17 Maggio : Santa Restituta d'Africa - Orazione e vita

Orazione  a Santa Restituta

 

prima della Benedizione

Prostràti ai tuoi piedi, o gloriosa Patrona,

Santa Restituta, nostra consolazione e sostegno,

ti preghiamo di non respingere queste preghiere

che, umili, ti rivolgiamo.

Per la prigionia, le sofferenze e le torture da te sopportate,

con le quali giungesti a conoscere Gesù Cristo,

unico desiderio del tuo amore,

ottienici da Dio la salvezza dai mali che ci assalgono,

l’aiuto divino e la santa provvidenza

in tutte le necessità spirituali e temporali.

Tu, sempre benevola,

diffondi il tuo potente patrocinio sulla nostra terra;

ottieni in particolare per la nostra Parrocchia di Castelletto

le grazie ed i favori del cielo.

Tu, nostra guida e nostro modello,

fa che sul tuo esempio percorriamo la via delle virtù.

E quando staremo per salire al cielo,

vieni, o Santa Restituta, accanto a noi

per confortarci con la tua presenza,

perché l’anima nostra, da te guidata,

raggiunga sicura la Gerusalemme del cielo.

Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

 

 

VITA DELLA SANTA

 

La giovane Restituta con le compagne pregava il suo Gesù nelle grotte, quando un giorno venne imprigionata dal tiranno Proclino, che le chiedeva di credere ai suoi dei: ma Restituta coraggiosamente riaffermò la sua grande fede per Gesù, che è il vero Dio. Proclino la fece torturare con chiodi conficcati nei piedi e, legatala con i suoi lunghi capelli ad un palo, la fece flagellare; dopo tante torture la mise su una barca piena di pece e, accompagnata da un'altra barca dei torturatori, le fecero prendere il largo per bruciarla in mezzo al mare. Ma il miracolo di Dio fece in modo che invece di bruciare la barca di Restituta bruciasse la barca dei carnefici, e Restituta giunse dopo le torture alla spiaggia di San Montano, trascinata dal vento dall'Africa ad Ischia.

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