenza e la semplicità di cuore; concedi che abbiano sempre accanto l'affetto premuroso e la guida saggia dei genitori. Vigila su di loro perché, progredendo negli anni, arrivino alla completa maturità e, come cristiani, diano testimonianza di una fede esemplare.
O sant'Antonio nostro patrono, sii vicino a tutti i bambini e conforta anche noi con la tua continua protezione. Amen.

 

      giglio.jpg

 

Litanie a Sant'Antonio da Padova

 

Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, pietà Cristo pietà
Signore, pietà Signore pietà
Cristo, ascoltaci Cristo ascoltaci
Cristo, esaudiscici Cristo esaudiscici
Padre celeste, Dio abbi pietà di noi
Figlio redentore del mondo,Dio abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi


Santa Maria prega per noi
S. Madre di Dio prega per noi
Santa Vergine delle vergini prega per noi
Sant'Antonio: martire di desiderio prega per noi
Sant'Antonio: sublime per contemplazione prega per noi
Sant'Antonio: esempio di semplicità prega per noi
Sant'Antonio: esempio di castità prega per noi
Sant'Antonio: esempio di mitezza prega per noi
Sant'Antonio: ricco di prudenza prega per noi
Sant'Antonio: ricco di temperanza prega per noi
Sant'Antonio: ricco di fortezza prega per noi
Sant'Antonio: fervido nella carità prega per noi
Sant'Antonio: generoso nell'amore prega per noi
Sant'Antonio: amante della pace prega per noi
Sant'Antonio: nemico dei vizi prega per noi
Sant'Antonio: disprezzatore della vanità prega per noi
Sant'Antonio: modello di ogni virtù prega per noi
Sant'Antonio: gemma dei confessori prega per noi
Sant'Antonio: predicatore insigne del Vangelo prega per noi
Sant'Antonio: predicatore della grazia prega per noi
Sant'Antonio: apostolo di ogni virtù prega per noi
Sant'Antonio: dottore evangelico prega per noi
Sant'Antonio: dottore della verità prega per noi
Sant'Antonio: arca del testamento prega per noi
Sant'Antonio: vincitore del demonio prega per noi

Sant'Antonio: mirabile operatore di miracoli prega per noi
Sant'Antonio: protettore delle cose perdute prega per noi
Sant'Antonio: potente contro la lebbra prega per noi
Sant'Antonio: potente contro ogni infermità prega per noi
Sant'Antonio: potente contro la morte prega per noi
Sant'Antonio:  consolatore degli afflitti prega per noi
Sant'Antonio: emulo del Padre S. Francesco prega per noi
Sant'Antonio: immagine di Gesù Cristo prega per noi
Sant'Antonio: gloria del Portogallo prega per noi
Sant'Antonio: letizia dell'Italia prega per noi
Sant'Antonio: onore della Chiesa prega per noi

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
perdonaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
esaudiscici, o Signore
Agnello dì Dio, che togli i peccati del mondo, 
abbi pietà di noi

 

giglio.jpg

 

Preghiera dello studente a Sant'Antonio da Padova

 

O amabile S. Antonio, che in premio della tua profonda umiltà e angelica purezza meritasti da Dio il dono della sapienza, con cui approfondisti i più reconditi misteri e li svelasti alle moltitudini con la tua meravigliosa predicazione. Volgi uno sguardo benigno su di me e sopra i miei studi, fa che io conosca il mio nulla e mi conservi casto di mente e di corpo per ottenere dal Signore la benedizione necessaria per il buon esito dei miei studi e dei miei esami, a gloria Sua e a bene dell’anima mia. Amen!

 

      giglio.jpg

 

 

SI QUAERIS MIRACULA

 

Si quaeris miracula
mors, error, calamitas,
demon, lepra fugiunt
aegri surgunt sani. 

Cedunt mare, vincula
membra, resque perditas,
petunt et accipiunt
juvenes et cani.

Pereunt pericula,
cessat et necessitas,
narrent hi qui sentiunt,
dicant Paduani.

Cedunt mare, vincula, ect. 

Gloria Padri et Filio et Spiritui Sancto. 

Cedunt mare, vincula ecc.

V. Ora pro nobis, beate Antoni,
R. Ut digni efficiamur promissionibus Christi. 

 

Oremus:

Ecclesiam tuam, Deus, beati Antonii Confessoris tui commemoratio votiva laetificet, ut spiritualibus semper muniatur auxiliis et gaudiis perfrui mereatur aeternis. Per Christum Dominum nostrum. Amen 

 

T  R  A  D  U  Z  I  O  N  E  : 

 

 

SE CERCHI I MIRACOLI

 

 

Se cerchi i miracoli, ecco messi in fuga la morte, l'errore, la calamità e il demonio; ecco gli ammalati divenir sani.

Il mare si calma, le catene si spezzano; i giovani e i vecchi chiedono e ritrovano la sanità e le cose perdute.

S'allontanano i pericoli e scompaiono le necessità: lo attesti chi ha sperimentato la protezione del Santo di Padova.

Il mare si calma, le catene si spezzano; i giovani e i vecchi chiedono e ritrovano la sanità e le cose perdute.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Il mare si calma, le catene si spezzano; i giovani e i vecchi chiedono e ritrovano la sanità e le cose perdute.

Sant'Antonio, prega per noi.
E saremo fatti degni delle promesse di Cristo.

 

Preghiamo :

 
O Dio, il ricordo di sant'Antonio, dottore evangelico della Chiesa, allieti la tua famiglia, affinché, forte del suo spirito, meriti di godere un giorno la felicità eterna del cielo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

giglio.jpg

 

Lo stesso Sant'Antonio è autore di preghiere. La maggior parte si trovano disseminate all'interno dei suoi Sermoni. Egli le ha scritte soprattutto come conclusione di molti di essi. Nei suoi Sermoni ha bellissime parole di lode nei confronti della Madre del Signore.

 

 

      Preghiera scritta da Sant'Antonio alla Beata Vergine Maria (1)

 

Ti preghiamo, signora nostra,
speranza nostra:
tu, stella del mare, illumina i tuoi figli
travolti da questo tempestoso mare del peccato; 
facci giungere al porto sicuro del perdono
e, lieti della tua protezione,
possiamo portare a compimento la nostra vita.
Con l'aiuto di colui che tu hai portato in grembo
e che il tuo santo petto ha nutrito.
A lui è onore e gloria
per i secoli eterni. 
Amen.

 

 

 

Preghiera scritta da Sant'Antonio alla Beata Vergine Maria (2)

 

Signora nostra,
unica speranza nostra,
ti supplichiamo di illuminare le nostre menti
con lo splendore della tua grazia,
di purificarci
con il candore della tua purezza,
di scaldarci
con il calore della tua visita
e di riconciliarci con il Figlio tuo,
perché possiamo meritare di giungere
allo splendore della sua gloria.
Con il suo aiuto,
lui che, con l'annuncio dell'angelo,
assunse da te la gloriosa carne
e volle abitare per nove mesi nel tuo grembo.
A lui l'onore e la gloria
per i secoli eterni. 
Amen. 

 

Sant-Antonio.jpg

 

VITA DEL SANTO

 

Antonio nasce a Lisbona nel 1195, da nobili e virtuosi genitori. Al fonte battesimale gli viene imposto il nome di Fernando. Cresce in un ambiente sereno e sano, dove il timor di Dio regna sovrano. La preghiera quotidina alimenta e fortifica la sua fanciullezza. Ama il silenzio in modo particolare, per poter ascoltare la parola di Dio. Giovane di 15 anni, ma ben presto maturo nelle cose spirituali, tra la sorpresa dei suoi familiari e dei suoi amici, si ritira nell'abbazia agostiniana di S. Vincenzo, alla periferia di Lisbona. Le visite continue dei parenti e degli amici, fatte di proposito per distrarre il giovane Antonio dalla sua vocazione e, naturalmente, dallo studio e dalla preghiera, lo costringono a chiedere ai suoi superiori di essere trasferito in un convento di una sede lontana. Gli viene accordata la nuova sede di Coimbra. Nel convento agostiniano di questa città ora piò dedicarsi con maggiore tranquillità di mente e di spirito agli studi teologici che lo attendono per raggiungere la meta agognata del sacerdozio. Quando nel gennaio 1220 assiste a Coimbra al ritorno in patria delle salme di cinque frati francescani, massacrati in Marocco (sono i primi martiri dell'Ordine Francescano), con fervoroso e sincero slancio di apostolo e di missionario decide di abbracciarre l'ideale francescano. Ammesso a far parte delle nuova famiglia religiosa, in poco tempo recepisce con tanta profondità lo spirito di quest'Ordine che, avendo avanti a sé la prospettiva del martirio, chiede per sé la missione in Marocco. Cambiato anche il nome, Antonio in luogo di Fernando, in un ardente slancio di rigenerazione completa, dopo aver trascorso alcuni mesi nel nuovo convento si prepara, nell'autunno del 1220 a partire per il duro apostolato in Marocco. Ma il Signore ha concepito per lui ben altri disegni. Appena giunto sul lido africano Antonio si ammala di febbri malariche. Tutti i suoi ideali s'infrangono sul nascere. Le prediche preparate con tanto fervore, per condurre a Dio tante anime, il desiderio sempre vivo del martirio, si vestono di oblio mentre egli si prepara a tornare in patria. Ma la volontà di Dio anche questa volta interviene e fa si che i venti contrari sospingano la nave sulle coste della Sicilia. Giunto a Messina Antonio vi si ferma per alcuni mesi fino a quando sente parlare di un grande Capitolo indetto ad Assisi per la Pentecoste del 1221. Questa è per lui la grande occasione di vedere oltre le migliaia di frati del nascente Ordine Francescana, anche il loro serafico fondatore: Francesco d'Assisi. Antonio vi partecipa con entusiasmo. Dopo la conclusione del Capitolo a lui viene assegnato, come sede conventuale, l'eremo di Montepaolo, nei pressi di Forlì. L'umile seppur dotto Frate Antonio si rivela inaspettatamente affascinato predicatore della parola di Dio, a Forlì, nella circostanza dell'assenza temporanea di un oratore ufficiale. Le sue predicazioni hanno così inizio e, a queste si alternano le conversioni singole e di massa. È rimasta celebre, nella vita di Antonio, la sua predica ai pesci, sul litorale di Rimini, città dominata, in quel tempo, dagli eretici. Non meno celebre è il miracolo della mula tenuta digiuna per tre giorni e, che, messa alla prova dopo una sfida lanciata dal suo padrone ateo, invece di prendere il fieno, s'inginocchia davanti all'Ostensorio. Il padrone della mula si converte all'istante. La vita del nostro santo, seppur caratterizzata da ispiratissime prediche, è anche, però, intessuta di preghiera, di sacrifici, di mortificazioni e di penitenze di ogni genere. Da questa meravigliosa costellazione di episodi ascetici sbocciano, come fiori, gli strepitosi miracoli operati nel nome di Dio. Quando gli viene ordinato di predicare durante i funerali di uno strozzino egli rivela agli astanti che il cuore di quell'uomo trovasi nello scrigno dove sono custoditi i suoi tesori, cosa, questa, immediatamente constatata da tutti. Non si può tacere il suo incontro con il tiranno Ezzelino da Romano, nella città di Verona. Tanto lungo e vario è l'elenco dei prodigi operati da Frate Antonio che occorrerebbero molte pagineper la descrizione anche sommaria di tanti episodi clamorosi. Uomo di cultura straordinaria, Antonio è il primo dei Frati Minori che insegna teologia all'Università di Bologna, su espresso desiderio di Francesco. Dopo i lunghi ed apostolici viaggi in Italia e in Francia, ormai stanco e malato d'idropisia si ritira nel Veneto, nei pressi di Padova, in una località denominata Camposampiero. Qui avvenne uno strepitoso miracolo visto e descritto dal Conte Tiso, suo amico. Dalla celletta accupata da Frate Antonio, con la porta socchiusa, il Conte vede una gran luce; temendo un incendio egli spinge la porta e, con grande stupore, vede il Bambino Gesù tra le braccia di Antonio. Il Santo si ferma ancora alcuni Giorni a Camposanpiero, fino a quando, cioè, accortosi che le forze gli venivano meno, chiede al suo amico Tiso di condirlo a Padova, ma lungo il penoso e disagiato tragitto un nuovo attacco d'idripisia costringe il corteo a fermarsi nei pressi del conventino francescano dell'Arcella, a poca distaza da Padova. Il male si aggrava rapidamente. Antonio chiede ed ottiene i santi sacramenti e prima di addormentarsi in Cristo mormora lentamente: "Vedo il mio Signore". Ha 36 anni. La sua giovane vita, come un fiore profumato viene trapiantata nei giardini celesti. Ed ecco che al momento del suo trapasso, per le vie di Padova, tanti fanciulli gridano: "È morto il Santo!" In poco meno di un anno, il Pontefice Gregorio IX dalla sua sede di Spoleto lo proclamerà santo. Da quel giorno è il Santo universalmente conosciuto col nome di Antonio da Padova. Il Santo dei miracoli, per eccellenza. Nel 1946, S.S. Pio XII lo proclama Dottore della Chiesa.

Torna alla home