Solennità di Cristo Re (34^ Domenica dell'anno) - Triduo, Preghiere, Atto di Consacrazione

Preghiera a Cristo Re dei re 


di S. Efrem il Siro.
Signore, Cristo Gesù, Re dei re,
che hai potere sulla vita e sulla morte, tu conosci gli intimi segreti
e non ti sono ignoti né i miei pensieri
né i miei sentimenti.
Signore, Cristo Gesù, Re dei re,
Tu conosci l’estrema fragilità
del mio cuore, della mia volontà,
da’ forza alla mia debolezza
e sostienimi nei miei affanni.
Signore, Cristo Gesù, Re dei re,
Tu che sei il mio sostegno,
dimentica i miei numerosi peccati
e perdona tutti i miei tradimenti.
Signore, Cristo Gesù, Re dei re, ti lodo e ti glorifico,
nonostante la mia indegnità,
perché con me la tua misericordia
non ha limite.
Sei il mio aiuto e il mio protettore.
Il tuo nome sia sempre lodato!
A te, o Dio nostro, la gloria!

Nel giorno della Solennita’ di Cristo Re è concessa l’Indulgenza Plenaria ai Fedeli alle consuete condizioni:


– Confessione sacramentale per essere in grazia di Dio (negli otto giorni precedenti o seguenti);
– Avere un distacco totale da qualunque colpa;
– Partecipazione alla Messa e Comunione Eucaristica;
– Recitare Il CREDO, per riaffermare la propria identità cristiana;


Il PADRE NOSTRO, per riaffermare la propria dignità di figli di Dio, ricevuta nel Battesimo;


UNA PREGHIERA SECONDO LE INTENZIONI DEL PAPA (ad esempio Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre), per riaffermare la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento e centro visibile di unità è il Romano Pontefice.


– Recita dell’ATTO DI CONSACRAZIONE DEL GENERE UMANO A CRISTO RE: Papa Leone XIII, l’11 giugno 1899, consacrò la Chiesa, il mondo e tutto il genere umano a Cristo.

ATTO DI CONSACRAZIONE

DEL GENERE UMANO A CRISTO RE


Indulgenza plenaria, se si recita pubblicamente nella solennità di Cristo Re; parziale, invece, se si recita privatamente

 

O Gesù dolcissimo, o Redentore del genere umano, riguarda a noi umilmente prostrati innanzi a Te. Noi siamo Tuoi, e Tuoi vogliamo essere; e per vivere a Te più strettamente congiunti, ecco che ognuno di noi, oggi spontaneamente si consacra al Tuo Sacratissimo Cuore.

Molti, purtroppo, non Ti conobbero mai; molti, disprezzando i Tuoi comandamenti, Ti ripudiarono. O benignissimo Gesù, abbi misericordia e degli uni e degli altri e tutti quanti attira al Tuo Sacratissimo Cuore.

O Signore, sii il Re non solo dei fedeli, che non si allontanarono mai da Te, ma anche di quei figli prodighi che Ti abbandonarono; fa’ che questi, quanto prima, ritornino alla casa paterna, per non morire di miseria e di fame. Sii il Re di coloro, che vivono nell’inganno e nell’errore, o per discordia da Te separati: richiamali al porto della verità, all’unità della fede, affinché in breve si faccia un solo ovile sotto un solo pastore.

.Largisci, o Signore, incolumità e libertà sicura alla Tua Chiesa, concedi a tutti i popoli la tranquillità dell’ordine: fa’ che da un capo all’altro della terra risuoni quest’unica voce: Sia lode a quel Cuore Divino, da cui venne la nostra Salute; a Lui si canti Gloria e Onore nei secoli dei secoli. Amen!



ATTO DI RIPARAZIONE – (Si concede l’indulgenza parziale al fedele che recita piamente questo atto di riparazione. Si è soliti recitarlo insieme all’atto di consacrazione):

 

O Gesù dolcissimo, il Tuo immenso Amore per gli uomini viene ripagato con tanta ingratitudine, per questo, prostrati davanti a Te, intendiamo riparare la freddezza e l’indifferenza con cui viene ferito il Tuo Sacro Cuore.
Anche noi, a volte, ci siamo macchiati degli stessi peccati e con profondo pentimento e vergogna imploriamo la Tua Misericordia anzitutto per noi, impegnandoci a espiare volontariamente le nostre e le altrui infedeltà, per estendere a loro i frutti della Tua Misericordia.
Promettiamo di voler riparare i nostri e gli altrui peccati, come di cercare di impedire, con tutte le nostre forze, le offese contro di Te, avvicinandoTi il maggior numero possibile di anime.
Accogli o Gesù, per intercessione di Maria, questa volontaria offerta di riparazione e conservaci fedeli nella Tua obbedienza e nel Tuo servizio fino alla morte, affinché possiamo tutti, un giorno, giungere in Paradiso, dove Tu col Padre e con lo Spirito Santo vivi e regni, per tutti i secoli dei secoli. Amen. Amen! 

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