7 Agosto: San Gaetano da Thiene - Preghiere e vita

Preghiera a San Gaetano da Thiene


O glorioso San Gaetano,
Voi che pensando ai peccati del mondo,
ne provaste tanto dolore sino a morirne,
deh! impetratemi dal Signore il dolore delle mie colpe
e la grazia di non ricadervi mai più.
E poiché voi siete chiamato il Santo della Provvidenza,
il tesoriere delle grazie, il consolatore di ogni afflitto,
provvedetemi, assistetemi e consolatemi in ogni mia necessità.
Ma principalmente difendetemi dal peccato, 
affinché vivendo sempre della divina amicizia,
possa un giorno venire a godere con voi nel cielo.
Ve lo chiedo per amore di Gesù e Maria.

 

 

Preghiera a San Gaetano da Thiene

 

Il Santo voi siete della Provvidenza, così comunemente acclamato,
e ben a ragione, se in vita vostra avete voluto offrire singolarissimo
esempio di assoluto abbandono alla stessa Divina Provvidenza
e voleste questo spirito trasfuso nei vostri figli riuniti a glorificare
il comune Padre Celeste . Quanto mai mi colpisce tanto esempio
di confidenza nella bontà del Signore! Arrossisco in verità
della diffidenza mia, delle mie trepidazioni, dei miei timori,
con i quali feci ingiuria talvolta al Divin Creatore;
imploratemi quindi voi stesso, o Gaetano glorioso,
il perdono ed impetratemi il favore di non essere mai preoccupato
del domani, come insegna anche a me il Divino Maestro,
e la grazia di adorare in umile silenzio le tracce della suprema
Provvidenza, sebbene al corto mio vedere siano inconcepibili.

 

Non con il fervore dell’affetto, ma con il fervore dell’effetto si purificano le anime

VITA DEL SANTO

San Gaetano nacque nel 1480 a Vicenza, da famiglia illustre e pia. Ad esempio di Gesù adolescente, Gaetano mentre cresceva nello spirito, faceva pure gran profitto nello studio. Studiò prima diritto a Padova, poi, da chierico, fu chiamato a Roma da Papa Giulio II che lo volle al suo servizio come segretario particolare prima e pronotario apostolico poi. A contatto con la Curia Romana concepì propositi di riforma del costume e, con Pietro Carafa (poi Papa Paolo IV), introdusse in Roma la Compagnia del Divino Amore.
Nel 1524, sempre con la collaborazione del Carafa, fondò una Congregazione di chierici regolari, la prima del genere, che si disse dei Teatini, dal nome latino di Chieti, Teate, di cui il Carafa era Vescovo: il suo Istituto tendeva alla carità spirituale e corporale e fu principio della grandiosa riforma cattolica del XVI secolo.
San Gaetano creò numerose case a Napoli e Venezia, incrementando ogni possibile opera di beneficenza, avvicinandosi alle piaghe materiali e morali dei sofferenti, dedicandosi assiduamente all’apostolato tra i poveri e i diseredati; per sollevarne la miseria, istituì i Monti di pietà, aprì ospizi per i vecchi e fondò ospedali. San Gaetano morì a Napoli nel 1547 e fu canonizzato da Clemente X nel 1671.

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