24 Agosto: San Bartolomeo Apostolo - Preghiere e vita

Preghiera a San Bartolomeo Apostolo 

 

O San Bartolomeo, nostro Patrono e Protettore dal trono dove siedi glorioso, alla destra dell’Agnello  stendi la tua mano a nostra difesa. Ti preghiamo di allontanare da noi gli orrori delle guerre,  le divisioni, le rovine dei terremoti.

A te affidiamo o Apostolo di Cristo, i papà e le mamme, colonne della società, perché siano ardenti di fede e di carità generosi educatori,  forgiati dalla Parola di Dio, fa che non vengano mai meno a questa missione altissima che Dio ha loro affidato e guardino sempre di più a Cristo Gesù nel riconoscerlo quale unico Maestro e Signore.

Il coltello nella tua mano è vessillo e simbolo del sacrificio, insegna ai papà e alle mamme che la loro vita è totale oblazione per il bene dei figli, dell’umanità e della Chiesa, nel contempo ti preghiamo, che la tua destra benedicente possa far scendere copiose benedizioni sulle famiglie che si trovano in  difficoltà spirituali e temporali e perché in esse torni con la tua intercessione la serenità e la pace. Sii il difensore dei nostri bimbi che ignari dalle insidie che li circondano, portano nelle nostre strade la gioia e la luce del loro candore immacolato. 

Difendici dagli assalti di Satana che ci insidia con la stampa corrotta, con correnti di pensiero in contrasto  al vangelo, con il ricorso alla magia e alla superstizione, con la divisione nelle famiglie.

Ti preghiamo, o Santo Protettore per i nostri giovani, che inquieti corrono su tante vie non buone attingendo  acqua in cisterne screpolate dimenticando la parola del maestro “Chi ha sete venga a me e beva” 
Hanno sete di verità e di amore  ma bevono acqua malsana di dottrine prive di vita.

O san Bartolomeo, tu che a piedi scalzi ha percorso le terre più impervie in cerca di anime non trascurare  questa porzione del gregge di Cristo esposto a tanti pericoli. 
Ai nostri giovani mostra la via diritta della fede che dona salvezza e vera pace. 

Ti preghiamo ora per gli infermi.  Il dolore è spesso pane quotidiano di tanti tuoi figli desolati ed afflitti. Consolali, o nostro Patrono, ottieni la forza e la rassegnazione che solo la fede sa infondere affinché il dolore del corpo purifichi le anime e le renda più preziose dinanzi a Dio.
Ottieni agli infermi il dono interiore della pace che compensa i dolori del corpo e le afflizioni dell’anima.

Assisti coloro che hanno compiti di responsabilità nell’amministrazione della cosa pubblica, affinché prevalga il bene comune per il progresso civile e sociale della comunità ed il cuore sia aperto alla necessità dei più bisognosi.

O perla preziosa agli occhi di Gesù,  intercedi per noi, affinché aumenti in noi la fede, quella fede che tu predicasti con spirito vivo e ardente, senza falsità.
Dai coraggio nel testimoniare la nostra fede in Cristo morto e risorto, infondi nel cuore di molti che la fede senza le opere è morta, che la vera fede ci rende forti, zelanti nel lodare il Signore e nel servire i fratelli, mentre una fede languida rende triste la vita. 

Il nostro pensiero in questo momento va ai nostri missionari, chiamati oggi ad annunciare Gesù per le vie del mondo. Sii per loro sicuro compagno di viaggio.

Infine ti chiediamo, di ottenerci una scintilla del tuo amore per i fratelli.
Tu, hai dato per essi il sangue a suggello di un autentica amicizia nel nome di Gesù.
Come il Maestro ci fai comprendere che nessuno ama i fratelli più di colui che per essi dona la vita. 
Ti preghiamo, fa che nella nostra Comunità riviva l’amore che Gesù portò fra gli uomini e che resi uniti e forti i primi cristiani nei quali si legge che formavano un cuore solo e un anima sola.

Fa che i discepoli di Gesù abbiano ancora il distintivo della carità così come egli disse : “Da questo riconosceranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri”.

 

 

VITA DEL SANTO

L'apostolo S. Bartolomeo era galileo e probabilmente pescatore come la maggior parte degli Apostoli. Scelto da Gesù, Natanaele, il suo nome originario, ebbe anch'egli la felice sorte di nutrire l'anima sua delle parole di vita che uscivano dal labbro benedetto del Divin Maestro per tutto il tempo della sua predicazione, e di essere testimonio dei suoi miracoli.  Insieme con gli altri Apostoli, predicò il Vangelo nella Giudea, operando miracoli e cacciando i demoni dagli ossessi. Nel giorno di Pentecoste ricevette egli pure la pienezza dello Spirito Santo, dopo di che annunziò intrepidamente il S. Vangelo agli Ebrei e soffrì come gli altri Apostoli obbrobri e battiture per amore di Gesù Cristo. 

Rigettato dai Giudei, S. Bartolomeo si portò prima nella Libia, poi nell'Arabia, nelle Indie Orientali e nell'Armenia Maggiore. La sua parola, congiunta ad una vita mortificata e allo spirito di preghiera, operò un bene immenso.  Celebre è specialmente la conversione del re Polimio e della regina sua consorte.  Però tanto zelo eccitò la gelosia e il furore degli idolatri, i quali, spinti da odio diabolico, tramarono contro di lui. Per meglio riuscire nel sacrilego intento, attirarono dalla loro parte il fratello del re, Astiage, che incatenato il santo Apostolo lo condannò ad essere scorticato vivo. Mentre essi compivano quest'opera, San Bartolomeo scongiurava il Signore perchè volesse perdonare ai suoi carnefici. I manigoldi, dopo avergli tolta la pelle, Io decapitarono.  Il corpo del santo Apostolo venne seppellito in Al.. banopoli, ove restò fino a quando l'imperatore Ottone II lo fece trasportare a Roma. Gli fu edificata una chiesa nell'Isola Tiberina e il suo corpo si trova sotto l'altar maggiore, in un sarcofago di porfido. 

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