Novena a Santa Gemma Galgani

di Leonardo Travaglini

 

O dolce vergine di Lucca,
sposa indissolubile dell’Amore crocifisso,
a te oggi presento umilmente la mia supplica,
a te ricorro perché sei degno strumento d' intercessione presso l’Altissimo.

Gemma, sorellina mia
donami di imparare l’Amore che non osa chiedere nulla per sè,

ma che tutto sa donare all’altro.
Concedimi di scoprire quanto volentieri si soffre quando veramente si Ama.
Permettimi di soffrire facendo mie le sofferenze dei miei fratelli e di non considerare più le mie.
Insegnami a conoscere che solo l’Amore crocifisso sa amare.

Gemma , sorellina mia
oggi indegnamente presento a te la mia povera preghiera e i miei piccoli atti di mortificazione perché... 

(si mette l’intenzione e la/e persona/e per la quale sono stati compiuti)

Gemma, sorellina mia
presenti tu al tuo Sposo crocifisso questa sua sofferenza?
Intercedi tu presso Gesù per questa sua necessità?
Perché a te l’Altissimo e la Mamma Sua nulla sanno negare.

Gemma, sorellina mia
tutto ti offro perché le tue mani immacolate tutto trasformino, i tuoi meriti coprano le mie colpe,
la tua verginale dignità supplisca alla mia indegnità, l’amore del tuo cuore domandi ciò che l’aridità del mio non merita di ottenere.


(Si aspetta alcuni istanti mentre con fede si lascia che Gemma domandi tutto a Gesù)

E adesso che tutto questo hai domandato al tuo Sposo io ti rendo grazie a nome di (si rimette il nome della/e persona) e ti chiedo di servirti di me, a tuo piacimento, perché Gesù e Maria ne abbiano la massima gloria.

 

 

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