Preghiera a San Servolo

 

Per quella esemplare pazienza che sempre conservasti e nella povertà e nelle angustie e nella infermità, impetra a noi, o beato Servolo, la virtù della rassegnazione ai divini voleri affinchè non abbiamo mai a lamentarci di tutto ciò che possa accaderci di sinistro

 

 

Vita del Santo

Servolo nacque da famiglia poverissima, e colpito da paralisi fin da bambino, domandava l’elemosina presso la porta della Chiesa di San Clemente in Roma; e con tale umiltà e grazia la chiedeva, che tutti gli volevano bene ed il regalavano. Caduto ammalato, tutti accorrevano a visitarlo, e tali erano le espressioni e le sentenze che uscivano dal suo labbro, che tutti ne partivano consolati. Essendo egli agonizzante, d’un tratto si scosse esclamò: “Udite! oh quale armonia! sono i Cori angelici! ah! io li veggo gli Angeli!” e spirò. Era l’anno 590. A Trieste si festeggia il 24 Maggio.

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