La preghiera della Corte Celeste, per la salvezza delle Anime. In allegato la scheda da stampare per conteggiare i Pater, Ave e Gloria recitati

Preghiera della Corte Celeste - da stampare su foglio A4

Scheda per ricordare a quale punto si è raggiunto nella recita della Preghiera della Corte Celeste - da stampare su foglio A4

Un giorno, la beata Lutgarda di Wittichen Badessa chiese a Dio insistentemente di ispirarla a pregare nel modo a Lui più gradito, e le venne suggerita una bellissima preghiera che riassumeva tutta la vita e la passione di Gesù Cristo. La imparò a memoria così bene che ogni giorno la diceva con crescente raccoglimento. La Beata Vergine parlò a Lutgarda e le disse che per sua intercessione le avrebbe ottenuto i meriti di questa Preghiera."

 

La Preghiera della Corte Celeste comprende l'omonima "preghiera" seguita da Pater, Ave e Gloria, meditando un mistero della vita di Gesù.

 

Preghiera della Corte Celeste

 

O Santissimo e Misericordiosissimo Redentore! Tu, sorgente di ogni grazia e nostro indulgentissimo Gesù!
Per amore incomprensibile verso di noi, poveri figli di Eva, hai lasciato il tuo trono alla destra del Padre Celeste per rivestirti della nostra impotenza e miseria.
Per indurci ancora più sicuramente verso il tuo Amore, hai preso su di Te un grado di miseria e di povertà superiore a quella di tutti gli uomini.
Ti sei sottoposto prontamente ad ogni pena e fatica, per liberarci dal potere del nemico malvagio e renderci figli del Padre tuo Celeste.
Io, povero e miserabile verme, mi pento amaramente di aver fino ad ora compreso così poco l'eccesso del tuo Amore, e di averti così poco ringraziato per aver patito per amor mio tante fatiche, dolori e martirii.
Pertanto Ti offro la mia indegna preghiera, per venerare la tua santissima vita, passione e morte; onoro ogni anno, giorno ed ora della tua vita che hai passato sulla terra per amore dell'umanità perduta e peccatrice.
Ti offro dal più profondo del cuore tutti gli atti di lode, amore e ringraziamento, mille volte moltiplicati, dei nove cori dei Santi Angeli e di tutte le creature dalla creazione fino ad oggi, e anche quelli che la Beatissima Vergine Maria Ti ha offerto con il più grande fervore dalla sua immacolata concezione e che continua a porgerti ogni istante, per l'eternità.
Tutti questi atti li offro a Te per un perfetto ringraziamento di tutto quello che hai fatto per me:

 

(di seguito vengono elencati i 34 Misteri su cui meditare)

 

  • Per la predestinazione dall'eternità della Beata Vergine Maria a Madre di Dio.
  • Per la sua immacolata concezione e la sua preservazione da ogni macchia di peccato originale, nel quale è concepito e nasce il resto dell'umanità.
  • Per la purissima nascita della Madre tua Immacolata, che ha illuminato il mondo intero e rallegrato il Paradiso.
  • Per la tua meravigliosa concezione, che ha avuto luogo per opera dello Spirito Santo nel seno verginale della tua eletta Madre e fu annunciata dall'Arcangelo Gabriele.
  • Per il primo viaggio che Tu, all'interno del purissimo grembo di tua Madre, hai intrapreso tra i monti verso sua cugina Elisabetta e il di lui figlio Giovanni, ancora dentro il grembo materno.
  • Per la tua santa nascita, con cui venisti al mondo nella più grande povertà in una stalla tra gli animali, senza nulla ove posare il tuo Santissimo Capo e riscaldare le tue delicatissime membra.
  • Per il grande onore che hai ricevuto con l'adorazione dei Re Magi e l'offerta dei loro doni così preziosi e significativi: oro, incenso e mirra.
  • Per il tuo primo spargimento di sangue, che hai versato per amor nostro con la circoncisione, in umile ubbidienza alla legge di Mosè.
  • Per la tua santissima presentazione al tempio di Gerusalemme, da parte della tua Beatissima Madre.
  • Per la pesante persecuzione subita all'inizio della tua vita, in particolare quando dovesti fuggire nella terra pagana d'Egitto e rimanere là per molto tempo.
  • Per la preoccupata ricerca di Te e per il gioioso ritrovamento tra i dottori nel tempio di Gerusalemme da parte di tua Madre, dopo che Ti ha cercato con grande ansia e dolore per tre giorni.
  • Per i trent'anni trascorsi in perfetta sottomissione ai tuoi cari genitori, rendendo loro ogni tipo di umile e filiale servizio.
  • Per i tuoi santissimi insegnamenti e parabole, i tuoi viaggi difficili e pericolosi e soprattutto per tutta la stanchezza e la fatica che hai sopportato per la nostra salvezza.
  • Per il tuo santissimo digiuno di 40 giorni nel deserto, per la tentazione che hai subito e per la tua continua e fervente preghiera.
  • Per i grandi e meravigliosi miracoli che hai operato per la conversione degli ostinati Ebrei.
  • Per la tua preghiera agonizzante e per il sudore di sangue nell'Orto degli Ulivi, quando, tremante e triste fino alla morte, eri perfettamente sottomesso alla Volontà del Padre.
  • Per il falso bacio con il quale l'infedele Giuda Ti ha tradito e consegnato nelle mani degli empi.
  • Per le dolorose sofferenze quando i carnefici Ti hanno legato stretto con le corde e Ti hanno trascinato tra le rocce, il fango e la sterpaglia.
  • Per le molteplici accuse e le false testimonianze che furono escogitate e formulate contro la tua Santissima Persona davanti ad Anna e Caifa, Pilato ed Erode.
  • Per i dolorosissimi maltrattamenti di cui fosti oggetto quando venisti trascinato da un giudice all'altro.
  • Per il forte schiaffo, più che blasfemo, che hai sopportato sul tuo Santissimo Volto da parte di un servitore del sommo sacerdote.
  • Per l'abbondante quanto doloroso spargimento di sangue che hai sofferto quando ogni parte del tuo Santissimo Corpo è stata strappata con i flagelli e le verghe dai carnefici.
  • Per la nudità e l'amara vergogna che provasti quando Ti strapparono i vestiti di dosso e Ti legarono ad una colonna davanti alla folla.
  • Per le beffe, lo scherno e le false genuflessioni con cui gli Ebrei senza Dio derisero il tuo Santissimo Volto.
  • Per la corona di spine che conficcarono sul tuo Santissimo Capo facendo fluire il tuo Preziosissimo Sangue sul tuo Santo Volto.
  • Per la tua pietosa presentazione davanti a Pilato, il quale con l'espressione: «Ecco l'uomo!» voleva muovere la folla alla compassione.
  • Per il giudizio di morte di Pilato su di Te, per il tipo di condanna a cui fosti sottoposto, e per il peso della croce.
  • Per il doloroso incontro con tua Madre, profondamente afflitta, e con le altre donne che Ti hanno seguito lungo la Via Crucis versando su di Te lacrime di compassione.
  • Per la lacerazione delle tue vesti che riaprirono dolorosamente le tue piaghe; per la crudele crocifissione; per le tue preziose parole pronunciate dall'alto della croce prima di esalare la tua Anima al Padre.
  • Per la tua gloriosa risurrezione il terzo giorno dopo la passione, quando sei apparso a Maria Maddalena, ai tuoi discepoli, agli apostoli e a molti altri.
  • Per la tua meravigliosa ascensione e il glorioso ritorno al Padre Celeste dopo la conclusione del pellegrinaggio terreno e la vittoria trionfale sul mondo e su satana.
  • Per la meravigliosa e ardente discesa dello Spirito Santo sui discepoli, gli apostoli e la tua amatissima Madre il giorno di Pentecoste.
  • Per il trionfo glorioso della tua carissima Madre assunta in Cielo in anima e corpo.
  • Per il tripudio che celebrasti con il Padre e lo Spirito Santo quando la tua venerabilissima Madre venne elevata sopra tutti i cori degli Angeli e incoronata Regina del Cielo.

 

Poi vanno recitati: 

 

Pater, Ave, Gloria in numero pari a quanti si desidera o si riesce a recitare in quel giorno

 

Durante la recita dei Pater, Ave, Gloria meditare uno dei 34 misteri della vita di Gesù

Cambiare il mistero da meditare solo dopo aver ultimato la recita di 1000 Pater, Ave, Gloria

 

Il soffermarsi per tutta la durata della recita di 1000 Pater, Ave e Gloria su un unico mistero è per far sì che ciascun mistero penetri talmente in noi da farci arrivare a “possederlo”.

 

La Beata aveva spesso sentito recitare e cantare dai membri della Corte Celeste diverse preghiere come il Te Deum, Pange Lingua, Gloria in Excelsis, soprattutto il Gloria al Padre, oltre a molte altre; perciò non poteva attribuire all'esecuzione orale della preghiera rivelatale un significato secondario.
Per lo stesso motivo aveva concesso una variazione a quelle persone che usano la Preghiera alla Corte Celeste più frequentemente. Invece della ripetizione continua di ogni 1.000 Pater, Ave e Gloria, essi possono partecipare ad una Santa Messa, o fare elemosina, o seguire una Via Crucis, o recitare il Santo Rosario, o una Novena; in questo modo,
34 Messe, elemosine, digiuni, Via Crucis, Rosari, Novene, e altre pratiche, fatte con profonda devozione, serviranno a meritare i favori collegati alla Preghiera della Corte Celeste.

 

 

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Dio disse alla Beata*: “A chiunque recita questa preghiera con fervore, per la mia infinita misericordia Io conferirò la salvezza a 34 anime che saranno liberate dalla dannazione eterna quando, altrimenti, sarebbero morte in stato di peccato. Rilascerò pure 34 anime dal fuoco del Purgatorio e, a chi recita la preghiera, voglio moltiplicare la ricompensa come l'erba sulla terra, che nessuno può contare. E anche se quest'uomo avesse agito in passato contro la mia volontà, gli rimetterò e perdonerò i suoi peccati dimenticandoli per sempre, se recita questa preghiera con pentimento e rimorso verso i suoi misfatti e con il buon proposito di correggersi. E allo stesso modo, se questa persona dovesse morire nel corso della pratica di questa preghiera, Io stesso verrò a lei con i miei Angeli e l'accompagnerò tra canti celestiali nel suo ultimo viaggio alla soglia dell'eternità, dove Io stesso dimoro, e lì gioirà in eterno in compagnia di mia Madre, che intercede costantemente per i peccatori, e di tutti gli eletti".

 

*Tutte le "promesse" legate alla recita di orazioni, preghiere e coroncine sono da ritenersi INFONDATE secondo la posizione ufficiale della Chiesa come riportato nel seguente articolo che riporta ATTI UFFICIALI DELLA CHIESA:

 

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