Preghiera a Sant'Isaia profeta

 

Uomo di Dio,

mediatore tra Dio e il suo popolo,

portavoce della Sua Parola,

messaggero dei sogni di Dio per l'umanità,

prega per noi

 

 

 

Preghiera a Sant'Isaia profeta

 

Colonne della Chiesa, pietre vive!

Profeti di Dio, grido del Verbo!

Benedetti i vostri piedi, perché sono venuti

ad annunciare la pace al mondo intero.

In piedi nel crocevia della vita,

dell'uomo pellegrino e dei popoli,

portate l'acqua di Dio agli stanchi,

la fame di Dio portate agli affamati.

Di porta in porta va il vostro messaggio

che è Verità, è Amore, è Vangelo.

Non temete, peccatori, perchè le Sue mani

sono carezze di pace e consolazione.

Grazie, Signore, perchè il pane della tua parola

ci è donato per tuo amore, pane vero;

grazie, Signore, perchè il pane di vita nuova

ci è donato per tuo amore, spezzato per noi. Amen

Sant' Isaia, prega per noi.

 

 

 

Preghiera a Sant'Isaia profeta

in lingua spagnola

 

¡Columnas de la Iglesia, piedras vivas!
¡Profetas de Dios, grito del Verbo!
Benditos vuestros pies, porque han llegado
para anunciar la paz al mundo entero.

De pie en la encrucijada de la vida,
del hombre peregrino y de los pueblos,
lleváis agua de Dios a los cansados,
hambre de Dios lleváis a los hambrientos.

De puerta en puerta va vuestro mensaje,
que es verdad y es amor y es Evangelio.
No temáis, pecadores, que sus manos
son caricias de paz y de consuelo.

Gracias, Señor, que el pan de tu palabra
nos llega por tu amor, pan verdadero;
gracias, Señor, que el pan de vida nueva
nos llega por tu amor, partido y tierno. Amén.

 

Ogni creatura è come erba e tutta la sua gloria è come un fiore di campo. Appassisce l'erba e cade il fiore perché lo Spirito del Signore ha spirato sopra di esso

LA VITA DEL SANTO

Di questo santo Profeta lo Spirito Santo nell’Ecclesiastico ha fatto scrivere: “Isaia fu un grande profeta e fedele agli occhi del Signore. Il sole tornò indietro nei di lui giorni e molti altri egli aggiunse alla vita del re. Vide il fine dei tempi per un gran dono di Spirito, e consolò quelli che piangevano Gerusalemme”.
Isaia, figlio di Amos e parente del re Manasse, discendeva dalla casa reale di Davide. Visse circa ottocento anni prima di Cristo.
La missione di profeta gli fu conferita in modo solenne in una visione: vide il Signore seduto sopra un gran trono nel tempio, circondato da cherubini. Uno di questi spiriti si mosse prese dall’altare un carbone acceso, e venuto a Isaia gli toccò la bocca con il carbone dicendo: “Ecco che questo ha toccato le tue labbra, e sarà tolta la tua iniquità e sarà lavato il tuo peccato”. Poi il Signore parlò direttamente a Isaia invitandolo a predicare al suo popolo.
Il Profeta predicò la parola di Dio sotto i re Ozia, Giatan, Acaz, Ezechia, Manasse e la sua missione durò circa un secolo. Al re Manasse, empio e crudele, caduto nell'idolatria, il Signore mandò Isaia per richiamarlo al culto dell’unico vero Dio, al pentimento dei suoi peccati.
Il Profeta non fu ascoltato; anzi il sovrano adirato lo condannò a morte. Fu preso e segato in due con una sega di legno, e soffrendo questo tremendo supplizio passò al Signore. Il re Manasse subì il castigo che gli era stato predetto, e Isaia aggiungeva alla gloria di profeta quella di martire.
Isaia fu il maggiore dei Profeti. S. Girolamo lo riguarda non solo come profeta, ma anche come evangelista e apostolo. Le sue profezie sono di una tale chiarezza che sembrano una storia del passato piuttosto che una predizione.
Gli scritti di Isaia narrano principalmente le minacce di Dio al popolo di Israele e ai popoli vicini per i loro peccati, ma il profeta nel descrivere i giusti giudizi di Dio allude molto spesso alla venuta del Liberatore e descrivendo la sua nascita, le sue opere e specialmente la sua passione, eccita negli animi l’amore e la confidenza in Lui. Autore: Antonio Galuzzi

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